In una piazzetta di Trastevere un uomo precipita sul suolo dal quarto piano di un palazzo. Il morto non ha documenti. Suicidio oppur omicido? Il commissario Omar Martini, del commissariato della polizia fluviale, con sede all’Isola Tiberina, con l’aiuto dell’ispettore Giustoleo, deve risolvere il caso. Anticipiamo l’incipit del nuovo romanzo di Giuseppe Fiori, “Il ladro che aveva le chiavi” (Robin edizioni)
Cultura
Un colpo forte. Ciccotti recensisce Naza di Abraham e Szor
Il documentario “Naza” (2026) di Yuval Abraham e Rachel Szor, Leone d’oro a Venezia, girato in clandestinità, è un forte J’accuse contro i terribili bombardamenti sulla inerme popolazione civile di Gaza ad opera di Israele. Uno stile asciutto, notturno, statico, tra Bela Tarr e Robert Bresson, dove il testo sono le “confessioni”. La recensione di Eusebio Ciccotti
La musica come ponte di pace. La visione di Macciardi per il San Carlo dei 300 anni
Alla guida del Teatro San Carlo, Fulvio Macciardi racconta la sfida che accompagna il più antico teatro d’opera del mondo verso il traguardo dei trecento anni: valorizzare identità e radici, aprirsi sempre di più alla città e fare della musica uno strumento di coesione. “Noi artisti dobbiamo continuare a essere ambasciatori del bello e portatori di messaggi di pace”
Sulle tracce di un padre, dentro la letteratura. Il Bassani inedito raccontato alla Sorbona
Alla Sorbona di Parigi il docufilm “In gran segreto” riporta Giorgio Bassani dentro la sua dimensione più privata: quella del padre, dell’uomo e dell’intellettuale, attraverso i ricordi dei figli Paola ed Enrico. Un viaggio tra letteratura, memoria e cinema che, a 110 anni dalla nascita, prova a sottrarre lo scrittore alla sua stessa leggenda
Addio Pizzi, le tue foto ci hanno fatto arrabbiare, divertire e riflettere
Le foto di Pizzi ritraevano il politico importante alle prese con un piatto di pasta, il potente sorpreso con la bocca piena, la risata incontrollata, lo sguardo complice, la conversazione appartata. Il ricordo di Riccardo Pedrizzi
Pizzi guardava la vita di sbieco, parlava di Dio e amava Francesco. Il ricordo di padre Spadaro
Con me parlava anche di Dio. Non credeva. Eppure, ci tornava sempre. Mi chiedeva di Lui come si chiede di qualcuno di cui tutti parlano alle feste senza averlo mai visto entrare. Mi piace pensare che da qualche parte si apra un portone e che, per una volta, sia qualcun altro ad aspettare lui per uno scatto dei suoi. Il ricordo di padre Antonio Spadaro
In vita di Umberto Pizzi, arrivato vivo alla morte
“Immagino sempre di essere giovane e di avere un grande futuro”. Così diceva Umberto Pizzi, il 22 febbraio 2023. Un ricordo dalla redazione di Formiche.net, tra foto e parole
Cosa ci lascia Umberto Pizzi, fotografo naturale e assoluto. Il ricordo di Magnaschi
Pizzi lascia, a chi vuole imparare il suo mestiere, delle foto memorabili, testimonianze vissute di un’epoca, documenti storici di una lunga stagione politica e sociale. Il ricordo di Pierluigi Magnaschi, direttore di Italia Oggi
Da oggi il Palazzo ha uno sguardo in meno. L'addio di Verini a Umberto Pizzi
Il soggetto privilegiato erano la politica, il Palazzo, con i suoi riti, i suoi eccessi, i suoi esibizionismi, i suoi “generoni” non solo romani. Ma c’era anche altro, nello sguardo di Pizzi. Anche una sorta di rispetto per il valore delle persone, per quelle per le quali “oltre la cafoneria c’è di più”. Il ricordo di Walter Verini
Domanda e offerta territoriale. Una sfida che richiede nuovi modelli di business
Come rendere economicamente accessibile un’esperienza senza rendere economicamente necessaria la sua continua crescita quantitativa? È una domanda imprenditoriale prima ancora che regolatoria. Perché fino a quando il prezzo più conveniente per il consumatore sarà strutturalmente associato alla maggiore concentrazione possibile della domanda, continueremo a chiedere alle politiche pubbliche di correggere gli effetti di incentivi economici che operano nella direzione opposta
















