Il primo volo del MQ-25A Stingray destinato alla U.S. Navy segna un passaggio importante nel percorso che punta a portare sulla portaerei un drone pensato per il rifornimento in volo. Il test apre una fase decisiva per un programma che dovrà alleggerire il peso oggi sostenuto dai Super Hornet e ampliare autonomia, flessibilità e capacità operativa dell’aviazione imbarcata americana
Difesa
Nella strategia di Kyiv gli Ugv contano sempre di più. Parola di Fedorov
Le ultime dichiarazioni del ministro della difesa ucraino lasciano intendere che il prossimo passo di Kyiv sugli Ugv è un uso sistematico, accompagnato da un rafforzamento concreto della filiera produttiva. Una buona notizia, anche per gli alleati
Kidal, così jihadisti e tuareg hanno battuto i russi in Mali. L’analisi di Caruso
Iyad Ag Ghali, settantadue anni, tuareg di Kidal, ex percussionista del collettivo Tinariwen, ex diplomatico maliano a Jeddah, oggi emiro del Jnim e uomo più ricercato del Sahel, non ha mai nascosto il suo obiettivo: uno Stato islamico nel cuore dell’Africa occidentale. Il 25 aprile 2026, con la più grande offensiva coordinata degli ultimi vent’anni, ha dimostrato di essere più vicino a raggiungerlo di quanto chiunque volesse ammettere. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Spese militari. L’Europa accelera, l’Asia pure. Ecco perché cresce il riarmo globale
La spesa militare mondiale continua a crescere e segna un nuovo massimo storico, confermando un trend ormai strutturale. Dall’Europa, in forte accelerazione, all’Asia, sempre più centrale, gli equilibri strategici regionali si stanno ridefinendo come non avveniva dai tempi della Guerra fredda. Le tensioni regionali e l’incertezza sul futuro stanno spingendo Stati e governi ad aumentare i propri investimenti nella difesa, ma il risultato è un ciclo che si autoalimenta e che sta contribuendo a rendere il riarmo una componente strutturale dell’attuale congiuntura internazionale
Dalla logistica all’energia, come cambia la sicurezza nazionale
La sicurezza nazionale si estende oltre la dimensione militare, includendo logistica, energia e infrastrutture critiche. La resilienza delle supply chain diventa centrale, delineando una macroarea integrata tra difesa, intelligence e sistemi logistici
L'Iran, la sospensione della Spagna dalla Nato e l’orizzonte del summit di luglio. Parla l'amb. Minuto Rizzo
Le tensioni interne all’Alleanza sono reali e il summit di Ankara di luglio sarà il banco di prova per ricalibrare i rapporti interni tra gli alleati. Ma la Spagna non può essere sospesa dalla Nato, anche perché il Patto Atlantico non lo prevede. Conversazione con l’ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, già vice segretario generale della Nato
Il nuovo drone navale di Saildrone che punta ai programmi Musv. Ecco Spectre
Sviluppato da Saildrone insieme a Lockheed Martin e Fincantieri, Spectre punta a inserirsi nella competizione della Us Navy per i droni navali di medie dimensioni. Modularità, capacità d’attacco e autonomia lo rendono un candidato credibile per la flotta del futuro
Architetture integrate e nuove tecnologie, cosa c'è nell’agenda capacitiva della Difesa europea
Guidare un grande gruppo della difesa oggi richiede intelligenza istituzionale per navigare il processo di procurement, coordinare governi e stati maggiori, tradurre requisiti operativi in soluzioni tempestive. La governance è diventata essa stessa una variabile strategica. E nessun bilancio, da solo, può sostituirla
Cosa c'è dietro la prima strategia militare della Germania. L'analisi di Caruso
La Bundeswehr pubblica il suo primo documento strategico unitario: una scelta che vale già come messaggio di deterrenza. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Le tre tappe nel Golfo di Crosetto per consolidare la linea italiana sulla sicurezza
Il viaggio di Guido Crosetto tra Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar delinea una linea italiana più nitida nel Golfo, fondata su dialogo strategico, cooperazione militare e attenzione alla sicurezza regionale. Tra crisi mediorientale, libertà di navigazione e protezione delle infrastrutture sensibili, la missione conferma la volontà di Roma di rafforzare i rapporti con tre interlocutori centrali dell’area
















