Confcommercio prevede per il 2026 una crescita dello 0,9%, in accelerazione rispetto al ben più anemico 0,5% dello scorso anno. E anche la spesa degli italiani torna sui livelli degli anni Novanta, trainata dalla tecnologia. Il vero nemico rimane però l’inflazione dovuta alla crisi iraniana, mentre al Tesoro già si pensa alla prossima manovra
Economia
Tra robot e banche. La rincorsa cinese all'AI che guarda agli Usa
Il Dragone ce la sta mettendo tutta per stare al passo degli Stati Uniti, la cui tecnologia vanta standard più elevati di Pechino. Ma per investire servono risorse e la Borsa è l’unica strada. Il ruolo delle banche statali mentre anche la robotica sbarca sui listini
Più divisioni, meno Pil. Il costo della frammentazione secondo Goldman Sachs
In un mondo appeso alla crisi di Hormuz e con il prezzo del petrolio ancora troppo ballerino, l’errore da non commettere è quello di scegliersi un alleato sbagliato. Con il rischio di rimetterci in crescita e sviluppo. Un messaggio che vale anche per l’Europa
Meglio delle attese, ma a ritmi lenti. L'analisi di Zecchini sull'economia italiana
Tra dazi di Trump, rialzi della Bce e un dollaro in ripresa, il contesto esterno resta sfavorevole alla crescita. che comunque c’è. La sfida per Giorgetti è coniugare il sostegno all’economia con il riequilibrio dei conti. L’analisi di Salvatore Zecchini
Nasce l'asse ferroviario Italia-Tanzania (grazie al Piano Mattei)
Il Memorandum of Understanding mira a esplorare opportunità di collaborazione per lo sviluppo di progetti infrastrutturali e di mobilità in Tanzania. FS Engineering metterà a disposizione il proprio know-how attraverso attività di consulenza specialistica, studi di fattibilità, progettazione e valutazioni tecnico-strategiche, contribuendo all’individuazione di soluzioni innovative e alla definizione di future progettualità di interesse comune. L’accordo si inserisce nel quadro delle iniziative di cooperazione promosse dal Sistema Paese nell’ambito del Piano Mattei
Prodotto in Europa, non con l'Europa. Come l'Ue prova a salvare le sue industrie
Appare di tutta evidenza come, nelle intenzioni, la missione dell’Irlanda di rendere l’Ue più competitiva non solo è strategica: è di vitale importanza che chiunque operi nell’Ue dovrebbe seguire con attenzione tutti i dettami della nuova norma. Il riferimento è alla distinzione tra “prodotto in Europa” e “prodotto con l’Europa”: sarà questo il crocevia determinante per sapere se avrà un effetto concreto e soprattutto se sarà quello auspicato
Dalla tragedia di Ceuta alle riforme di Sánchez. Anatomia del modello spagnolo
Economia, energia e migrazioni raccontano una Spagna più complessa delle narrazioni politiche: luci, ombre e spunti per l’Italia. L’analisi di Carmine Soprano, economista del Gruppo dei 20
Perché la crisi di Hormuz non ha prodotto lo shock energetico che tutti aspettavano
La lezione di Hormuz è semplice e scomoda insieme. Le strozzature contano meno di quanto ci siamo abituati a credere; contano molto di più le alternative che si sono costruite prima, quando nessuno guardava. Vale per l’energia oggi, varrà domani per i semiconduttori, per le terre rare, per i cavi sottomarini. Chi ha alternative non si fa ricattare. Chi non le ha negozia sempre da una posizione in cui il prezzo lo decide qualcun altro. Il commento di Raffaele Volpi
Ecco come l'Italia è diventata l'hub europeo dell'energia
La complessità dello scenario internazionale è oggi tale da esigere, da parte di tutti i Paesi membri, l’adozione di un approccio olistico alla sicurezza energetica, capace di accrescere la sovranità del Paese, consolidando spazio d’azione e potere negoziale nelle relazioni internazionali. In questo quadro, le infrastrutture di gas italiane, e il fatto che siano in capo a un unico operatore, Snam, si confermano come elementi abilitanti per il sistema economico
L’energia nascosta sotto i nostri piedi. La sfida di Enel sulla geotermia del futuro
L’Europa della geotermia avanzata si è riunita a Larderello, in Toscana, la storica capitale mondiale dell’energia che viene dalla Terra, per il kick-off meeting tecnico di Shift, il nuovo progetto europeo dedicato alla geotermia supercalda. Un progetto che punta a sviluppare tecnologie per l’utilizzo di fluidi geotermici attraverso pozzi più profondi e performanti e di cui Enel è protagonista
















