Con me parlava anche di Dio. Non credeva. Eppure, ci tornava sempre. Mi chiedeva di Lui come si chiede di qualcuno di cui tutti parlano alle feste senza averlo mai visto entrare. Mi piace pensare che da qualche parte si apra un portone e che, per una volta, sia qualcun altro ad aspettare lui per uno scatto dei suoi. Il ricordo di padre Antonio Spadaro
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Cosa ci lascia Umberto Pizzi, fotografo naturale e assoluto. Il ricordo di Magnaschi
Pizzi lascia, a chi vuole imparare il suo mestiere, delle foto memorabili, testimonianze vissute di un’epoca, documenti storici di una lunga stagione politica e sociale. Il ricordo di Pierluigi Magnaschi, direttore di Italia Oggi
Il soggetto privilegiato erano la politica, il Palazzo, con i suoi riti, i suoi eccessi, i suoi esibizionismi, i suoi “generoni” non solo romani. Ma c’era anche altro, nello sguardo di Pizzi. Anche una sorta di rispetto per il valore delle persone, per quelle per le quali “oltre la cafoneria c’è di più”. Il ricordo di Walter Verini
“Immagino sempre di essere giovane e di avere un grande futuro”. Così diceva Umberto Pizzi, il 22 febbraio 2023. Un ricordo dalla redazione di Formiche.net, tra foto e parole
La Russia destinerà alla difesa 17,1 trilioni di rubli nel 2027, la cifra più alta mai raggiunta dall’inizio del conflitto. Intanto, Zelensky denuncia i preparativi per l’invio di altri diecimila soldati nordcoreani a combattere al fronte
Ecco come (e perché) le imprese giapponesi mollano il Dragone
Negli ultimi quindici anni quasi un terzo delle imprese nipponiche presenti in Cina ha deciso di disimpegnarsi e puntare su altre economie. Colpa delle crescenti tensioni tra Tokyo e Pechino, ma anche di leggi e regole povere di buon senso. Senza dimenticare il grande freddo sulle terre rare
Vi spiego il progetto imperiale dietro la guerra di Putin
La guerra in Ucraina affonda le sue radici nelle tradizioni imperiali russe, ma per Mosca la posta in gioco va oltre i territori occupati. Espansione, egemonia e ideologia sono le tre chiavi con cui Martin Schulze Wessel, storico dell’Europa orientale e sudorientale, legge le scelte del Cremlino e i rischi per l’Europa in occasione dell’evento “Una storia infinita? Le mire espansioniste russe da una prospettiva storica”

Nvidia studia una polizza per sostenere il boom dell'AI
In un momento di panico generale, l’azienda di Jensen Huang cerca di rassicurare gli investitori per non frenare il progresso. Si pensa a una copertura per le aziende di cloud computing che non riescono a onorare i loro impegni di acquisto, così come un consorzio tra compagnie assicurative, hedge fund e gestori patrimoniali
Budapest molla Mosca, via dalla Russia la banca Otp
Dopo aver messo i bastoni tra le ruote del Dragone, aumentando le tasse sui produttori di batterie cinesi presenti un Ungheria, ora sono le banche a voltare le spalle a un altro Paese che Orban considerava un alleato. E così l’istituto Otp è pronto a lasciare la Russia
Energia e geopolitica, vi spiego i frutti della proiezione italiana nel Golfo. Parla Checchia
Thiel vuole fare l'antipapa? La versione di Sisci
Il confronto tra Peter Thiel e la Chiesa sull’intelligenza artificiale sembra destinato a restare più una provocazione culturale che un autentico dialogo. Ma il confronto tra Usa e Cina sull’AI potrebbe cambiare il quadro: non saranno solo le aziende a dettare le regole, perché la sicurezza impone un ruolo crescente degli Stati. E così, più che sfidare il Papa, Thiel potrebbe essere chiamato a confrontarsi con chi quelle regole dovrà scriverle. Il commento di Sisci
In Marocco la prima donna premier. Chi è Fatima Ezzahra El Mansouri
Fatima Ezzahra El Mansouri rompe il soffitto di cristallo: prima donna primo ministro del Regno con un passato da amministratrice locale
La corsa globale all’intelligenza artificiale si scontra con un limite sempre più concreto: la disponibilità di elettricità. Negli Stati Uniti si profila un divario di decine di gigawatt tra la domanda dei centri di elaborazione dati e la capacità infrastrutturale. Una questione che supera i confini dell’industria tecnologica e investe…
La riedizione del volume “Che cos’è la geopolitica” di Emidio Diodato, Carocci Editore, appare particolarmente significativa poiché offre al pubblico una dimensione analitica capace di superare le semplificazioni del dibattito pubblico, pur mantenendo una prospettiva prevalentemente euroatlantica. La recensione di Lorenzo Avesani, Geopolitica.info
La rete africana di Med-Or Italian Foundation si allarga alla Repubblica Democratica del Congo, uno dei Paesi che meglio sintetizzano le opportunità, ma anche le complessità, della nuova proiezione italiana verso il continente
Made in Europe, verso quale modello industriale per la difesa europea? Scrive Braghini
La difesa europea accelera sui nuovi progetti comuni, ma il confronto sul Made in Europe resta aperto. A dividere i Paesi è soprattutto il grado di apertura verso partner come Regno Unito, Norvegia, Canada e Ucraina. Italia e Germania sostengono una linea più flessibile, mentre Parigi insiste su un’autonomia strategica fondata su criteri più restrittivi. L’analisi di Fabrizio Braghini
Tallinn accusa Mosca per l’incendio alla Milrem Robotics
L’intelligence interna estone attribuisce ai servizi russi l’incendio doloso che il 15 agosto ha colpito una struttura della Milrem Robotics, azienda della difesa che fornisce sistemi terrestri senza pilota anche all’Ucraina. Tre cittadini lettoni sono stati arrestati ed estradati. Mosca respinge le accuse. Per Tallinn il caso si inserisce nella più ampia campagna di sabotaggi condotta in Europa per mettere sotto pressione i Paesi che sostengono Kyiv
Space Shield, l’Europa cerca una nuova architettura per la sicurezza spaziale
Lo Space Shield è il progetto con cui l’Ue punta a rendere più integrati e resilienti i sistemi spaziali da cui dipendono sicurezza e difesa. Non una nuova costellazione, ma un’architettura federata capace di far dialogare satelliti, sensori, dati e infrastrutture nazionali ed europee. La sfida sarà trasformare queste capacità in uno strumento interoperabile, sicuro e operativo, mantenendo al tempo stesso la sovranità degli Stati. L’analisi di Marco Florissi, ufficiale superiore dell’Aeronautica militare in servizio presso l’Ufficio del Consigliere militare della presidenza del Consiglio
Come dati e IA rendono più resilienti le infrastrutture
Dati georeferenziati, sensori IoT, osservazione satellitare, intelligenza artificiale e realtà aumentata stanno trasformando il monitoraggio e la manutenzione delle infrastrutture critiche. Il digital twin integra queste tecnologie in un unico ambiente digitale, mettendo in relazione asset e territorio per individuare anomalie, anticipare i rischi e supportare decisioni più informate lungo l’intero ciclo di vita delle opere
Il filo che lega i cinque progetti è la dipendenza europea dalle forze armate statunitensi in quelli che i militari chiamano “abilitanti strategici”: l’allerta precoce dallo spazio, l’intelligence satellitare, la difesa missilistica, la guerra antisommergibile, la presenza sul fianco orientale. Sono proprio le capacità che gli europei non hanno mai sviluppato, contando sul fatto che le avrebbe fornite Washington. Quella scommessa oggi è diventata un rischio. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
L'Italia dopo il Pnrr. Le sfide della crescita secondo Garofoli
Come può crescere l’Italia dopo la conclusione del Pnrr? Il rapporto “Le leve per la crescita. Coesione, competitività e modernizzazione istituzionale oltre la stagione del Pnrr”, curato da Roberto Garofoli su impulso dell’Anci ed edito da Il Mulino, cerca di rispondere a questa domanda coinvolgendo oltre cento esperti. Pubblichiamo un estratto dell’analisi, che ripercorre i progressi compiuti dal Paese e mette a fuoco le sfide poste dal calo demografico, dalla produttività stagnante e dalla frammentazione internazionale
Tre ore e mezzo con Putin per capire la guerra. Il racconto di Stefano Polli
Dalla guerra in Ucraina al rapporto con Donald Trump, passando per l’Italia e per l’ambizione russa di recuperare un ruolo centrale nel sistema internazionale. Stefano Polli racconta il suo faccia a faccia con Putin e prova a leggere gli obiettivi del Cremlino dopo oltre quattro anni di guerra
Più mezzi per Aspides, più capacità per l’Europa. Le direttrici del Consiglio Difesa Ue
Il Consiglio Affari Esteri Ue in formato Difesa rilancia la readiness europea, sblocca 6,6 miliardi dell’European peace facility e proroga Eumam Ukraine. Nel Mar Rosso Kallas chiede più mezzi per Aspides, soprattutto fregate per la difesa aerea e la scorta dei mercantili. Due Stati valutano nuovi contributi, mentre l’Italia mantiene una presenza navale continuativa e si dice pronta ad aumentare il proprio impegno
Nel disordine internazionale la risposta è la cooperazione. La scommessa India-Ue
In un sistema internazionale sempre più instabile, segnato dal ritorno delle politiche di potenza e dalla frammentazione degli equilibri, la cooperazione diventa un asset strategico. India, Italia ed Europa possono costruire sulla convergenza di interessi nella difesa, nell’industria e nelle tecnologie emergenti una rete capace di produrre sicurezza, resilienza e, soprattutto, fiducia. L’analisi del generale Fernando Giancotti
Le terre rare entrano in manovra. La strategia italiana passa da Porto Marghera
A una settimana dalla sigla del memorandum con gli Stati Uniti, con cui mettere finalmente a terra la strategia con cui affrancarsi dalle forniture di minerali cinesi, il governo italiano è pronto a rendere strutturale il progetto dell’hub di Porto Marghera. Ecco come
Manovrabilità, la prossima parola d’ordine dello spazio militare spiegata dal gen. Bianchi
Per decenni i satelliti sono stati progettati per occupare una posizione. Oggi, in uno spazio sempre più conteso, devono invece spostarsi, reagire ed eludere le minacce. Dalla propulsione elettrica ai sistemi chimici ad alta spinta, fino alla prospettiva dei combustibili criogenici e della logistica orbitale, la capacità di manovra sta ridefinendo il progetto stesso dei satelliti e le future operazioni militari in orbita. L’analisi del generale Lucio Bianchi
L'Europa cerca uno scudo contro la guerra ibrida. Ecco il piano di von der Leyen
La leader Ue ha proposto un “protocollo europeo di sicurezza di emergenza” per rispondere agli attacchi ibridi attribuiti alla Russia, che si attiverebbe su richiesta di un singolo Stato colpito da azioni sotto la soglia dell’attacco armato. Ma restano da chiarire criteri e misure
Mosca o Kyiv? È l'ora di abbandonare i balletti novecenteschi
La guerra d’Ucraina in Europa è impopolare. Perché? Le persone sono convinte che questa guerra rischia di diventare un conflitto nucleare, altrettante sono sicure che ormai sia ridicolo ripetere che Mosca vuole portare i cosacchi ad abbeverarsi alle fontane di Piazza San Pietro, come si diceva un tempo, o far giungere l’armata rossa (o russa) fino in Portogallo. Ma pensare che la fine del conflitto risolverebbe automaticamente i problemi dell’Europa rischia di essere una pericolosa semplificazione. L’analisi di Riccardo Cristiano
Più Europa nella Nato per costruire l’autonomia strategica. La proposta di Serino
Con gli Stati Uniti sempre più concentrati sulla competizione con la Cina, l’Europa deve assumersi una quota maggiore della propria difesa. Non attraverso un improbabile Esercito europeo o il ritorno a soluzioni nazionali, ma costruendo dentro la Nato un secondo pilastro capace di garantire autonomia strategica al continente, a partire dalle capacità satellitari, antimissile, logistiche e di comando. L’analisi del generale Serino, già capo di Stato maggiore dell’Esercito




































































