La missione di Crosetto a Washington sembra aver archiviato le recenti tensioni tra Roma e l’amministrazione americana, rilanciando il dialogo sulla Nato e sulla cooperazione industriale. Dalla cantieristica navale, dove Fincantieri occupa già una posizione rilevante negli Stati Uniti, alla gara della US Navy per il nuovo addestratore con Leonardo in corsa, emergono i segnali di un possibile rafforzamento della presenza italiana nei programmi strategici americani
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Tutti gli indizi sul nuovo sogno argentino di Thiel
Gli argentini sono preoccupati per la presenza del magnate della tecnologia e il rischio di nuovi meccanismi di sorveglianza e limitazioni delle libertà. Le chiavi del suo piano in un libro…
Cinque satelliti russi hanno effettuato una rara e costosa manovra orbitale per allinearsi quasi completamente a Iceye-X36, assetto della costellazione radar utilizzata anche dall’Ucraina. Non ci sono prove di intenti ostili, ma la configurazione raggiunta è compatibile con future operazioni di prossimità. Un caso che mette in luce la crescente rilevanza strategica della manovrabilità orbitale e la sempre più stretta interazione tra infrastrutture spaziali civili e militari. L’analisi del generale Lucio Bianchi
L’intelligence americana mette le mani avanti: gli iraniani sono inaffidabili. La prudenza non è mai troppa considerando la situazione a Teheran. Dietro le parole si intravedono prove concrete sulle intenzioni e i piani del regime degli ayatollah. L’analisi di Gianfranco D’Anna
A Villa Pamphilj il vertice tra la premier Giorgia Meloni e la sua omologa Takaichi Sanae sancisce la comunanza di intenti tra due sistemi industriali che hanno molto da spartire. Tra corsa allo spazio, caccia di ultima generazione, nucleare e Ponte sullo Stretto
Altro che crypto. Così l'evasione russa delle sanzioni passa da canali tradizionali
Un report dell’Open Source Centre e di Trm Labs ricostruisce A7, la rete sostenuta dallo Stato russo che avrebbe movimentato oltre 6.100 miliardi di rubli. Il vero motore dell’evasione non sono le criptovalute, ma l’accesso alle banche corrispondenti
Dove è finita la presidente della Banca Centrale russa?
L’economista è uno dei consiglieri più fidati di Putin, ma da giorni è in “congedo di malattia”. Aveva la tradizione di “comunicare” attraverso le spille. Le critiche per le decisioni sui tassi e le condizioni difficili dell’economia russa

Per Ucraina (e Moldavia) l'Ue è sempre più vicina. Al via i negoziati formali
Dopo la fine del veto ungherese, Bruxelles rilancia il processo di allargamento verso Est. Per l’Ucraina si apre una fase decisiva che intreccia riforme interne, sicurezza europea e guerra con la Russia
Il Pd è per Kyiv in Europa. Le ambiguità sono nel governo (e nel M5S). Parla Quartapelle
Il G7 cerca una strategia comune sui minerali critici. L’Italia si muove tra Canada e Giappone
Da Evian emerge una crescente attenzione dei Paesi del G7 per le catene di approvvigionamento delle materie prime strategiche. Il colloquio Meloni-Carney e la proposta giapponese sugli stockpile mostrano come il tema stia assumendo una dimensione sempre più legata alla sicurezza economica e nazionale
Le scelte della Bce e le incertezze del momento. L'analisi di Polillo
La Bce alza i tassi di 0,25% senza sorprese e adotta una linea prudente, rinviando le scelte future a un approccio basato sui dati. Tra tensioni geopolitiche, energia e conti pubblici europei, lo scenario resta incerto, con mercati cauti e nodi economici ancora da sciogliere. L’analisi di Gianfranco Polillo
La statunitense Salesforce investirà un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni per accelerare la trasformazione digitale e la crescita dell’Intelligenza artificiale agentica. Un piano che prevede l’apertura di una nuova sede a Milano, nuove assunzioni e programmi di formazione dedicati all’IA per imprese, pubbliche amministrazioni e professionisti
Segnali positivi dal Pentagono, dove Guido Crosetto ha incontrato Pete Hegseth. Il ministro italiano ha ribadito la centralità del legame atlantico, mentre il segretario alla Difesa ha plaudito al lavoro di Giorgia Meloni sulla difesa europea. Sul tavolo del vertice anche l’aumento degli investimenti per la difesa, il sostegno a Kyiv e il possibile contributo italiano allo sminamento dello stretto di Hormuz
A Eurosatory 2026 l’industria italiana si presenta con una filiera ampia e con una presenza che intercetta alcuni dei temi più urgenti della difesa terrestre europea, dalla protezione cyber alla guerra elettronica, fino al rinnovamento delle piattaforme corazzate e alla risposta alla minaccia dei droni. Il quadro che emerge da Parigi è quello di un settore chiamato a misurarsi sempre di più con integrazione, rapidità produttiva e capacità di operare in ambienti complessi
Il grande passaggio intergenerazionale di ricchezza e il doppio dilemma
Nei prossimi vent’anni migliaia di miliardi passeranno tra generazioni, ridisegnando economia e società. Ma il boom delle eredità convive con un doppio debito: ambientale e sociale. Tra clima, disuguaglianze e mobilità in crisi, più ricchezza privata rischia di non significare più progresso
Superare il cicaleccio politico di sottofondo per rilanciare il Paese
Mentre i partiti si affaticano su legge elettorale, patrimoniale e remigrazione, i nodi strutturali del Paese, dalla denatalità al sistema previdenziale, dalla dignità del lavoro alla cultura della legalità, restano sistematicamente elusi. Un’occasione mancata che rischia di ripetersi. Il commento di Pierfrancesco Malu
Volevo essere SpaceX. La febbre da Ipo cinese nasconde un bluff
Da quando la società spaziale di Elon Musk è sbarcata al Nasdaq a valle della quotazione del secolo, le startup del Dragone si sono messe in testa di provare anche loro a fare il grande salto. Ma il rischio è che l’isteria cinese da Borsa si trasformi in un colossale buco nell’acqua
Perché la partita dell’IA fra Usa e Cina si gioca sulla dipendenza tecnologica
Il dibattito sull’Intelligenza Artificiale continua a essere impostato su una domanda sbagliata: chi ha il modello migliore? È una questione utile per il mercato, per gli investitori e per la comunicazione aziendale, ma non basta per comprendere la dimensione geopolitica della competizione fra Usa e Cina. L’analisi di Andrea Monti, docente di identità digitale, privacy e cybersecurity nell’università di Roma Sapienza
Nell’attuale fase economico-finanziaria il ricorso a un nuovo prelievo patrimoniale non appare conveniente e potrebbe essere perfino controproducente e dannoso. Avrebbe, invece, migliore giustificazione se fosse presentato come un mezzo straordinario e temporaneo per ridurre il peso del debito pubblico per ricondurlo verso un primo traguardo del 100% del Pil. L’analisi di Salvatore Zecchini, economista Ocse
Vannacci ha ragione: sui militari, in Italia, si continua a fare propaganda. L'opinione di Butticé
Criticare è legittimo. Distinguere i privilegi veri dagli strumenti necessari a garantire dignità e funzionalità del servizio sarebbe però segno di serietà. Il commento del Generale della Guardia di Finanza Alessandro Butticé, primo militare italiano ad aver prestato servizio, nel 1990, nelle Istituzioni Ue, autore di “Io, l’Italia e l’Europa. Pensieri in libertà di un patriota italiano-europeo”.
Berlinguer, quarantadue anni dopo. Non nostalgia, ma memoria storica
A quarantadue anni dalla morte, Berlinguer torna al centro del dibattito politico. L’inaugurazione della sezione toscana dell’associazione a lui dedicata è l’occasione per rileggere, anche attraverso i documenti della Cia, una stagione ancora poco conosciuta della storia italiana
Tre capitali, un solo obiettivo: sabotare l'accordo tra Iran e Usa
Mentre Trump spera nella ciliegina sulla torta del suo 80mo compleanno e l’Iran tergiversa, il balletto di conferme, precisazioni e smentite sta trasformando in un happening mondiale la sigla degli accordi per interrompere le ostilità fra Washington e Teheran. Ma dietro le quinte, in tutte le capitali coinvolte, i contrari all’accordo remano nella stessa direzione. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Vi spiego cosa serve (davvero) alla diplomazia europea. Parla Cangelosi
“Questo dibattito deve portare a trasformare il servizio diplomatico europeo, ma non a svuotarlo o a riportarlo completamente sotto il controllo degli Stati membri”. L’Unione europea con una vera e propria politica estera? Non è una soluzione gradita a tutti”. Conversazione con l’esperto diplomatico, già consigliere del Presidente Napolitano
Con Nereus 2026 l’Ue rafforza la sua presenza marittima nel Mediterraneo
EuNavForMed Irini ha concluso dieci giorni di attività coordinate tra Mediterraneo centrale ed Egeo, coinvolgendo unità navali e assetti aerei di diversi Stati membri. L’operazione conferma il ruolo della missione come presenza marittima permanente dell’Unione e offre indicazioni sull’evoluzione delle capacità europee nel dominio navale
Il ritorno al nucleare è una scelta che l’Italia non può più rimandare
“Nuclearizziamoci” non è uno slogan: è un progetto di Paese. Clima, salute, geopolitica, costi e competitività sono tutti fattori che rendono il nucleare una priorità di sistema, spiega Lodovico Mazzolin
Anthropic, la fine del tecno-laissez faire americano e la lotta al controllo della IA
Il pretesto tecnico è una falla nelle protezioni del modello; la verità non detta è la resistenza di Anthropic alle pressioni del governo federale. Da mesi, infatti, la società è in rotta di collisione con l’amministrazione, per aver rifiutato di mettere Claude al servizio di armi autonome e sorveglianza di massa. La direttiva del 12 giugno non fa che confermare quello che ha tutta l’aria di un prolungato braccio di ferro. L’analisi dell’avvocato Riccardo Piselli, professore di Proprietà Intellettuale alla Luiss Guido Carli
Vale di più un borgo o una foresta? La riflessione di Stefano Monti
L’Europa riconosce alle foreste un valore economico legato ai benefici ambientali che producono. Da qui la proposta: applicare una logica simile anche alla cultura e ai borghi, creando strumenti capaci di remunerarne il valore pubblico e sociale. La riflessione di Stefano Monti
Pakistan, Kashmir occupato. Cosa raccontano le proteste contro i seggi riservati
La contestazione contro il sistema dei seggi riservati ai rifugiati provenienti dal Kashmir occupato dal Pakistan ha provocato almeno 15 morti negli scontri con le forze di sicurezza. Islamabad risponde con arresti, divieti e una stretta securitaria che alimenta ulteriormente le tensioni





































































