Il primo ministro indiano Narendra Modi e il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva hanno firmato un accordo a New Delhi per la cooperazione in materia di esplorazione ed estrazione di minerali e metalli rari, tra cui litio e niobio. L’obiettivo è di raggiungere l’indipendenza tecnologica dalla Cina
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Nuovo caso di spionaggio in Portogallo. Nel mirino documenti Nato
Obiettivi Nato nel mirino delle intelligence straniere: un arresto a Lisbona, dopo il colonnello greco e i casi a Cipro, che mescolano business, geopolitica e nuove alleanze. Nel frattempo Teheran mette nel mirino Nicosia, che rafforza la rete dei Paesi filo-israeliani nel Mediterraneo
Il report del Belfer Center di Harvard esamina come la Russia potrebbe testare la Nato attraverso operazioni limitate e pressione nella zona grigia, puntando più alla coesione politica dell’Alleanza che alla conquista territoriale. Una sfida che riguarda tempi decisionali e resilienza europea
L’AI Impact Summit di Nuova Delhi segna l’ingresso dell’India tra i protagonisti della governance globale dell’intelligenza artificiale, puntando su inclusione, regole comuni e cooperazione.Tra diplomazia tecnologica, accordi strategici e presenza europea, emerge un nuovo equilibrio internazionale in cui l’AI diventa leva di potere politico ed economico
Il gruppo elettrico presenta la strategia industriale che guarda al 2028. Investimenti per 53 miliardi, 10 in più rispetto al precedente piano, di cui 20 per le energie verdi. Forte accelerazione anche sulla sostenibilità e dividendo annuo a +6%. Il ceo Cattaneo: questo è un piano ambizioso e credibile al tempo stesso. Il titolo si accende in Borsa
Washington punta ancora il dito verso la Cina sul nucleare. Nuove info su Lop Nur
Secondo Washington, un evento sismico registrato nel 2020 sarebbe compatibile con un’esplosione nucleare supercritica cinese. Ma Pechino nega e accusa gli Stati Uniti di voler giustificare la ripresa dei propri test atomici
Stabilità artica, risorse e ruolo delle medie potenze. Conversazione con il prof. Heininen
Il professor Lassi Heininen sottolinea come l’Artico resti un’eccezione alla conflittualità globale, caratterizzato da stabilità geopolitica e cooperazione nonostante le tensioni tra grandi potenze. Il professor Heininen sarà tra i protagonisti del pre-evento “Greenland and Scenarios for Arctic Security” (per partecipare, seguire il link), organizzato dal Guarini Institute for Public Affairs della John Cabot University il 2 marzo alle ore 18:00, con la media partnership di Formiche e Decode39. L’incontro alla John Cabot apre il programma dell’Arctic Circle Rome Forum, iniziativa che si concentra sugli scenari di sicurezza, sui domini strategici e sul crescente interesse delle potenze extra-artiche per la regione

Quelle di Donald Trump sono vittorie di Pirro. L'analisi di Polillo
La Corte Suprema degli Stati Uniti boccia i dazi di Donald Trump e riafferma il primato del Congresso nella politica commerciale, confermando la tenuta dei checks and balances. La Casa Bianca studia nuove strade, ma lo scontro istituzionale resta aperto mentre si avvicinano le elezioni di midterm. L’analisi di Gianfranco Polillo
Dynamic space operations, la risposta Usa alla sfida di Cina e Russia
Lo spazio non è più un santuario ma un dominio conteso. Per reagire alla crescente assertività di Cina e Russia, la United States Space force punta sulle Dynamic space operations: satelliti manovrabili, costellazioni proliferate, logistica orbitale e infrastrutture terrestri distribuite. Un cambio di paradigma che mira a ridurre la prevedibilità, rafforzare resilienza e deterrenza e integrare sempre più il settore commerciale nella sicurezza spaziale. L’analisi del generale Lucio Bianchi e del generale Maurizio De Carlo
Uno scenario venezuelano per l'Iran? Parla Pedde (Igs)
Le rovine di un'Operazione Militare Speciale. Il commento di D'Anna
Nel quinto anno di guerra l’Ucraina diventa il laboratorio del conflitto del futuro: droni autonomi, intelligenza artificiale e missili ipersonici convivono con assalti frontali e trincee. Mentre Mosca paga un costo umano ed economico crescente, il conflitto ridefinisce strategia militare e leadership politica
Piano Mattei. La scommessa vinta tra geopolitica, pragmatismo e politica. La lettura di Fracchiolla
Il Piano Mattei ambisce a riportare l’Italia al centro del Mediterraneo allargato, intrecciando energia, Africa e interesse nazionale. Al summit di Addis Abeba, Giorgia Meloni ha rivendicato l’approccio pragmatico e l’europeizzazione del progetto, tra partnership multilaterali e competizione con i grandi attori globali. Obiettivi: diversificare le fonti energetiche, rafforzare il Mezzogiorno e incidere sulle cause profonde dell’immigrazione, in una cornice di politica estera sempre più bipartisan. La lettura di Fracchiolla, docente di Storia delle Relazioni Internazionali all’Universitas Mercatorum
Il 21 febbraio ricorda l’inizio dell’emigrazione italiana in Brasile e celebra una delle più grandi diaspore della nostra storia. Un legame che oggi resta strategico sul piano culturale e diplomatico e rilancia l’idea di una Giornata nazionale degli italiani nel mondo
Dalle operazioni di influenza documentate alla diplomazia pubblica praticata da tutte le democrazie occidentali, il confine tra soft power e interferenza resta sfumato. Un dialogo con l’intelligenza artificiale rivela quanto facilmente il sospetto possa emergere anche senza prove concrete. La riflessione di Alberto Pagani, esperto di intelligence e sicurezza, docente di Terrorismo Internazionale presso l’Università di Bologna e autore del Manuale di Intelligence e Servizi Segreti (Rubbettino, 2019), deputato dal 2013 al 2022
Il regista russo Sergheij Loznycja con “Due procuratori” (2025) racconta la storia, ambientata nella Urss degli anni Trenta, di un giovane procuratore che crede e si batte per il rispetto del diritto socialista, prendendo le difese dei reclusi dei gulag, ingiustamente arrestati e torturati, sapendo che può fare la stessa fine. Un magistrale racconto kafkiano declinato dalla livida fotografia alla Jan Němec
Ecco perché Roma rimarrà sempre un partner irrinunciabile per Washington
Anche in uno scenario di distacco di Washington dalla Nato e dall’Europa, gli Stati Uniti dovrebbero mantenere un rapporto privilegiato con l’Italia come accesso stabile ed affidabile al Mediterraneo. L’opinione di Niccolò Comini
Il futuro del welfare passa dalla cultura condivisa. Gli spunti di Monti
Il sistema pensionistico italiano mostra crepe tra debito pubblico e invecchiamento della popolazione. La soluzione passa da un mix di previdenza pubblica, complementare e risparmio individuale, ma incertezza normativa e lavoro precario frenano l’azione dei cittadini. Serve un cambio culturale: più educazione finanziaria, strumenti concreti e partecipazione collettiva per rendere la pianificazione del futuro una pratica quotidiana
Emergenza abitativa, forse ci siamo. L'analisi di Riccardo Pedrizzi
La crisi abitativa in Europa è sempre più grave: il 17% vive in case sovraffollate, quasi uno su dieci non riesce a riscaldarle e un milione è senza dimora. In Italia 1,5 milioni di famiglie affrontano difficoltà soprattutto sugli affitti, mentre quasi 5 milioni di proprietari non hanno risorse per riqualificare casa. Il paradosso sono 8,5 milioni di “case dormienti” inutilizzate. L’Europa punta a 150 miliardi per alloggi sostenibili, e il governo italiano promette 100mila nuovi alloggi in dieci anni. Il punto di Pedrizzi
Così l'IA aumenta produttività e crescita. L'analisi di Bartoli
L’aumento della produttività totale significa che con le stesse risorse si produce di più. Dal 2030, due milioni di lavoratori all’anno mancheranno al mercato del lavoro europeo a causa della crisi demografica. Ma l’IA può colmare la quasi totalità del gap. L’analisi di Gloria Bartoli, dell’Osservatorio produttività e benessere della Fondazione Tor Vergata, seguito del ciclo di interventi legati al volume Una bussola per l’Europa, a cura di Luigi Paganetto
Sujai Shivakumar, senior fellow e direttore del programma Renewing american innovation presso il Center for strategic and international studies (Csis), analizza i limiti del modello tradizionale dell’innovazione e la necessità di una strategia sistemica che integri ricerca, manifattura e cooperazione transatlantica per affrontare la competizione globale
Resistenze batteriche, l’Europa migliora ma non può abbassare la guardia. Parla Ciccozzi
Il nuovo report congiunto Efsa-Ecdc fotografa lo stato dell’antimicrobico-resistenza in Europa tra risultati incoraggianti, livelli ancora elevati di resistenza in alcune infezioni chiave e un rallentamento rispetto ai progressi degli scorsi anni. Ne parliamo con Massimo Ciccozzi, epidemiologo del Campus Bio-Medico di Roma
Il Wu-Shu dei robot e il messaggio strategico di Pechino
Dalla tradizione marziale al software: Pechino trasforma la robotica in linguaggio strategico, mentre Washington punta sull’intelligenza artificiale come amplificatore decisionale. Il ragionamento di Andrea Monti, docente di identità digitale, privacy e cybesecurity all’università di Roma-Sapienza
Cosa rivela il Board of Peace sul nuovo equilibrio internazionale. Scrive Trenta
La nuova struttura promossa dagli Stati Uniti introduce un modello operativo selettivo e mette in luce la divisione europea. L’Italia dispone di competenze riconosciute nella stabilizzazione e mantiene una posizione coerente con il proprio ruolo mediterraneo. L’analisi di Elisabetta Trenta, direttrice dell’Osservatorio sulla Sicurezza Nazionale, già ministra della Difesa
Memoria, metodo e responsabilità dello Stato. L'eredità dell'ammiraglio Martini
La sesta edizione del Premio Cossiga Socint, conferita alla memoria dell’Ammiraglio Fulvio Martini nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati, ha trasformato una cerimonia commemorativa in un momento di riflessione pubblica sulla funzione democratica dei Servizi di informazione, la sovranità cognitiva e la necessità di radicare la cultura dell’Intelligence nella formazione civica del Paese
Il cappello di Tajani, il ritratto di Meloni, il cellulare di Casini. Queste le avete viste?
Il ministro degli Esteri mostra il berretto del Canada, mentre la presidente del Consiglio mostra un ritratto donato dagli studenti italiani ad Addis Abeba. E poi Pier Ferdinando Casini pizzicato da Pizzi mentre cerca di leggere qualcosa sul suo cellulare. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
La World Bank al centro del Board of Peace. Ecco le ragioni della scelta di Trump
Il coinvolgimento della Banca Mondiale come gestore dei fondi introduce un elemento multilaterale nella nuova architettura creata da Washington per la ricostruzione di Gaza. Resta però aperta la tensione tra direzione politica statunitense e implementazione affidata a istituzioni internazionali
Re Carlo e la corona di spine per l’ignominia di Andrea. Il racconto di D'Anna
La gravità delle accuse mosse all’ex principe Andrea arrestato e rilasciato ieri dopo 12 ore di interrogatorio è evidenziata dalla ripresa delle perquisizioni della polizia britannica presso la Royal Lodge e nella tenuta nel Berkshire, la vecchia e la nuova residenza dell’inquisito. Per la monarchia inglese è il momento più buio. L’analisi di Gianfranco D’Anna
O si fa l’Europa o è il declino. Il monito di Manciulli
L’Europa rischia di essere soverchiata da un mondo che sa usare la forza e la capacità strategica. Non dobbiamo correre questo rischio. Bisogna sapere che o l’Europa è in grado di rilanciare la Nato e l’Occidente rilanciando sé stessa e prendendosi delle responsabilità, oppure rischia di sprofondare nel declino. Intervista ad Andrea Manciulli, direttore delle Relazioni istituzionali della fondazione MedOr
Perché le dimissioni di Albanese non sono solo una questione di compatibilità col mandato. Scrive Terzi
Come si può pensare che le dimissioni di Albanese, a fronte di tutto ciò, non siano necessarie? Le sue argomentazioni trovano il tempo che trovano, perché è lunga la lista di sue frasi e ragionamenti che tutto sono tranne che imparziali sulla questione. Ma dietro tale ricerca di alibi vi è qualcosa di più. L’opinione del senatore Giulio Terzi di Sant’Agata






































































