La mobilitazione coordinata di centinaia di pescherecci cinesi sembra rappresentare un banco di prova per la capacità di intasare le rotte navali, sovraccaricare i sensori avversari e creare ambiguità operativa. Elementi chiave di una possibile escalation nel teatro di Taiwan
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Pechino è dentro la rete energetica europea. Ecco come
Dalla manifattura del solare agli inverter connessi, fino alle partecipazioni nei gestori di rete, la Cina è ormai parte integrante dell’infrastruttura energetica europea. Un recente report dell’Euiss mette in guardia Bruxelles dai rischi strategici di una dipendenza che non è più solo economica, ma anche geopolitica e di sicurezza
Il prossimo 8 febbraio i giapponesi andranno a votare. Sulla scheda elettorale ci sarà da una parte il Partito Liberale Democratico (Pld) con il premier uscente Shigeru Ishin, mentre dall’altra parte c’è il Partito Costituzionale Democratico del Giappone (Pdc) con i buddisti conservatori Komeito. Le aspirazioni della premier Takaichi
L’ingresso stabile del porto di Trieste nella rotazione del servizio Dragon di Msc riapre un collegamento diretto tra Asia, Mediterraneo e costa orientale degli Stati Uniti, in una fase delicata per i rapporti transatlantici. Un segnale logistico e geopolitico che rilancia la centralità dello scalo giuliano e le prospettive di export del Nord-Est italiano
Nulla è come prima dopo gli iniziali 365 giorni del secondo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca. La convulsa evoluzione delle iniziative presidenziali costringe ad aggiornare continuamente il bilancio di come e quanto viene modificata la percezione del ruolo degli Usa nel mondo. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Dopo il solare, le reti. L'Europa sbarra ancora la strada alla Cina
Dopo aver rotto il monopolio del fotovoltaico made in China e mentre in Italia si lavora alla soluzione del caso Pirelli, Bruxelles si prepara a mettere al bando la tecnologia cinese applicata a telecomunicazioni e apparati di sicurezza. Tendendo così ancora una volta la mano agli Stati Uniti
Così il Tap dà una mano all'Ue per staccarsi dal gas russo
L’accordo tra Socar e Paesi cardine come Germania e Austria per la fornitura di Gnl si inserisce nella decisione europea di definire per legge la fine delle forniture russe verso il Vecchio continente. Finora Tap ha fornito all’Europa 54,3 miliardi di metri cubi di gas. (e c’era chi lo contestava). E al contempo anche l’Italia è diventata un hub e un corridoio di transito energetico verso il nord, rafforzando in modo significativo la sicurezza energetica dell’Europa.

Biocombustibili e transizione verde dei trasporti, il Rinascimento potrebbe insegnarci qualcosa
Dove siamo, realmente, nel percorso verso la de-fossilizzazione dei trasporti e l’impiego di biocombustibili sostenibili, assieme alla elettrificazione ed alle altre soluzioni per il settore? Proviamo a riprendere il filo. L’analisi di David Chiaramonti, professore al Politecnico di Torino e chair di Biofuture Platform
Data center spaziali. Lo scontro tra Musk e Altman si sposta in orbita
Il patron di SpaceX avrebbe trovato la soluzione al problema dell’intelligenza artificiale, il consumo di energia, spedendo i centri di raccolta dati oltre l’atmosfera terrestre. Gli ostacoli al progetto sono tanti, ma Musk sembra avere una risposta a tutto. Il fatto è che a questa gara vuole partecipare anche il suo primo rivale, rinnovando la faida tra i due
Dall'Ucraina all'Iran, storia di un amore ambiguo (ancora vivo) tra Lega e 5 Stelle. La versione di Quartapelle
Con Proteus, Leonardo apre la strada all’elicottero navale autonomo
Il primo volo completamente automatizzato di Proteus segna un passaggio significativo per l’aviazione navale britannica. L’elicottero senza pilota sviluppato da Leonardo dimostra come piattaforme esistenti possano essere adattate a missioni autonome, rafforzando sorveglianza e continuità operativa in mare. In un contesto di risorse limitate e crescente competizione marittima, il programma indica una transizione pragmatica verso un modello ibrido tra sistemi con equipaggio e autonomi
Tra riforme strutturali e consolidamento interno, la Difesa italiana si prepara alla riforma
La Difesa italiana cambia pelle. Mentre prende forma la riforma legislativa promossa dal ministro Crosetto, i processi interni vengono aggiornati con standard internazionali di qualità. Due percorsi paralleli che puntano a rendere l’apparato più agile, efficiente e pronto alle sfide globali, trasformando norme e gestione quotidiana in un unico progetto di modernizzazione
L’imprenditore colombiano è stato rimosso dall’incarico come ministro dell’Industria e della Produzione Nazionale. Resta ancora come viceministra per la Comunicazione internazionale la moglie romana Camilla Fabri. I conti in sospeso dei due anche con la giustizia italiana
La missione asiatica di Giorgia Meloni tra Giappone e Corea del Sud conferma la scelta italiana di radicarsi nell’Indo-Pacifico, tra allineamento euro-atlantico, de-risking tecnologico e cooperazione sulla sicurezza.
Tokyo e Seoul emergono come partner complementari per rafforzare proiezione strategica, filiere critiche e industria della difesa italiana nel nuovo baricentro globale
Il ritardo accumulato dall’Ue, sommato a una regolamentazione asimmetrica, è un dato su cui si stanno concentrando le iniziative di alcuni governi. La prima messa in campo è quella di accelerare i progetti sulle terre rare e diversificare la loro fornitura in risposta alle restrizioni delle esportazioni della Cina. Ma non è facile, anche perché tra gli alleati degli Usa non mancano Paesi molto contigui al regime cinese
Diplomazia italiana e rotte indo‑mediterranee si incrociano a Mascate
La visita ufficiale di Giorgia Meloni a Mascate è coincisa con l’arrivo solenne dell’INSV Kaundinya dopo un viaggio storico dal Gujarat. Due eventi paralleli — politico e marittimo — che intrecciano memoria, strategia e una nuova centralità dell’Oceano Indiano
Il Patronage di Odessa come snodo della strategia italiana in Ucraina
L’Italia ha progressivamente definito la sua strategia sull’Ucraina, superando ambiguità iniziali. Eventi simbolici hanno accelerato un approccio fondato su cooperazione, ricostruzione e interessi nazionali, con Odessa come fulcro che intreccia sicurezza, porti, industria e diplomazia culturale. L’analisi di Ugo Poletti, direttore di The Odessa Journal
Meloni a Seoul, tra geopolitica, semiconduttori e made in Italy
Taiwan, Indopacifico, export: un paniere di temi altamente strategici che la presidente del Consiglio intende affrontare di petto, a maggior ragione dopo l’uscita dell’Italia dalla Via della Seta, senza dimenticare un elemento di supporto: le società giapponesi e sudcoreane presentano numerose affinità con l’Italia sotto molteplici punti di vista (economici, commerciali e demografici), oltre a condividere i medesimi valori
Dal Trattato del 1920 alla Nato, l’evoluzione della presenza italiana nell’Artico. Scrive Caffio
La strategia artica italiana è volta a preservare l’Artico come zona di pace, cooperazione e prosperità. Di fronte alle molte minacce che caratterizzano la regione, il nostro Paese segue un approccio basato sul diritto internazionale facendo perno sul ruolo della Nato di deterrenza e difesa per il libero uso dei mari polari. Sullo sfondo si intravede il pericolo di una Russia pronta ad arroccarsi nei suoi vastissimi possedimenti del Grande Nord, sino ad oggi inaccessibili ma ora destinati ad aprirsi alla navigazione internazionale ed alla competizione energetica
Il messaggio che giunge dalla Corea del Sud è rafforzare il ruolo della Nato e fermare tutte quelle azioni che potrebbero innescare una escalation. Come? Con un dialogo costruttivo per meglio comprendere i parametri di analisi e di azioni. Il tutto tenendo ben presente un passaggio che, secondo Meloni, è nevralgico: da parte americana c’è la preoccupazione per l’eccessiva ingerenza esterna su una zona strategica e, al contempo, da parte europea vi è la volontà di contribuire ad affrontare questo problema. Che investe, gioco forza, i destini dell’Ue
Sul referendum costituzionale serve coerenza. Polillo spiega perché
Caratteristica della sinistra italiana è stata sempre quella di aver invocato la necessità di riformare l’ordinamento giuridico esistente per uniformarlo ai principi di carattere costituzionale. Nel caso considerato, invece, avverrebbe il contrario. Si dovrebbero rimodulare i principi d’ordine costituzionale per renderli uniformi con lo stato della legislazione esistente. Il commento di Gianfranco Polillo
Omaggio a Valeria Fedeli, donna di valore. Il ricordo di Girelli
La scomparsa di Valeria Fedeli ha suscitato cordoglio nel mondo dell’Alta formazione artistico musicale coreutica (Afam), che apprezzò la sua attenzione alle istituzioni artistiche. Difese autonomia di conservatori e accademie, mostrò sensibilità sociale e dialogo con realtà religiose, lasciando un ricordo di serietà e vicinanza. Il ricordo di Giorgio Girelli, presidente Emerito Conservatorio Rossini
Minerali, energia, corridoio. La missione della viceministra Gava a Riad
Dai corridoi energetici all’Imec, passando per Vision 2030 e il focus sull’Africa, la visita di Vannia Gava in Arabia Saudita rafforza una cooperazione già strutturata tra Roma e Riad. Il Future Minerals Forum diventa così la cornice in cui transizione energetica, Piano Mattei e proiezione geopolitica italiana si intrecciano
L’Iran tra collasso regionale e rivolta domestica. L'analisi di Ags
Gli analisti della boutique di consulenza American Global Strategies leggono la mobilitazione iraniana come il prodotto di una convergenza di fattori interni ed esterni. Il collasso economico, la perdita di profondità strategica regionale e la pressione statunitense riducono drasticamente i margini di manovra del regime, rendendo la repressione l’unico strumento di sopravvivenza immediata
Chi potrebbe vincere le elezioni in Portogallo
Domenica 18 i portoghesi sceglieranno il nuovo presidente. Tra i candidati con più chance c’è un opinionista sportivo di estrema destra. Il sistema sanitario pubblico e il fattore Venezuela nel dibattito elettorale
Dal Giappone alla Corea, tutti i tasselli della strategia italiana nel Pacifico. L'analisi di Tartaglione
Tra diplomazia, sicurezza economica e difesa, la missione asiatica di Giorgia Meloni punta a rafforzare il ruolo dell’Italia nel Pacifico, tra partnership strategiche con Giappone e Corea del Sud e il delicato equilibrio tra Washington e Pechino. L’analisi di Tommaso Tartaglione, Geopolitica.info
L'ingorgo di sfide che costringe Trump ad abbandonare il massacro degli iraniani
Nonostante l’incoraggiamento delle proteste e l’annuncio di un imminente intervento Usa, Trump a causa della sovaesposizione militare statunitense ha repentinamente cambiato strategia, contando sulla sospensione delle esecuzioni promessa dal regime. Assicurazioni smentite dalle nuove minacce contro lo stesso Presidente americano e dalla sinistra richiesta nelle preghiere del venerdì nelle moschee iraniane di un’ondata generalizzata di condanne a morte dei manifestati. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La Cia punta Pechino e apre al crowdsourcing dentro la grande muraglia digitale
La Central Intelligence Agency lancia una campagna pubblica rivolta ai cittadini cinesi, invitandoli a contattare l’agenzia attraverso canali digitali sicuri e anonimi. Un’iniziativa che arriva mesi dopo Silent Courier, il portale britannico sul dark web, e che ne ricalca il principio: superare la sorveglianza totale dei regimi autoritari puntando su crittografia, Vpn e crowdsourcing
Un accordo storico sui chip tra Usa e Taiwan fa infuriare la Cina
Washington e Taipei siglano una partnership che prevede una riduzione dei dazi sui beni importati dall’isola e l’esenzione delle tariffe per altri prodotti. In cambio, verranno garantiti 250 miliardi di dollari di investimenti in America e altri 250 miliardi per consolidare la supply chain statunitense. Pechino non ci sta e alza la voce






































































