Le lacune statunitensi nella difesa contro i droni, evidenziate dal contrammiraglio in congedo Mark Montgomery, sollevano interrogativi sulla preparazione degli altri Paesi. Dalla protezione delle infrastrutture strategiche alle minacce ibride, passando per le lezioni dell’Ucraina, emerge la necessità di ripensare la sicurezza nazionale, integrando capacità militari, intelligence e resilienza dei sistemi civili. L’analisi del generale Pasquale Preziosa
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Intelligence e targeting, così l’Iran sostiene gli Houthi. La ricostruzione del Wsj
Secondo il Wall Street Journal, Teheran starebbe fornendo agli Houthi intelligence, assistenza al targeting, addestramento e indicazioni tattiche per gli attacchi contro l’Arabia Saudita. Un sostegno che contribuisce a spiegare il salto operativo del movimento yemenita e accresce il peso strategico del fronte del Mar Rosso
Il dollaro, il petrolio, l’oro e la nuova geografia del capitale. Stati Uniti, Cina ed Europa dispongono degli strumenti della potenza, ma nessuno di loro, da solo, riesce più a trasformarli in ordine. L’analisi di Raffaele Volpi
Non è vero che il Dragone è invincibile sul terreno della tecnologia. Anche le imprese del Vecchio continente stanno investendo molto in sistemi intelligenti, creando le basi per un modello in grado di competere in tutto e per tutto con quello cinese
L’allentamento delle sanzioni energetiche a Mosca non avvicina la pace e non garantirà prezzi più bassi alla pompa negli Stati Uniti. Per il generale Carlo Jean la guerra è destinata a durare: la Russia non si ritirerà per l’aumento delle perdite, come avvenne in Afghanistan, e lo stesso vale per l’Ucraina che non cederà ampi tratti del suo territorio
Un vertice tra Russia, Usa e Cina. Cosa c'è dietro la richiesta di Putin
Dopo mesi di surplace il Cremlino si sta improvvisamente muovendo in tutte le direzioni, belliche, economiche e diplomatiche, allo scopo non dichiarato ma evidente di porre fine alla guerra in Ucraina. A incuriosire maggiormente sono le effettive motivazioni della nuova Yalta Stati Uniti e Cina proposta da Mosca. L’analisi di Gianfranco D’Anna
L’autonomia europea non sia una ripicca contro gli Usa. Parla Fidanza
Le tensioni politiche non intaccano l’asse transatlantico, assicura il capodelegazione di FdI a Bruxelles. E sull’autonomia strategica europea sottolinea: “Non deve essere una ripicca contro un alleato ritenuto non più affidabile”. Intervista a Carlo Fidanza

Quando una pubblicità diventa uno strumento di spionaggio. Il caso Discover-Tech
Non serviva aprire un allegato, rispondere a un messaggio o cliccare su un link. Secondo un’indagine di Citizen Lab e Confiant, una società israeliana avrebbe utilizzato l’infrastruttura della pubblicità digitale per identificare e seguire utenti e, in casi selezionati, indirizzare verso i loro dispositivi lo spyware di Candiru. Gli annunci sono comparsi anche all’interno di reti riconducibili a Nato, Nazioni Unite, Commissione europea e numerosi governi. Il caso apre un nuovo fronte per la sicurezza delle organizzazioni sensibili
Petrolio e debito, il Venezuela scopre le carte
Il vicepresidente Ortega illustra nel corso delle riunioni annuali del Fondo monetario internazionale il piano con cui rilanciare l’economia mediante la vendita di greggio, riconquistare la fiducia dei mercati e tranquillizzare gli stessi creditori. Più servizi, più infrastrutture e più crescita
Trasformare le regole in un vantaggio competitivo. Le sfide dell'AI nella sanità europea secondo Leite (Unite)
La sovranità dei droni si decide nei materiali. L’analisi di Zuccalà
Dal periscopio di un sommergibile della Marina Militare ai sistemi senza equipaggio, un progetto italiano mostra come ricerca, industria e difesa possano costruire un vantaggio tecnologico di portata internazionale. L’analisi di Sabrina Zuccalà, presidente del Polo Nazionale Droni
Crisi della partecipazione? Alla Sapienza votano 3 su 4 e i giovani fanno la differenza
Tre aventi diritto su quattro hanno votato anche al secondo turno per scegliere chi guiderà il più grande ateneo d’Europa, in una stagione in cui l’astensionismo sembra diventato la regola. A tenere viva la competizione sono anche le rappresentanze studentesche, il cui voto pesa più dei 67 voti ponderati che oggi separano Pierpaolo D’Urso e Fabio Lucidi in vista della terza tornata
L’arresto di un ingegnere accusato di aver installato un dispositivo di intercettazione negli uffici di OpenAI rivela quanto sia diventata strategica la protezione dei segreti tecnologici. Ma soprattutto evidenzia un paradosso: l’intelligenza artificiale può essere utilizzata tanto per facilitare un’operazione di spionaggio quanto per individuarla e contrastarla. Una vicenda che apre nuovi interrogativi sulla sicurezza delle aziende tecnologiche e sulla competizione globale per il dominio dell’IA. L’analisi di Antonio Teti
Il governo guidato da Fatima Ezzahra El Mansouri mette insieme figure di esperienza, nuovi ingressi e una diversa distribuzione delle competenze. Al centro, protezione sociale, sovranità alimentare, intelligenza artificiale ed equità territoriale. La sfida sarà trasformare l’architettura dei ministeri in risultati per i cittadini
Diritti, inclusione e partecipazione sono stati i temi al centro del 34° convegno internazionale dell’Aizo Rom e Sinti, presieduta da Carla Osella. Un appuntamento dedicato al futuro della popolazione romanì, la più numerosa minoranza etnica d’Europa, stimata in oltre 11 milioni di persone. Il racconto di Giancarlo Chiapello che ha moderato l’evento
L'illusione dell'accesso. Ecco le nuove recinzioni digitali
Dall’accesso alla capacità di governare l’intelligenza artificiale: una nuova questione per lo sviluppo e la sovranità tecnologica. La riflessione di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani
Vi spiego la narrazione che muove la guerra cognitiva del Cremlino. Scrive Pagani
La propaganda russa non è un catalogo di menzogne ma un’architettura di senso: una visione del mondo coerente nelle premesse e volutamente contraddittoria negli esiti, costruita per indurre l’avversario a decidere ciò che conviene a Mosca. Per smontarla bisogna prima capirne la grammatica. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
I Five Eyes ridisegnano la difesa delle telecomunicazioni. Nel mirino Cina, supply chain e superintelligenza
I Five Eyes (Usa, Uk, Australia, Canada, Nuova Zelanda) rafforzano la cooperazione per proteggere le infrastrutture delle telecomunicazioni dalle minacce informatiche, con particolare attenzione alla Cina. L’accordo include la sicurezza delle reti, la protezione delle catene di approvvigionamento tecnologico e il contrasto alle frodi digitali. L’evoluzione dell’intelligenza artificiale, inclusa la superintelligenza, è ora una priorità strategica per la sicurezza delle comunicazioni
Tra commercio e sicurezza, l’Adriatico torna al centro della geopolitica europea
Il Mare Adriatico, con i porti di Ravenna, Trieste-Monfalcone, Venezia-Chioggia, Capodistria e Fiume, sta acquisendo un’importanza strategica per l’Europa. La sua posizione geografica lo rende un’alternativa valida alle rotte settentrionali, offrendo un accesso meridionale ai mercati europei e ai collegamenti con Mediterraneo, Balcani ed Europa centrale. Un rapporto realizzato da Ispi e Napa evidenzia il potenziale di crescita del traffico portuale e la necessità di investimenti infrastrutturali per valorizzare questa nuova centralità
Dallo Stretto di Hormuz al Mar Rosso, le infrastrutture che sostengono l’economia digitale globale entrano nella crisi mediorientale. Secondo l’analista Fabrizio Bozzato, la scelta di Teheran di non attaccarle potrebbe riflettere un preciso calcolo strategico. Ma l’equilibrio tra deterrenza, interdipendenza e rischio di escalation è sempre più fragile
Stress test, così il G7 mette alla prova l'AI per evitare una crisi finanziaria
Da Bangkok, i grandi del mondo vorrebbero effettuare simulazioni contro i sistemi finanziari per capire il livello di prontezza. Le esercitazioni potrebbero includere le banche. Ma al tavolo c’è un grande assente: l’America di Donald Trump
Materie prime, il programma di riciclo di Leonardo tra i 46 progetti strategici Ue
Il progetto Crm4Defence di Leonardo entra nella lista dei 46 progetti strategici selezionati dalla Commissione europea nell’ambito del Critical Raw Materials Act. L’iniziativa punta a recuperare titanio, alluminio e magnesio dagli scarti industriali, con una produzione di 1.400 tonnellate di materiali secondari. Dopo una prima fase da 23,5 milioni di euro, il piano potrà estendersi dal 2030 alla rete dei fornitori, con investimenti stimati in 150 milioni
Guerra, cyberspazio e tecnologie emergenti. Come cambia la leadership secondo il gen. Mannino
La competizione tra Stati Uniti e Cina, l’evoluzione delle minacce ibride e il ruolo delle tecnologie emergenti stanno trasformando gli equilibri internazionali e i processi decisionali. Formazione, leadership e centralità dell’essere umano diventano elementi fondamentali per affrontare queste sfide. La riflessione del generale Mannino, presidente del Centro alti studi per la Difesa, in occasione di “Navigare la complessità”, l’incontro promosso con il Cortile dei Gentili sul rapporto tra pace, sicurezza e responsabilità
Ets, il compromesso all'italiana al Consiglio europeo raccontato da Tabarelli
Nella notte i Paesi membri convergono a sorpresa sulla posizione italiana, che non chiede la demolizione del meccanismo per la tassazione del carbone, bensì una valutazione seria del suo impatto in termini di costi e benefici per l’industria e le famiglie, specialmente in un frangente di crisi energetica. I dubbi di di Davide Tabarelli
Lavoro, il ministero diventa piattaforma. L’IA pubblica premiata due volte a Cernobbio
AppLI e SIO vincono i Digital Innovation Awards nelle categorie “AI per l’Europa” e “Pubblica Amministrazione Digitale”. Oltre 60mila utenti registrati, Regioni e Inps in co-progettazione, architetture aperte: i riconoscimenti arrivano a valle di una scelta di metodo, non all’inizio
L’ordine sommerso. Chi scrive le regole del nuovo ordine internazionale?
La strategia di Ottawa, le ambizioni globali del Brasile e le partnership tecnologiche con Stati Uniti e Cina. Le medie potenze rivendicano un ruolo nella costruzione degli equilibri internazionali, mentre le istituzioni tradizionali faticano a rappresentarli. Se ne è discusso alla Sioi in occasione della presentazione dell’ultimo numero della rivista Formiche insieme a Riccardo Sessa, Elissa Golberg, Marco Ricceri, Raffaele Nocera ed Emanuele Rossi
Theory of Victory, cosa c’è davvero di nuovo nella strategia Nato. Parla Gilli
La Nato è pronta, ma resta da capire per quanto tempo e con quale intensità, tra scorte di munizioni, abilitatori americani e coesione politica. Sul no first use, poi, l’ambiguità resta. Intervista ad Andrea Gilli, docente di Studi Strategici presso l’Università di St Andrews
Terre rare ed energia, perché all'Europa serve una vera politica industriale. Report Iai
Non ci può essere vera autonomia strategica senza una propria industria dei minerali critici, unitamente a un’indipendenza degli approvvigionamenti energetici. Il problema è che l’Europa lascia a desiderare su ambedue i fronti. Ecco che cosa dice l’ultimo report dell’Istituto per gli affari internazionali
Etiopia-Eritrea, l’escalation minaccia il Mar Rosso. Cosa c’è in gioco per l’Italia
La nuova avanzata militare etiope nel Tigray alimenta il timore di un confronto più ampio con la vicina Eritrea, con il rischio che le ambizioni di Addis Abeba per l’accesso al Mar Rosso si traducano in una nuova escalation militare in una regione già attraversata da profonde tensioni





































































