Un’Europa che comincia a costruire il proprio Piano B sulla sicurezza, senza rinunciare alla Nato ma prendendo atto delle incognite sul rapporto con Washington. Arturo Varvelli, direttore di Ecfr Roma, legge la proposta di von der Leyen come un passaggio politico destinato a cambiare il modo in cui l’Ue guarda alla propria sicurezza. E avverte: la sottovalutazione della minaccia russa resta forte anche in Italia
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Londra teme i nuovi proxy russi. Così le reti online cercano reclute tra i giovanissimi
Un’inchiesta di The i Paper, basata su una nuova ricerca dell’Institute for Strategic Dialogue, documenta il tentativo di attori russofoni di inserirsi nelle comunità online frequentate da adolescenti attratti dalla violenza, offrendo denaro e assistenza operativa. Non esiste una prova definitiva del controllo del Cremlino sull’intero fenomeno, ma metodi e incentivi ricordano da vicino il modello dei “disposable agents” già individuato dall’MI5
La maturità dell’ecosistema non passa dalla rincorsa di timori astratti, ma dalla capacità di tradurre i principi condivisi in parametri tecnologici verificabili e stabili. Regole proporzionate e misurabili non costituiscono un limite: rappresentano l’infrastruttura abilitante indispensabile per consolidare la fiducia e favorire uno sviluppo responsabile e competitivo dell’innovazione. La riflessione di Andrea Stazi, ceo e co-founder Techno-Polis
Washington e Pechino arrivano al vertice del 24 settembre con un possibile interesse comune a limitare i rischi dell’intelligenza artificiale. Ma divergono su quali siano davvero – mentre negli Stati Uniti la stessa definizione di “AI safety” è diventata terreno di scontro
Il Paese reale resta ostaggio di questa logica emergenziale e di facciata. Le famiglie, le imprese e le istituzioni territoriali avrebbero bisogno di certezze strutturali, di una revisione organica del prelievo e di regole istituzionali trasparenti e definitive
Così Zhang Yiming ha fatto la fortuna più grande dell’Asia
Il giovane imprenditore cinese ha una fortuna di circa 105,5 miliardi di dollari (otto volte in più rispetto a quella che aveva nel 2019). L’ultima classifica di Bloomberg
Beirut, la lunga strada verso la verità. Aoun sotto accusa per l’esplosione del porto
Fonti giudiziarie hanno fatto trapelare che il procuratore presso la Corte di cassazione avrebbe chiesto di procedere nei confronti dell’ex presidente Aoun perché avrebbe saputo dell’enorme pericolo e nulla fece per impedire l’esplosione del porto di Beirut il 4 agosto 2020. Se Beirut tornerà a indicare la rotta del Paese di cui è capitale in buona parte dipenderà da questo processo. La riflessione di Riccardo Cristiano

L'Italia non vede la minaccia della guerra cognitiva russa? Scrive Germani
Dalla disinformazione alle operazioni di influenza, dalla Guerra Fredda all’intelligenza artificiale: il libro di Franz Gustincich esplora la guerra cognitiva e il suo impatto sulle società democratiche. Un viaggio tra storia, geopolitica e sicurezza per comprendere perché l’Italia fatichi ancora a riconoscere una minaccia sempre più centrale nei conflitti del XXI secolo. Pubblichiamo la prefazione firmata da Luigi Sergio Germani, direttore dell’Istituto Gino Germani, al libro “La Fabbrica delle Opinioni” (F.& Co. Edizioni, 2026)
La tregua energetica tra Mosca e Kyiv resta sulla carta. Almeno per ora
La guerra energetica tra Russia e Ucraina continua nonostante l’annuncio di una tregua da parte di Trump. Mosca chiede di affrontare anche sanzioni e sicurezza delle petroliere, mentre Kyiv vuole garanzie sulla reale volontà russa di fermare la guerra
Putin e la strategia dell'attesa. Camporini spiega perché allo Zar conviene temporeggiare
Canada in Ue? Chi dice sì e chi no
Se da un lato von der Leyen e Weber spingono per il legame con Ottawa, Washington annuncia dazi e anche Ecr chiede prudenza dal momento che la cosa non è prevista dai Trattati. Il nesso con il Ceta e i numeri degli scambi
La filosofia necessaria al tempo dell’IA. Il confronto tra fede e ragione
L’intelligenza artificiale non interroga soltanto le capacità delle macchine, ma il modo in cui l’uomo pensa e sceglie. Dal confronto a Palazzo San Macuto tra fede, ragione e tecnologia emerge la necessità di preservare coscienza, responsabilità e libertà dentro un ambiente digitale sempre più pervasivo
L’Intelligenza Artificiale sta portando a un’inevitabile aumento globale della domanda di energia e anche a un riassetto di mestieri e professioni. Serviranno nuove competenze per accompagnare la costruzione dei data center. Eppure l’uomo potrà avere le sue opportunità di restare al comando del cambiamento
Dalle incursioni di droni e sabotaggi allo spionaggio e alla coercizione economica, la pressione russa sta mettendo alla prova l’Europa su un fronte in espansione. La risposta dell’Italia, abbinata a quella Ue, mostra come la guerra ibrida stia diventando sempre più una questione di sicurezza totale
Mentre si susseguono gli appelli di Amodei, Altman, Hassabis, Musk e via dicendo, che chiedono di rallentare nello sviluppo dell’AI, Huang e Zuckerberg suggeriscono il buon senso alle regole. Le loro sono voci fuori dal coro. Quelle che Trump vorrebbe sempre ascoltare
Ultranazionalisti e russi vogliono frantumare l’Europa. Il discorso di von der Leyen
Una bussola per capire dove andrà l’Ue e a quale velocità, considerato che alcune sfide (come AI e difesa) necessitano di risposte rapide oltre che efficaci. Ecco i principi programmatici declinati dalla presidente della Commissione europea durante il discorso sullo Stato dell’Unione al Parlamento europeo di Strasburgo
La stretta sulle firme e il rischio di un boomerang per la maggioranza
L’aumento della soglia per i nuovi soggetti politici, chiamati a raccogliere almeno 6.000 firme per collegio, anziché le tradizionali 1.500, rischia di essere una scorciatoia che non costituisce soltanto un azzardo sul piano processuale e costituzionale, ma anche un messaggio chiaro all’opinione pubblica: un’involontaria confessione di debolezza
L'Italia cerca nuove rotte commerciali. La mappa di Confindustria
Tra guerre più o meno combattute sul campo e strozzature commerciali in Medio Oriente, per le imprese italiane è tempo di ripensare i propri orizzonti. La Cina continua ad essere un grande rischio, ma Sudamerica e India possono essere l’antidoto. Senza mai dimenticare gli Stati Uniti
Suriname, il tesoro verde del Sudamerica che interessa alla Cina
Risorse forestali e minerali attraggono l’interesse di Pechino in questo piccolo Paese che confina con il Brasile e la Guyana francese. A quanto ammonta il debito nei confronti di Pechino
Oltre a gas e petrolio la Norvegia detiene nel proprio sottosuolo parecchi materiali rari. Come ad esempio il giacimento di Fen Carbonatite che a seguito di recenti carotaggi dovrebbe contenere 15,9 milioni di tonnellate: in prospettiva, la fornitura europea di minerali essenziali utilizzati nell’energia verde e nella difesa potrebbe trarne un oggettivo beneficio
Bannon e Sanders, quella strana convergenza sull'AI
Il senatore simbolo del leftism statunitense e l’ex ideologo di Trump chiedono insieme più controlli sull’AI. Dietro una convergenza apparentemente impossibile sta emergendo una frattura che attraversa entrambi gli schieramenti americani. E mette il presidente contro una parte del suo stesso movimento
Il potere di decidere chi rallenta. Sicurezza e primato nella corsa all'AI secondo Cerra
Amodei chiede prudenza, Trump difende il primato americano, Pechino respinge l’allarmismo. Rallentare da soli è impossibile e fidarsi è ingenuo: fra rivali funziona solo la verifica, e il rischio è che le regole proteggano chi è già in testa. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
Perché Pechino teme l’AI se non può controllarla
Per il ministro della Sicurezza dello Stato Chen Yixin, l’intelligenza artificiale espone la Cina a rischi che vanno dalla stabilità politica alla guerra. La risposta indicata da Pechino passa dal controllo di dati, algoritmi e informazione, una priorità che dice molto di come il Partito guarda alla nuova competizione tecnologica
La tecnologia resti al servizio dell’uomo. La bussola etica di Mennuni sull’IA
“I giovani tendono a non informarsi più con giornali o televisione, come faceva la nostra generazione, ma sono influenzati dall’algoritmo al punto tale che questo deciderà quali saranno le notizie che andranno a leggere. Tenderanno quindi ad essere poco informati o informati parzialmente”. Conversazione con la senatrice di FdI, prima firmataria del disegno di legge bipartisan per la tutela dei minori nella dimensione digitale
Salvini offre a Mosca spazio per la propaganda. L’incontro con le aziende e il racconto del Cremlino
Salvini rilancia il dialogo economico con Mosca, ma la Russia trasforma rapidamente l’apertura in un messaggio politico. Tass e l’ambasciatore russo amplificano l’iniziativa mentre il dossier Russia torna a dividere la politica italiana
Meloni e l'importanza della politica estera nazionale. Scrive Ippolito
Pur nell’ambito di una congiuntura internazionale critica e irta di ostacoli, l’azione politica e diplomatica di Giorgia Meloni è riuscita a salvaguardare il prestigio, l’umanità e il ruolo di primo piano dell’Italia nel mondo. Un valore acquisito, in fin dei conti, da non disperdere nel niente ideologico che va purtroppo diffondendosi. Il commento di Benedetto Ippolito
Il bluff di Conte e le scelte obbligate del campo largo. I dubbi di Cazzola
Sul piano tattico il leader del M5S è in una botte di ferro, in quanto la sua posizione su questo passaggio cruciale è molto più vicina all’idea di Trump che a quella di Giorgia Meloni, la quale è costretta a tener conto dell’alleato di Conte all’interno della maggioranza (quel Matteo Salvini che incassa gli elogi dell’ambasciatore russo), per non parlare del generale. L’opinione di Giuliano Cazzola
Casa e banca, cosa rassicura i risparmiatori italiani (e cosa no)
Dall’indagine di Intesa sulle scelte finanziarie degli italiani emerge un timore crescente verso il rischio e l’investimento. Mattone e istituti di credito continuano a rappresentare le certezze della vita quotidiana. E il contante non ne vuole sapere di andare in pensione
Amodei chiede di rallentare sull’IA, ma la guerra non aspetta. Il commento di Caruso
La proposta di rallentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale si scontra con la competizione strategica e con le esigenze operative della difesa. Il vero nodo non è tecnologico, ma riguarda la gestione dei dati classificati e la cooperazione tra alleati. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi






































































