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Dopo Prodi, oltre le vecchie identità. Parisi spiega perché il riformismo va ripensato

Secondo il fondatore dell’Ulivo nonché ministro della Difesa nel governo Prodi II Arturo Parisi “il vecchio riformismo non basta più. È tempo di nuove riforme e di nuovi riformatori all’altezza della sfida che ci viene dal Mondo. Ma la loro definizione non può che essere l’espressione di una impresa intellettuale autentica aperta e innovativa senza preclusione o esclusione alcuna”. Il Partito democratico di Elly Schlein non può dimenticarlo

Anthropic entra nella cyber-offensiva Usa. Il caso Mythos alla Nsa

Anthropic lavora con la National Security Agency sull’impiego di Mythos nelle attività offensive in ambito cyber, scrive il Financial Times. Fatto che conferma il crescente ruolo delle aziende di intelligenza artificiale nella sicurezza nazionale americana: chi non usa l’IA rischia di restare indietro, tanto che l’attenzione del dibattito strategico ha ormai dato per scontato l’utilizzo di IA, spostandosi su chi dovrà controllarla, con quali limiti e garanzie

La statuetta di Salis, il pony di Biancofiore, lo sbuffo di D'Alema. Queste le avete viste?

Alla sindaca di Genova hanno regalato una sua riproduzione in miniatura con fascia tricolore, mentre Michaela Biancofiore trascorreva il ponte del 2 giugno in montagna a baciare pony. Massimo D’Alema, invece, avvistato a sbuffare a un evento sul disordine mondiale. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni

Petrolio, e se il peggio dovesse ancora arrivare? L'analisi di Torlizzi

Di Gianclaudio Torlizzi

Il mercato non sta dicendo che la crisi è irrilevante. Sta dicendo che il mondo ha trovato modi costosi e temporanei per convivere con essa. La vera domanda non è dunque perché il brent sia fermo a 100 dollari ma cosa accadrà quando le scorte raggiungeranno livelli critici, previsti già tra fine giugno e settembre, se Hormuz dovesse restare chiuso. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi, fondatore di T-commodity

Cinque anni fa era una parola quasi assente dal nostro vocabolario. Il 3 giugno è diventata il titolo di un pacchetto legislativo europeo. Che cosa significa, davvero, essere tecnologicamente sovrani. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale

IA negli Emirati, chip Usa e stablecoin. Il patto del Golfo raccontato da Preziosa e Caldarola

Di Pasquale Preziosa e Claudio Caldarola

L’Intelligenza Artificiale sta diventando un nuovo terreno di interdipendenza strategica tra Stati Uniti e monarchie del Golfo, dove energia, capitale, infrastrutture digitali e capacità computazionale tendono a convergere. Gli accordi con gli Emirati non riguardano solo la tecnologia, ma indicano un’evoluzione più profonda del rapporto tra Washington e la regione, dentro una competizione globale in cui il potere dipende sempre più dal controllo delle filiere che rendono possibile l’IA. L’analisi del generale Pasquale Preziosa e Claudio Caldarola, presidente GP4AI

L’era della mente integrata è già cominciata. Brasioli spiega cos’è il Noocene

Di Diego Brasioli

La pubblicazione dell’enciclica Magnifica Humanitas e la scomparsa di Edgar Morin segnano simbolicamente un passaggio d’epoca. Al centro non c’è la tecnologia in sé, ma la trasformazione dell’ambiente cognitivo che organizza conoscenza, decisioni e potere. Nell’era del Noocene, l’intelligenza diventa infrastruttura strategica e la sovranità si misura sempre più sulla capacità di governare le architetture del sapere. La riflessione di Diego Brasioli

L’algoritmo e l'umanesimo. Perché il discorso del Nunzio Caccia a Washington parla al cuore del potere globale

Intervenendo davanti a una platea composta da decisori politici, leader tecnologici e accademici in occasione degli AI Honors di Washington, l’Arcivescovo Gabriele Caccia ha presentato la visione di Papa Leone XIV sull’intelligenza artificiale. Un intervento che riflette la volontà della Santa Sede di partecipare a uno dei dibattiti più rilevanti dell’era digitale

Guerra robotica con caratteristiche cinesi. Pechino mostra la sua AI militare

Dalle esercitazioni militari ai sistemi di governance predittiva, Pechino sta integrando l’Intelligenza Artificiale nelle proprie strutture di potere. Una traiettoria che spinge l’Indo-Pacifico ad adattarsi e riapre il dibattito sui limiti politici ed etici della tecnologia

INTERVISTE

Buon senso, così Meloni e Fitto hanno convinto l’Ue. Parla Torselli

L’Ue si è convinta. Non c’è solo la Difesa al centro delle strategie europee ed italiane per affrontare “tutte” le conseguenze della crisi a Hormuz, ma evidentemente anche l’energia. Il peso geopolitico delle bollette per le imprese è un’oggettività che incide moltissimo sulla produzione e, quindi, su pil, sul rapporto ...

Cina o Stati Uniti? Vi spiego il valore geopolitico delle elezioni peruviane. L'analisi di Roy (Cfr)

Di Diana Roy

Le elezioni peruviane del 7 giugno hanno implicazioni geopolitiche ampie. Mentre Sánchez sostiene un rafforzamento dei rapporti con la Cina, Fujimori ha apertamente allineato la propria piattaforma agli Stati Uniti. Il risultato potrebbe quindi determinare un Perù che mantiene forti legami con la Cina oppure uno che cerca un allineamento più stretto con Washington. L’analisi di Diana Roy, editor per America Latina e immigrazione presso il Council on foreign relations

Roma punta su Washington per ridisegnare la sicurezza europea

La missione di Guido Crosetto negli Stati Uniti coincide con il rilancio di una proposta italiana per una nuova architettura della difesa europea. Per il governo Meloni i due dossier sono parte della stessa strategia: rafforzare il pilastro europeo senza allentare il legame transatlantico

Meno petrolio, più deficit. Le amare verità per la Russia dal Forum di San Pietroburgo

Come ogni anno, dal meeting annuale sulle rive della Neva che in molti paragonano a una Davos dell’est, emerge una iniziale euforia circa la tenuta dell’economia russa. Poi però, emerge la verità, come quella che racconta del crollo della produzione nazionale di petrolio 

Anthropic chiede una pausa nell'IA. Ecco il motivo

La startup di Dario Amodei torna a battere il chiodo sui rischi derivanti dal progresso sfrenato. Il momento in cui le macchine saranno indipendenti non è troppo lontano. Per questo chiede a tutto il settore – e ai Paesi – di rallentare. Ma serve un coordinamento globale difficile da ottenere

La vera questione strategica non è quindi scegliere una singola tecnologia vincente, ma utilizzare questa nuova capacità di investimento per accelerare la ricerca, lo sviluppo e la dimostrazione di un ampio ventaglio di soluzioni. Destinare tali risorse esclusivamente a una tecnologia comporterebbe il rischio di riprodurre nuove dipendenze e nuovi colli di bottiglia. L’analisi di Piergiuseppe Morone, professore ordinario di Politica Economica presso Unitelma Sapienza

Dai sensori al targeting, così Maven cambia il campo di battaglia

Maven smart system mostra come l’Intelligenza artificiale stia entrando nel cuore dei processi militari che trasformano i dati in decisioni operative. La piattaforma integra fonti diverse, accelera la costruzione del quadro tattico e avvicina l’IA al giudizio sul targeting. Il vantaggio sta nella velocità e nella condivisione delle informazioni, mentre il punto più delicato resta il controllo umano e il rischio di dipendenza da infrastrutture software esterne

Tossine progettate dall'IA, ecco la nuova frontiera della guerra biologica

Una volta le armi biologiche venivano prodotte in laboratori segreti dal valore di milioni di dollari e necessitavano di schiere di scienziati per essere progettate. Oggi, invece, l’avvento dell’IA minaccia di rendere lo sviluppo di queste armi alla portata di molti più attori, dagli Stati ai lupi solitari

L'economia circolare delle competenze, il Festival della Fondazione Pensiero Solido

Appuntamento il 5 e 6 giugno a Milano per la seconda edizione del Festival curato da Antonio Palmieri

Il nudging di Trump su AI e sicurezza. Cronaca di una regolazione che non vuole dirsi tale

Di Riccardo Piselli

Ancora una volta, a differenza dell’Europa, gli Stati Uniti antepongono le ragioni del mercato e della regolazione “minima” a quelle della democrazia. Solo che questa volta, potrebbero non avere del tutto torto. Ecco perché nell’analisi dell’avvocato Riccardo Piselli, prof. di Proprietà Intellettuale alla Luiss Guido Carli

GLI SPECIALI

La Camera approva il disegno di legge che darà al governo i poteri necessari per realizzare gli impianti di ultima generazione. Ora lo scoglio del Senato, con Palazzo Chigi che punta a chiudere i giochi entro la fine dell’anno

VIDEO

Summit Trump-Xi, la danza dei giganti. Il webinar di Formiche e Decode39

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Monaco, Nato e industria della difesa. Flavia Giacobbe ospite a Omnibus. Il video

Milano Cortina, uno sguardo internazionale. Intervista a Douglass Benning e Jay Carney

Turismo, infrastrutture e benefici per la città. Milano Cortina raccontata da Daniela Santanchè, Luca Squeri e Martina Riva

Milano Cortina tra legacy, opportunità e territorio. Intervista a Diana Bianchedi, Stefano Locatelli e Luca Toccalini

Vertice Ue, l’Italia al centro della sfida sulla competitività? Flavia Giacobbe a Coffee break

Il potere militare Usa visita il Venezuela

Il generale Dan Caine, capo dello Stato maggiore congiunto degli Stati Uniti, è l’ultimo funzionario militare atterrato a Caracas. Le richieste dei manifestanti all’ambasciata americana

Ambiente e digitale, la mappa sostenibile di Fibercop

In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, che si celebra domani 5 giugno 2026, Fibercop, gestore dell’infrastruttura digitale più estesa e capillare del Paese, presenta il suo primo assessment sulla biodiversità

Wass (Fincantieri) entra nel mercato canadese. L’intesa con Magellan Aerospace

Wass Submarine Systems e Magellan Aerospace hanno firmato un’intesa per sostenere lo sviluppo delle capacità di difesa subacquea del Canada. L’accordo, firmato a Ottawa, punta a rafforzare la cooperazione tecnologica e industriale nel dominio underwater, in linea con le esigenze delle Forze armate canadesi e si inserisce in un percorso che ha visto Wass concludere accordi analoghi anche in altre regioni

Da Londra a Parigi a Berlino, tre modelli di Strategia di sicurezza nazionale per l’Italia

Di Antonino Alì e Niccolò Petrelli

L’Italia arriva tardi rispetto ai partner, ma ha l’opportunità di imparare dalle loro esperienze. Al di là dei contenuti che si sceglieranno di privilegiare, e del modello che si sceglierà di adottare, essenziale sarà far sì che la Ssn possa effettivamente funzionare come una “cornice condivisa” entro cui le politiche della sicurezza nazionale possano convergere e integrarsi. L’analisi di Antonino Alì, professore di Diritto internazionale all’Università di Trento e Niccolò Petrelli, ricercatore in Storia delle relazioni internazionali, Luiss Guido Carli

Papa Leone XIV e l’IA. Una visione concreta che sfida il paradigma americano

Nella sua Enciclica Magnifica Humanitas il pontefice suggerisce una visione diversa rispetto a quella dell’amministrazione di Donald Trump. Bisogna creare un ponte con la gente, affrontare le loro preoccupazioni pratiche sui rischi della tecnologia dando una nuova centralità all’uomo. L’analisi del Center for Strategic and International Studies

Cybersicurezza, pronti dodici milioni da Mur e Acn

Dodici milioni di euro per rafforzare la cybersicurezza italiana attraverso formazione, ricerca e infrastrutture digitali. Il nuovo bando promosso da Mur e Acn punta a creare competenze strategiche, sostenere la mobilità internazionale e formare una nuova generazione di “protettori digitali”, con attenzione anche alla riduzione del divario di genere nelle professioni cyber

Cinque anni di sovranità tecnologica in Italia e in Europa. La scheda

Sovranità Tecnologica, ecco le tappe di un percorso italiano ed europeo dal 2021 al Tech Sovereignty Package

Quel gran bluff cinese sul libero mercato

Nel 2020 il mondo rimase stupito dall’improvvisa apertura ai gestori occidentali del mercato cinese del risparmio. Ma era solo una finta. E infatti oggi i principali asset management hanno raccolto solo lo 0,1% dell’intero bacino finanziario privato

Usa vs Europa, due idee diverse di come si governa l’Intelligenza artificiale. L'analisi di Mele

L’Executive Order segna una scelta politica netta: per Washington l’AI non è solo mercato o rischio, ma leva di potenza strategica. A differenza dell’Ue, che privilegia una regolazione preventiva del rischio, gli Usa puntano su sicurezza, cooperazione con l’industria e primato tecnologico senza vincoli ex ante allo sviluppo. L’analisi di Stefano Mele, partner dello studio legale Gianni & Origoni

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