Secondo il docente, la vicenda Asml conferma che la competizione sui semiconduttori è una guerra di intelligence a tutti gli effetti. A ulteriore riprova del fatto che e tecnologie critiche non sono solo beni industriali ma veri obiettivi strategici
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Sunniti e sciiti, il volto profondo del Medio Oriente. L'analisi di Polillo
Il conflitto in Medio Oriente richiama, per certi aspetti, le guerre di religione europee del Seicento: una pace duratura può nascere solo da un accordo tra le parti coinvolte. L’Occidente cessi, allora, di intervenire direttamente. A fianco dell’uno o dell’altro. Il che non significa neutralismo. Ma uso intelligente di quel soft ed hard power di cui l’Occidente dispone, trasfusi nelle forme della migliore e più intelligente diplomazia. L’analisi di Gianfranco Polillo
La prima edizione del Global Dialogue on AI Governance, in programma oggi e domani, è un nuovo forum delle Nazioni Unite dedicato al confronto sulla governance dell’intelligenza artificiale. Riunisce governi, organizzazioni internazionali, mondo scientifico, imprese e società civile per promuovere una cooperazione globale sull’uso responsabile dell’IA. La riflessione di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani
Pechino ha una strategia chiara e di lungo periodo per sopravvivere e vincere una competizione globale per il potere. Si è adattata con agilità alle battute d’arresto. Gli Stati Uniti sembrano avere le idee meno chiare. Gli asiatici potrebbero decidere di muoversi da soli contro la Repubblica Popolare Cinese. L’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
Il cambio di paradigma nel lavoro passa da produttività e riforme: la linea di Meloni, tra meno sussidi e più investimenti, sta spostando il confronto politico e sindacale verso un approccio pragmatico, ancorato a competitività, crescita e responsabilità. Il commento di Raffaele Bonanni
L’altra America festeggia il 250esimo a Lampedusa, con Papa Prevost
Nel giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti, Leone XIV sceglie Lampedusa per ribadire un’altra idea d’America: quella dell’accoglienza e della dignità umana inaugurata da Francesco. Nel cuore del Mediterraneo, il papa richiama Europa e Occidente alla responsabilità verso i migranti e alla cultura della prossimità. L’analisi di Riccardo Cristiano
Si complica l'affare inglese. I consigli di Blair e dei banchieri a Burnham
L’allarme per le nuove tasse è scattato oltremanica la scorsa settimana, dopo che Burnham in occasione della sua prima intervista ha spiegato pubblicamente che, pur intendendo attenersi agli impegni presi nel programma elettorale laburista di non aumentare l’iva, l’imposta sul reddito o i contributi previdenziali, c’è ancora “un certo margine” di manovra. Non solo Blair, anche i banchieri si dicono pronti allo scontro per un possibile raid fiscale di Burnham sulle banche del Regno Unito, mossa che, dicono, sarebbe economicamente disastrosa

Bosnia, il caso Zanardi Landi diventa un test per l'Occidente (e per l'Italia)
Lo stallo sulla nomina del nuovo Alto Rappresentante in Bosnia-Erzegovina va oltre una semplice partita diplomatica. La candidatura italiana di Antonio Zanardi Landi diventa il riflesso delle tensioni tra Europa e Stati Uniti e un test per la credibilità transatlantica di Roma
Fincantieri costruisce un nuovo polo della subacquea con un investimento da 600 milioni
Con un investimento da circa 600 milioni di euro, Fincantieri allarga la propria presenza nell’underwater attraverso una serie di operazioni che portano dentro il gruppo nuove capacità nei servizi offshore, nelle comunicazioni subacquee e nei mezzi autonomi. La mossa rafforza un segmento che per il gruppo sta diventando sempre più centrale, tra difesa, monitoraggio dei fondali e protezione delle infrastrutture critiche
Né impero, né ritirata. Soliman spiega cosa deve fare l'America a 250 anni
Perché (ancora una volta) la Cisl aveva ragione. L'opinione di Merlo
Il congresso nazionale della Uil ha confermato che il progetto e il profilo che la Cisl ha mantenuto in questi anni era la strada giusta. E questo non lo dico per fare un esame di maturità al sindacalismo italiano ma per la semplice ragione che il sindacato non può continuare ad avere un ruolo importante e decisivo nello scacchiere pubblico italiano se diventa semplicemente un partito o se assume, ancora peggio, solo e soltanto una postura ideologica e di mera controparte politica
Giovani e responsabilità, il filo che unisce Mattarella al magistero di Lercaro
Il richiamo di Mattarella alla “generazione che sale” riattualizza la lezione di Lercaro: un’idea di educazione fondata su fiducia, responsabilità e apertura al mondo, nella quale i giovani diventano protagonisti del cambiamento e misura della vitalità civile e democratica del Paese
Il saggio di Caligiuri, “L’algoritmo educativo e i suoi nemici”, propone di riportare l’Intelligenza artificiale dentro una cornice pedagogica e politica, contrastando il dominio del capitalismo della sorveglianza e orientando gli algoritmi verso finalità critiche ed emancipative, con il decisore pubblico chiamato a guidare questa transizione. La recensione di Franco Mileto
Il principio di uguaglianza al centro della Dichiarazione d’Indipendenza americana affonda le sue radici anche nel pensiero del toscano Filippo Mazzei. Medico, intellettuale e protagonista della vita politica della Virginia, influenzò Thomas Jefferson nella formulazione di uno dei passaggi più celebri del testo del 1776. L’analisi di Gregory Alegi, professore di Storia e politica Usa presso la Luiss Guido Carli
Aldo Loiodice, il maestro che univa diritto, etica e passione per la vita. Il ricordo di Pisicchio
Aldo Loiodice è stato un maestro capace di tenere insieme rigore giuridico, profondità etica e passione civile, anticipando il ruolo delle tecnologie nella democrazia e richiamando al valore del pluralismo. Il suo insegnamento, nutrito di fede, curiosità e ironia, ha formato generazioni di giuristi e cittadini. Il ricordo di Pino Pisicchio
L'America nonostante Trump. L'opinione di D'Anna
Un americano su cinque non ha festeggiato quest’anno il 4 luglio, e due americani su cinque non credono che gli Stati Uniti sopravviveranno per altri 250 anni. Sono i risultati di un sondaggio Reuters/Ipsos che mettono in luce come il Giorno dell’Indipendenza, di cui il 47° presidente quest’anno si è “appropriato” come ritengono molti cittadini Usa, abbia diviso gli americani e abbia allontanato molti di loro dalle celebrazioni. L’opinione di Gianfranco D’Anna
Mondiali 2026, può il calcio unire ciò che la geopolitica divide? La riflessione di Varricchio
La Coppa del mondo del 2026, ospitata da Stati Uniti, Canada e Messico, è molto più di un grande evento sportivo. È il punto d’incontro tra geopolitica, business, diplomazia e soft power, in cui gli Stati cercano di proiettare la propria immagine e rafforzare la propria influenza. Ma, al di là delle strategie e degli interessi, il calcio continua a conservare la forza universale di un linguaggio capace di unire persone, culture e generazioni. Il punto di Armando Varricchio, presidente di STMicroelectronics e già ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti
Non nostalgia ma strategia, così l’America Latina torna centrale per l’Italia
Dall’intuizione di Einaudi e De Gasperi fino alla nascita dell’Iila, il rapporto con l’America Latina ha rappresentato una costante della politica estera italiana. Dopo anni di minore attenzione, il nuovo contesto geopolitico e il riavvicinamento promosso dal governo Meloni riportano il continente al centro dell’interesse nazionale. Una relazione che affonda le proprie radici nella storia e che oggi può tornare a essere una leva strategica per l’Italia. Il punto di Lorenzo Tordelli, esperto di relazioni Europa-America Latina
All'Italia la guida della Task Force X Central. Così la Nato apprende e si adatta
Il risultato auspicato è rafforzare la difesa multidominio e la deterrenza sul Fianco Sud della Nato, area sempre più centrale per la sicurezza dell’Alleanza. Per questa ragione la decisione di affidare all’Italia la guida della TFX è eccezionale
Alla vigilia del vertice Nato di Ankara, Jörn Fleck, Senior Director dell’Europe Center dell’Atlantic Council, spiega perché la vera sfida dell’Alleanza non è più aumentare i bilanci della difesa, ma convertire rapidamente gli investimenti in deterrenza, capacità industriale e credibilità strategica
Payback, dal Tar alla Consulta il nodo del ripiano farmaceutico
Non una bocciatura del payback, ma un rinvio alla Corte costituzionale. Il Tar Lazio solleva dubbi sulla tenuta di un meccanismo che, da strumento di ripiano, sembra essersi trasformato in una componente ordinaria del finanziamento della spesa farmaceutica
Una banca per la difesa alleata, ecco la proposta con cui il Canada si presenterà ad Ankara
Il Canada intende sfruttare il summit di Ankara per mettere in piedi il primo nucleo della Defence, security and resilience Bank, un progetto multilaterale pensato per finanziare il riarmo degli alleati atlantici. Dietro l’iniziativa si legge l’impronta della strategia di Mark Carney, che vuole ritagliare per il Canada un nuovo ruolo nella sicurezza occidentale e che punta a una alleanza delle medie potenze
Fentanyl, il furto all’Israelitico riapre il nodo sicurezza sui farmaci ad alto rischio
Fonti governative parlano apertamente di mancate garanzie di sicurezza per le sostanze trafugate, “nonostante siano previste regole rigorose per l’accesso e la custodia di esse”. Per questa ragione il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, che segue da vicino il dossier droghe, ha presieduto una riunione d’urgenza a Palazzo Chigi. Scattano indagini dei Nas e ispezione del ministero della Salute
Gcap, al via nuova fase del programma con un contratto da 4,6 miliardi di sterline
Il programma Gcap compie un nuovo passo con l’assegnazione del secondo contratto internazionale a Edgewing, del valore di 4,6 miliardi di sterline. Il contratto finanzierà i prossimi 18 mesi di progettazione del caccia di nuova generazione sviluppato da Italia, Giappone e Regno Unito
Il primo hackathon di Fincantieri guarda a difesa marittima e infrastrutture critiche
Il Maritime Security Hackathon di Fincantieri è servito a trasformare esigenze operative legate alla sicurezza marittima in prototipi sviluppati in tempi rapidi. L’iniziativa mostra come il gruppo stia usando l’open innovation per cercare soluzioni su difesa marittima, sistemi autonomi e protezione delle infrastrutture critiche subacquee, con l’obiettivo di portare le idee più promettenti verso validazione e possibile applicazione industriale
Sconfinamenti russi in Polonia. A quale scenario pensa il Cremlino per testare la Nato
Washington avrebbe avvertito Varsavia del rischio di una provocazione russa nei prossimi mesi. Tra gli scenari ipotizzati figurano attacchi con droni, incursioni limitate e operazioni ibride per mettere alla prova la Nato (e indebolire il sostegno occidentale all’Ucraina)
L'hamburger di Valditara, la Vespa di Meloni, la maglietta di Schlein. Queste le avete viste?
Il ministro dell’Istruzione ha addentato un hamburger all’ambasciata americana, la presidente del Consiglio ha celebrato gli 80 anni della Vespa a Palazzo Chigi, la segretaria del Partito democratico ha ricevuto in regalo una maglietta durante l’assemblea di Federmanager. Ecco le foto politiche degli ultimi giorni
Attentato a Damasco. Chi rema contro la stabilizzazione istituzionale della Siria
Due attentati mettono a dura prova la pax siriana. Sono giorni complessi, questi, non solo per i postumi del cosiddetto accordo sull’Iran (che tale, nei fatti, non sembra essere) ma anche per via degli effetti a catena sull’area mediterranea. Uno di essi tocca le nuove relazioni fra Siria e Libano, con la Cina alla finestra
Acque reflue, perché lo stop chiesto dal Parlamento Ue riguarda anche l’accesso alle cure
Proteggere l’ambiente e le acque è urgente e non solo necessario, ma farlo riducendo l’accesso a farmaci essenziali sarebbe una contraddizione. La richiesta del Parlamento europeo offre l’occasione per correggere la direttiva sulle acque reflue urbane prima che un principio giusto, il “chi inquina paga”, venga applicato in modo sbagliato a uno dei settori più sensibili per la sicurezza sanitaria europea. L’analisi di Thomas Osborn, direttore area Salute I-Com




































































