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La strategia tecnologica degli Usa passa dagli alleati. E guarda all'Ucraina

La nuova National Security Science and Technology Strategy fotografa un’America consapevole di non poter primeggiare da sola su tutte le tecnologie critiche. Per mantenere la superiorità occidentale, Washington punta con decisione sulla cooperazione con alleati e partner

Sabotaggi e false flag, l’intelligence europea teme una nuova pressione russa sul fianco Est della Nato

Secondo Bloomberg, i servizi russi starebbero valutando nuove operazioni ibride contro Polonia e Paesi baltici, dal sabotaggio delle infrastrutture ad azioni sotto falsa bandiera

I nuovi accordi tra Cina ed Ecuador

Nella sua visita in Cina, il presidente ecuadoregno Daniel Noboa ha incontrato l’omologo Xi Jinping per la firma di sette nuovi accordi nel settore della tecnologia, infrastruttura, energia ed istruzione. I due leader hanno confermato il Trattato di Libero Commercio impegnandosi a nuovi sviluppi

Dalla Bulgaria a Cipro, l’Iran studia possibili ritorsioni contro gli asset Usa in Europa

Secondo il Financial Times, a Teheran sono state valutate opzioni di risposta contro installazioni militari americane nell’Europa sud-orientale nel caso di una nuova offensiva degli Stati Uniti. Bulgaria e Cipro sono tra gli scenari presi in esame

Non si tratta dell’ennesimo social network ma di una modalità specializzata pensata per utenti di età compresa tra i 13 e i 17 anni, che ha come obiettivo sostenere la ricerca di nuove conoscenze, limitare i rischi della rete e aprire la porta dell’intelligenza artificiale nel modo giusto per aiutare i ragazzi a crescere e sognare

Cina, il partner scomodo che Big Pharma non vuole lasciare

Dagli accordi da miliardi di Bristol Myers Squibb e Merck al Binsa in discussione al Senato: la fotografia di un settore in cui la logica industriale prevale, per ora, su quella geopolitica

Salvini e la sfida dei governatori. La Lega verso il congresso più difficile degli ultimi anni

Le parole di Attilio Fontana certificano la frattura tra la segreteria di Matteo Salvini e i governatori del Nord. Da Zaia a Fedriga cresce la richiesta di un cambio di passo, mentre sullo sfondo prende forma l’ipotesi di un nuovo soggetto politico federalista e liberale. Il commento di Salvatore Di Bartolo

La svolta di Trump riapre la questione del comando militare in Corea del Sud

La nuova linea di Donald Trump verso Pyongyang rischia di produrre un effetto inatteso sull’alleato sudcoreano: accelerare la ricerca di autonomia strategica. Seul vuole recuperare il pieno controllo delle proprie forze in caso di guerra e rafforzare le capacità necessarie a sostenere la propria sicurezza anche con un minore coinvolgimento operativo americano

Così la Russia manipola anche San Francesco

Ecco l’irrispettoso “vertice di pace” alle porte di Roma: un raduno che mescola simbolismo religioso e messaggi geopolitici provenienti da Russia, Iran, Cuba e Venezuela. Condanneranno la guerra di Putin?

INTERVISTE

Un anno dopo Anchorage, la pace in Ucraina resta un miraggio. Conversazione con Di Liddo (Cesi)

Si celebra in queste ore l'anniversario dell'incontro di Anchorage tenutosi nel 2025, durante il quale il presidente statunitense Donald Trump e quello russo Vladimir Putin si sono incontrati faccia a faccia in un bilaterale che avrebbe dovuto permettere di affrontare diversi dossier sul tavolo. A partire, ovviamente, dalla guerra in Ucraina. ...

Due culture per costruire il centro del futuro. Il commento di Merlo

Il nuovo centro che guarda al 2027 non può prescindere dall’incontro tra cultura liberal-democratica e tradizione cattolico-popolare e sociale. Una convergenza che appartiene alla storia della Repubblica e che oggi può rappresentare l’alternativa agli opposti populismi

L’incidente di Colleferro e la nuova frontiera della guerra ibrida. Scrive Preziosa

Sarà la magistratura a stabilire definitivamente che cosa sia accaduto a Colleferro. Anticiparne le conclusioni sarebbe sbagliato. Ma attendere la magistratura non significa ignorare il contesto. Viviamo in una competizione strategica permanente nella quale strumenti militari, cibernetici, economici, informativi, cognitivi e clandestini interagiscono continuamente e nella quale la linea di separazione fra pace e conflitto è diventata sempre più difficile da individuare. L’analisi del generale Pasquale Preziosa

Vi racconto il sostegno di De Gasperi alle lavoratrici madri. Il ricordo di Girelli

L’eredità di Alcide De Gasperi non riguarda soltanto la ricostruzione economica, la scelta europea e l’adesione alla Nato. La legge del 1950 sulla tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri rivela il volto progressista del suo centrismo e offre ancora oggi spunti per affrontare occupazione femminile, famiglia e crisi demografica. La riflessione di Giorgio Girelli, coordinatore del Centro Studi Sociali “A. De Gasperi”

Chi è (e cosa ha fatto) Lev Shlosberg, il critico della guerra di Putin

Il leader del partito socio-liberale russo Jabloko è stato condannato a 11 anni di carcere per diffondere quelle che il governo di Putin considera informazioni false sulle Forze Armate. Inoltre, il suo partito è stato escluso dalle prossime elezioni

A Colleferro l’esplosione si è sentita a trenta chilometri. La seconda, quella fatta di parole, ha viaggiato molto più lontano. Ed è quella su cui vale la pena ragionare. Il commento di Raffaele Volpi

Gli ori italiani e l'equivoco della retorica multietnica. L'opinione di Monti

I successi degli atleti italiani con origini straniere vengono spesso usati come argomento politico. Ma la vera lezione riguarda altro: la capacità di una società, delle sue istituzioni e dei suoi servizi di valorizzare il talento e trasformarlo in opportunità per tutti. L’opinione di Stefano Monti

Il caso El Dabaa mette nei guai il nucleare russo in Ungheria

Le accuse dell’autorità nucleare egiziana contro Rosatom per difetti, ritardi e presunte violazioni della sicurezza riaccendono i dubbi sul progetto Paks II, costruito con la stessa tecnologia russa, in un momento già difficile per l’iniziativa

Da Palermo a Messina, la lezione dei furti d'arte. E non è (solo) un problema di soldi

Di Alberto Pagani e Carlotta Predosin

I recenti episodi di cronaca riportano al centro una questione cruciale: proteggere opere irripetibili significa costruire una vera cultura della sicurezza. L’analisi di Alberto Pagani è docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia all’Università di Bologna, esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva, Carlotta Predosin è Art Security Manager e storica dell’arte, con un percorso professionale che unisce tutela del patrimonio culturale, gestione del rischio e sicurezza museale

Russia, dieci nuove basi per i droni al confine con Ucraina e Bielorussia. Cosa cambia per la Nato

Almeno dieci installazioni nuove o ampliate, 59 rampe individuate lungo le regioni russe prossime all’Ucraina e alla Bielorussia e infrastrutture pensate per aumentare il ritmo dei lanci. Un’inchiesta del Telegraph fotografa l’espansione della rete russa per i droni a lungo raggio. Sullo sfondo c’è anche il fianco orientale della Nato, ma capacità militare e intenzione di colpire l’Alleanza restano due piani distinti

GLI SPECIALI

Il governo tedesco sta riesaminando lo status giuridico della Casa Russa di Berlino, storico centro culturale controllato da Rossotrudnichestvo. A riaprire il dossier è una valutazione del ministero dell’Interno francese, secondo cui la struttura sarebbe utilizzata come copertura dai servizi d’intelligence russi. La chiusura non è stata decisa, ma Berlino ha davanti una finestra giuridica che potrebbe cambiare il futuro dell’istituto già dal 2027

VIDEO

Verso la Nato 3.0? Scenari e prospettive dopo il summit di Ankara. Il webinar con Cesa e Valensise

Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione. Il video

Chi c’era alla Festa delle Istituzioni di Formiche. Il video da Terrazza Caffarelli

Vi spiego l’economia dell’innovazione di Leonardo. Intervista di RaiNews24 al presidente Macrì

Tutto nella norma 2026. IA e sanità: una leva contro le disuguaglianze? Il video

Summit Trump-Xi, la danza dei giganti. Il webinar di Formiche e Decode39

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Il Pentagono sceglie D-Orbit per "ripulire" l'orbita bassa. Contratto da 24 milioni di dollari

D-Orbit Space, la controllata americana del gruppo italiano, è stata scelta per un contratto da 24 milioni di dollari nell’ambito del programma Deorbit-as-a-Service del Pentagono. L’obiettivo è testare e dimostrare un servizio capace di raggiungere, agganciare e deorbitare i satelliti militari a fine vita. Adesso, la società dovrà vedersela con Firefly Aerospace e Katalyst Space Technologies per arrivare alla fase successiva

La maturità sorride, Invalsi molto meno. Le contraddizioni della scuola italiana secondo Zecchini

I risultati della maturità raccontano una scuola apparentemente sempre più inclusiva, con il 99,8% degli ammessi che arriva al diploma. Ma i test Invalsi e Ocse restituiscono un quadro molto meno rassicurante: poco meno della metà degli studenti non raggiunge ancora livelli adeguati di apprendimento

Ecco perché la nuova mossa di Trump sulla cantieristica interessa anche l'Italia

Per la prima volta, gli Usa stanno valutando di subappaltare all’estero la costruzione delle proprie navi militari. L’idea è emersa in un memo inviato al Pentagono che prevede, tra l’altro, l’abbandono delle catapulte elettromagnetiche sulle future portaerei della classe Ford. Da anni gli States cercano di coinvolgere maggiormente i partner esteri nella propria industria navale per recuperare il terreno perso con Pechino, ma stavolta l’idea si scontra con le rigide regole dell’autonomia strategica americana. Mentre al Congresso i puristi del Made in Usa preparano le barricate, tra i partner esteri che potrebbero essere coinvolti figura anche l’Italia

Trump riduce le esercitazioni con Seul. Guardando a Pyongyang?

Donald Trump chiede al Pentagono di ridurre sostanzialmente le esercitazioni militari con la Corea del Sud. Una decisione motivata dai costi, ma che potrebbe avere la più ampia valenza strategica più ampia di riaprire il dialogo con Kim, e di provare a limitare l’avvicinamento tra Pyongyang e Mosca

Cossiga avrebbe apprezzato Meloni senza amare Trump. Il ricordo di Rotondi

A sedici anni dalla scomparsa, Francesco Cossiga continua a offrire una chiave di lettura dell’attualità. Atlantista senza complessi, avrebbe guardato con diffidenza a Trump ma non avrebbe messo in discussione il legame con gli Stati Uniti. E probabilmente avrebbe visto nel governo Meloni il compimento della “democrazia normale” immaginata da Moro. Il ricordo di Gianfranco Rotondi

Da Colleferro a Varsavia. Una linea rossa presto sulla politica italiana

L’esplosione nello stabilimento di Colleferro, il piano di omicidio sventato in Polonia e la sequenza di incidenti sospetti che attraversa l’Europa pongono una domanda sempre più difficile da eludere: fino a quando la politica italiana potrà permettersi ambiguità nei confronti di Mosca? Il commento di Francesco Sisci

Il killer di Bra e il cittadino di Varsavia. Vi racconto cent'anni di "misure attive" russe all'estero

Il tentato omicidio sventato in Polonia nell’agosto 2026 riporta alla luce una storia lunga un secolo. Dal “killer di Bra” del caso Markov a Litvinenko e Skripal, come si è evoluta la dottrina delle eliminazioni all’estero attribuite a Mosca. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna, esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva

Colleferro. Perché ora non si può escludere la pista del sabotaggio (russo)

La causa dell’esplosione in un impianto di munizioni italiano rimane sconosciuta. Ma la reazione filo-russa, e una serie di incidenti che coinvolgono infrastrutture militari sensibili in tutta Europa, mostra perché Roma e i suoi alleati sono sempre più concentrati sulle minacce ibride

Spionaggio in Corea del Sud, due ex militari cinesi arrestati vicino alle installazioni Usa

Uno avrebbe intercettato per mesi le comunicazioni tra caccia e controllori di volo vicino a una base utilizzata da sudcoreani e americani. L’altro avrebbe raccolto informazioni su esercitazioni, armamenti e ufficiali statunitensi. Le autorità di Seoul indagano su eventuali collegamenti con Pechino, che al momento non sono stati dimostrati. Il caso arriva mentre la Corea del Sud rafforza anche gli strumenti legislativi contro lo spionaggio straniero

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