Gli attacchi alle infrastrutture economiche, sempre più centrali nella strategia ucraina, non accelerano il processo negoziale, che al momento non sembra prendere slancio nonostante alcune aspettative. E il danno resta soprattutto la prova della crescente distruttività di una guerra che la Russia non avrebbe mai dovuto iniziare. Intervista a Richard Fontaine, ceo del Center for a New American Security
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Prima il pensiero, poi la macchina. La vera posta dell'intelligenza artificiale a scuola
Pechino la rende obbligatoria, Washington la incentiva, Stoccolma torna ai libri di carta. L’Europa ha scelto una terza via. La partita decisiva, però, si gioca altrove: nella formazione del giudizio dei più giovani e nell’ordine con cui la macchina vi entra. Scrive Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale e ceo di Avantime
In un’intervista a Fox News, Mark Rutte ha dichiarato che dall’Italia sarebbero partiti oltre 500 per supportare l’operazione Epic Fury contro l’Iran. Dichiarazione in aperto contrasto con quanto affermato in più occasioni dall’Italia, secondo cui la ricostruzione del segretario della Nato è “totalmente fallace”
L’Ungheria di Péter Magyar blocca un nuovo passaggio nei negoziati di adesione di Ucraina e Moldavia all’Ue. Mentre le relazioni tra Kyiv e Varsavia si deteriorano dopo lo scontro tra Zelensky e il presidente polacco Nawrocki
Il ricorso di Alibaba contro il Dipartimento della Difesa statunitense si inserisce in un quadro che va oltre la singola controversia legale. La designazione della società nell’elenco delle imprese legate alla sfera militare cinese riflette l’evoluzione della competizione tra Stati Uniti e Cina, sempre più centrata sulle infrastrutture digitali. Non è solo una disputa giuridica, ma un tassello della ridefinizione del rapporto tra tecnologia e potere globale. La riflessione di Pasquale Preziosa e Claudio Caldarola
Droni-medusa. Cosa racconta la storia del caccia Usa abbattuto in Iran
Il racconto di un pilota americano abbattuto sopra l’Iran ha aperto un dibattito nell’intelligence statunitense sulle reali capacità dei droni di Teheran. Al di là della verifica dei fatti, l’episodio richiama una trasformazione più ampia: il passaggio da una guerra fondata sulle singole piattaforme a una guerra di reti, sistemi e autonomia distribuita
Confindustria mette in rete la filiera italiana di Difesa e aerospazio
Confindustria prova a rafforzare la filiera italiana dell’aerospazio, della difesa e dello spazio mettendo in relazione grandi gruppi, Pmi, università e territori. L’obiettivo è ampliare la capacità produttiva nazionale, far emergere nuove competenze e trattenere in Italia ricerca, sviluppo e valore industriale. La posta in gioco è chiara: evitare che l’aumento della spesa si traduca soprattutto in acquisti all’estero invece che in una crescita più solida della base industriale del Paese

Bromo, tutti gli ostacoli sulla strada dell’alleanza spaziale Leonardo-Airbus-Thales
L’integrazione delle attività satellitari tra Leonardo, Airbus e Thales accelera verso Bruxelles, ma l’architettura di Bromo dovrà superare i severi filtri dell’antitrust comunitario. Tra lo spettro di vecchi veti e il pressing dei concorrenti, il dossier potrebbe trasformarsi in un test cruciale per la politica industriale dell’Ue
Perché la legge elettorale rischia di non invertire il trend dell'astensione. Parla Pombeni
Mentre il confronto sulla nuova legge elettorale entra nel vivo e i margini per chiudere la partita si assottigliano, Paolo Pombeni analizza gli equilibri politici che accompagnano la riforma. Dal centrodestra alle prese con nuove tensioni al centrosinistra ancora in cerca di un baricentro, il politologo Paolo Pombeni su Formiche.net mette in guardia dai rischi di un sistema che potrebbe non ridurre l’astensionismo e produrre una stabilità soltanto apparente
Altro che battibecco, dietro lo scontro tra Trump e Meloni ci sono i cacciamine. L'opinione di Luttwak
La nuova dottrina tecnologica Usa passa dagli alleati (come l’Italia)
Un intervento pubblico del sottosegretario di Stato americano Jacob Helberg contro il modello di “digital sovereignty” promosso dalle Nazioni Unite va oltre il dibattito sull’intelligenza artificiale. Delinea una visione della competizione tecnologica fondata su ecosistemi di partner fidati, con implicazioni dirette anche per il dialogo strategico tra Italia e Stati Uniti
La governabilità è già garantita. I dubbi di Benedetto sul Melonellum
Dopo il primo via libera in Commissione al Melonellum, Giuseppe Benedetto analizza i rischi e le prospettive della riforma elettorale, giudicandola una risposta politica a un problema di governabilità che oggi non esiste. Il presidente della Fondazione Luigi Einaudi difende il ruolo centrale del Parlamento, critica la logica bipolare che accomuna maggioranza e opposizione e individua nello spazio liberale e centrista una possibile alternativa per il futuro del sistema politico italiano
Un’indagine Legacoop-Ipsos, presentata nei giorni scorsi a Roma, evidenzia come la transizione ecologica sia considerata dagli italiani importante, sotto tutti gli aspetti. Ecco i risultati
Sono anni che il Dragone modifica e plasma ad arte cifre e numeri della bilancia dei pagamenti. Con il risultato che, da un punto di vista commerciale, Pechino sembra meno cattiva di quello che è. Ecco cosa dicono gli esperti del Council on foreign relations
Medico e attivista politica dell’opposizione, Dinorah Figuera ha l’incarico formale del Dipartimento di Stato americano per dialogare con il regime di Delcy Rodríguez e spianare il terreno verso la transizione democratica. Perché lei e non il Premio Nobel per la Pace, Maria Corina Machado?
Resa dei conti per il Venezuela, parte il maxi risanamento del debito
Secondo il Financial Times, tra poco la dittatura di Delcy Rodriguez annuncerà i conti in rosso: circa 240 miliardi di dollari. Sul tavolo una strategia storica per ristrutturala con l’aiuto di Centerview Partners
Leggere quotidiani in classe. L’appello di Snag e Fondazione Einaudi
Per incentivare le scuole a mettere al centro la lettura di quotidiani l’idea è quella di istituire un’ora alla settimana di educazione civica per imparare a leggere i giornali, capire le notizie, distinguere i fatti dalle opinioni e orientarsi nel flusso incessante di informazioni che scorre sugli smartphone.
Chi c’era e cosa si è detto all’incontro “La fatica di comprendere”
L'Europa spinge sul debito comune. Nonostante Berlino
Nei prossimi sei mesi la Commissione europea emetterà fino a 80 miliardi di bond, portando il totale del 2026 a 180 miliardi. Anche se per una vera e strutturale condivisione del debito la strada è ancora lunga
L’Europa scopre il Mediterraneo invisibile dei cavi sottomarini. L’Italia hub regionale
Bruxelles finanzia i primi hub regionali per la sicurezza dei cavi sottomarini e affida all’Italia il coordinamento del polo mediterraneo. La decisione riflette una trasformazione più ampia: dati, energia e infrastrutture sommerse sono entrati stabilmente nell’agenda della sicurezza europea
I conservatori di Ecr, sin dall’inizio dell’attuale legislatura europea, hanno promosso una serie di iniziative per sostenere le richieste di Tirana. Rama: obiettivo più vicino che mai. Gemma: determinante il ruolo della delegazione Ue-Albania
Sponda brasiliana per l'Europa. La via di Bruxelles per le terre rare
Se Washington è stata la prima a capire che l’autonomia dalle forniture cinesi passa inevitabilmente per il Paese della samba, ora l’Europa sembra accodarsi e affacciarsi anch’essa alle immense riserve del Brasile
Dall’Ucraina all’Honduras. I droni di Kyiv contro i cartelli dei Narcos
L’acquisto degli aeromobili a pilotaggio remoto prodotti in Ucraina fa parte degli sforzi del Paese centroamericano per rafforzare la cooperazione internazionale nella lotta contro il traffico di sostanze illegali nell’ambito della sicurezza regionale
Con TrophyLab l'Ucraina apre agli alleati l'arsenale russo catturato
La nuova piattaforma ad accesso controllato raccoglie 225 studi su 115 sistemi d’arma russi catturati al fronte. Governi alleati, aziende della difesa e centri di ricerca potranno fare richiesta per consultare i dati, ma anche per richiedere apparecchiature per i test
Nell'Uk del dopo-Starmer rimane il nodo Brexit, la strada è la difesa comune. Parla Fabbrini
La crisi che ha portato alle dimissioni di Keir Starmer è l’ultimo capitolo di una lunga instabilità iniziata con la Brexit. Per il politologo Sergio Fabbrini il Regno Unito resta un Paese diviso, chiamato a ridefinire il proprio rapporto (più stretto) con l’Unione europea, soprattutto sul terreno della difesa e della sicurezza comune
Pirelli verso l'assemblea con l'incognita Cina
Mancano una manciata di ore all’assemblea degli azionisti chiamata a rinnovare il board, con il socio cinese Sinochem depotenziato, grazie al freno del golden power. Ma c’è l’incognita dei tribunali
Usa-Iran, i cargo alle prese con la scelta della rotta di Hormuz
La disputa sulle rotte nello Stretto di Hormuz racconta molto più di un problema di navigazione. Dopo la crisi del 2026, armatori, assicuratori e governi si confrontano con una nuova realtà strategica, mentre la pressione sui mercati energetici diventa uno strumento di competizione geopolitica
L'Italia dopo il Consiglio europeo. Risultati, limiti e partite ancora aperte
L’ultimo Consiglio europeo ha confermato diverse priorità sostenute dall’Italia su Ucraina, allargamento e difesa. Tuttavia, le questioni più rilevanti per Roma sul piano finanziario, a partire dal futuro bilancio dell’Unione, restano ancora da definire
Scienza e innovazione, il diktat per il futuro dell’Intelligence
A Monaco i massimi esperti ufficiali delle argomentazioni Intelligence hanno dibattuto e cercato soluzioni alle attuali e prossime sfide della sicurezza al fine di creare il confronto tra accademici e operativi e riuscire finalmente a fondere le due realtà. Una tre giorni rilevante alla luce dell’incontro di mercoledì 24 giugno a Berlino, dove Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Polonia si confronteranno nel formato E5
Così Mosca costruisce siti falsi per influenzare IA e ricerche web
Documenti interni attribuiti alla Social Design Agency descrivono un tentativo di alterare l’ambiente informativo alla base dei social network, dei siti e dell’ecosistema digitale da cui motori di ricerca e chatbot ricavano informazioni. Ecco come






































































