Il dibattito sulla pressione fiscale si alimenta di slogan e accuse al governo, ma i dati Istat raccontano una realtà più articolata. Tra riduzioni del carico e aumento dovuto soprattutto ai contributi sociali, la lettura politica appare spesso forzata e fuorviante. Il commento di Gianfranco Polillo
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Oltre transumanesimo e luddismo. Il liberalismo della Magnifica humanitas
L’enciclica Magnifica humanitas rifiuta sia il neo-luddismo sia il transumanesimo e propone un liberalismo centrato sulla persona. La tecnologia non è nemica ma strumento umano: serve discernimento individuale, non statalismo, per tutelare libertà, dignità e pluralismo nell’era dell’IA. L’analisi di Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore all’Università della Tuscia
Meloni-Trump, Crosetto-Hegseth, Tajani-Rubio. Ovvero tre incroci sull’asse Italia-Stati Uniti che ci saranno nei prossimi 13 giorni. In attesa del G7, dove la premier incontrerà Donald Trump, i ministri italiani sono attesi in Usa per una serie di incontri: tutti delicati e tutti con un unico comune denominatore. Il rafforzamento delle relazioni tra le due sponde dell’Atlantico all’interno dei dossier più stringenti che sono sul tavolo del Vecchio continente
Per tornare a contare l’Europa deve costruire nuovi strumenti comuni. L'analisi di Preziosa e Velo
Nel nuovo contesto internazionale, l’Europa non può limitarsi a discutere di autonomia strategica o difesa comune senza chiarire quali strumenti servano davvero per renderle possibili. Per farlo si può tornare alla lezione di Jean Monnet, cioè trasformare vulnerabilità condivise in istituzioni e investimenti comuni, indicando nell’integrazione finanziaria e nella capacità di mobilitare capitale europeo una condizione decisiva per rafforzare sicurezza, innovazione e potenza del continente. L’analisi di Pasquale Preziosa e Dario Velo
Di fronte a violenza, corruzione e disuguaglianze, molti elettori privilegiano risultati immediati rispetto alla tutela dei diritti e delle istituzioni. Per questo, in America Latina crescono i leader illiberali. La soluzione per la democrazia è ricreare la fiducia con le persone al centro. L’analisi di Andrés Malamud, senior research fellow presso Institute of Social sciences dell’Università di Lisbona
Da Mao a Xi, la trappola coreana. Perché Pyongyang complica i piani di Pechino
Il viaggio di Xi Jinping a Pyongyang riapre una partita storica mai chiusa: dalla guerra di Corea a oggi, la penisola resta una trappola strategica per Pechino. Tra nucleare, asse con Mosca e riarmo asiatico, la Cina cerca margini di manovra senza perdere il controllo. Il commento di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
L’IA può davvero battere il petrolio? Il doppio binario che divide i mercati globali
I mercati globali oscillano tra petrolio in rialzo e boom dell’intelligenza artificiale. L’aumento del greggio alimenta i timori inflattivi, mentre capitali e innovazione corrono verso chip e infrastrutture IA. La vera sfida è convivere con due economie parallele: energia e tecnologia. L’analisi di Francesco De Leo Kaufmann, economista e dirigente d’azienda

L’apostolato dell’arcivescovo Fulton Sheen, presto beato, attraverso i mass-media
Papa Leone XIV indica Fulton Sheen, presto beato, come modello di evangelizzazione nei media. Pioniere di radio e tv, seppe dialogare con il pubblico partendo da temi comuni, favorendo conversioni. Innovazione comunicativa e fede vissuta ne segnano l’eredità attuale
Retribuzioni trasparenti o solo traslucide? Cosa cambierà nel mondo del lavoro
La nuova normativa sulla trasparenza retributiva promette più equità, ma cambia anche gli incentivi: può comprimere i salari, spostare le differenze dove si misurano meno e produrre adattamenti inattesi. Più dati non significano sempre più giustizia nel lavoro
Dopo Prodi, oltre le vecchie identità. Parisi spiega perché il riformismo va ripensato
Cosa penso dell'appello di Picierno ai riformisti
Occorre ricostruire alleanze fondate su autentiche affinità programmatiche e non su convenienze elettorali: politiche fiscali eque, sostegno alla crescita, qualità della spesa pubblica, convinto europeismo e lealtà atlantica dovrebbero rappresentare i pilastri di una nuova proposta di governo. Il commento di Raffaele Bonanni
Caso Bosnia, fra Usa e Ue. A che gioco gioca l’Italia? Messaggio per Meloni (e Schlein)
Gli Stati Uniti puntano sull’italiano Antonio Zanardi Landi, diplomatico di lungo corso ed ex consigliere del presidente Napolitano, come nuovo Alto rappresentante per la Bosnia Erzegovina. Una parte dell’Europa, con la Francia in prima fila, si oppone. Roma resta nel mezzo di uno scontro che va oltre Sarajevo. E che chiama in causa, sul terreno dell’interesse nazionale, sia il governo sia l’opposizione
Spazio Pubblico è un movimento aperto, europeista e riformista che punta a unire forze democratiche e produttive. Propone politiche pragmatiche per crescita, lavoro e innovazione, superando sussidi e burocrazia, con una chiara collocazione europeista contro populismi e sovranismi
La Casa Bianca valuta l’ipotesi di una partecipazione pubblica nei grandi gruppi dell’intelligenza artificiale. L’idea, rilanciata dal presidente Donald Trump, incrocia le proposte di Sam Altman e Bernie Sanders: far partecipare i cittadini americani alla crescita economica dell’AI, mentre aumentano timori sociali, attese di mercato e competizione con la Cina
Per Giuseppe Dentice (OsMed-Istituto Studi Strategici San Pio V), i principali fronti regionali non possono più essere letti separatamente. Libano, Iran, Gaza e Golfo sono ormai parte di un unico sistema di sicurezza, dove ogni escalation rischia di produrre effetti a catena
Dc, non ci sono eredi ma c’è una eredità. La riflessione di Merlo
Non esiste un erede unico della Democrazia cristiana: il suo patrimonio politico e culturale appartiene a una comunità diffusa. Spetta a chi vi si riconosce conservarne e aggiornarne i valori, secondo sensibilità diverse ma dentro una comune tradizione. La riflessione di Giorgio Merlo
Se l'IA indebolisce il nostro arsenale intellettuale
Dipendere dall’IA è perdere la guerra cognitiva. Il debito cognitivo che causa l’eccessivo utilizzo dell’Intelligenza artificiale indebolisce, uso dopo uso, la nostra capacità di ragionare, di applicare coscienza storica e letture critiche, di cogliere l’eccezionalità di alcuni eventi o, semplicemente, di analizzarli per conto nostro
Quale politica estera per la casa riformista e il centrosinistra? Lettera aperta a Matteo Renzi
In un mondo segnato da conflitti ma interdipendente, è essenziale che il centrosinistra in Italia e in Europa difenda libertà e democrazia, pilastri di 80 anni di pace. L’Italia può contribuire alla politica estera Ue con un programma chiaro, coerente e ancorato a valori e interessi. Lettera aperta a Matteo Renzi
Il generale riluttante. Come il presidente del Libano pensa di salvare il suo Paese
In una intervista alla Cnn, il Presidente libanese rompe il riserbo e indica una linea: dialogo al posto delle guerre per procura, critica all’ingerenza iraniana, pressione su Hezbollah per il disarmo e appello a Israele a cambiare strategia. Nel mezzo, il tentativo di riaffermare l’esistenza dello Stato libanese
Chi ha il diritto di spegnere tutto? Credo nessuno, collettivamente: è pressoché impossibile nel caso della IA. E la domanda giusta forse è un’altra: non chi avrà il diritto di frenare, ma chi, quando tutto intorno correrà a velocità inumana, saprà ancora fermarsi, svegliarsi, e chiedersi il senso più profondo di tutto questo. La riflessione dell’avvocato Riccardo Piselli, professore di Proprietà Intellettuale alla Luiss Guido Carli
La statuetta di Salis, il pony di Biancofiore, lo sbuffo di D'Alema. Queste le avete viste?
Alla sindaca di Genova hanno regalato una sua riproduzione in miniatura con fascia tricolore, mentre Michaela Biancofiore trascorreva il ponte del 2 giugno in montagna a baciare pony. Massimo D’Alema, invece, avvistato a sbuffare a un evento sul disordine mondiale. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
L’algoritmo e l'umanesimo. Perché il discorso del Nunzio Caccia a Washington parla al cuore del potere globale
Intervenendo davanti a una platea composta da decisori politici, leader tecnologici e accademici in occasione degli AI Honors di Washington, l’Arcivescovo Gabriele Caccia ha presentato la visione di Papa Leone XIV sull’intelligenza artificiale. Un intervento che riflette la volontà della Santa Sede di partecipare a uno dei dibattiti più rilevanti dell’era digitale
Guerra robotica con caratteristiche cinesi. Pechino mostra la sua AI militare
Dalle esercitazioni militari ai sistemi di governance predittiva, Pechino sta integrando l’Intelligenza Artificiale nelle proprie strutture di potere. Una traiettoria che spinge l’Indo-Pacifico ad adattarsi e riapre il dibattito sui limiti politici ed etici della tecnologia
L’Ue appoggia il dialogo Kyiv‑Mosca, ma il Cremlino resta ambiguo
Come spesso accade da quattro anni a questa parte, Putin sceglie di usare bastone, carota e poi ancora bastone. Dopo il sì al tavolo diplomatico ha ribadito che le sue truppe avanzano sul campo di battaglia ogni giorno, aggiungendo che le proposte di pace del presidente statunitense potrebbero far cessare i combattimenti se Kyiv fosse disposta a scendere a compromessi
Dopo Prodi, oltre le vecchie identità. Parisi spiega perché il riformismo va ripensato
Secondo il fondatore dell’Ulivo nonché ministro della Difesa nel governo Prodi II Arturo Parisi “il vecchio riformismo non basta più. È tempo di nuove riforme e di nuovi riformatori all’altezza della sfida che ci viene dal Mondo. Ma la loro definizione non può che essere l’espressione di una impresa intellettuale autentica aperta e innovativa senza preclusione o esclusione alcuna”. Il Partito democratico di Elly Schlein non può dimenticarlo
Meno petrolio, più deficit. Le amare verità per la Russia dal Forum di San Pietroburgo
Come ogni anno, dal meeting annuale sulle rive della Neva che in molti paragonano a una Davos dell’est, emerge una iniziale euforia circa la tenuta dell’economia russa. Poi però, emerge la verità, come quella che racconta del crollo della produzione nazionale di petrolio
Anthropic chiede una pausa nell'IA. Ecco il motivo
La startup di Dario Amodei torna a battere il chiodo sui rischi derivanti dal progresso sfrenato. Il momento in cui le macchine saranno indipendenti non è troppo lontano. Per questo chiede a tutto il settore – e ai Paesi – di rallentare. Ma serve un coordinamento globale difficile da ottenere
Ecco cosa serve all'Europa per una (vera) indipendenza energetica
La vera questione strategica non è quindi scegliere una singola tecnologia vincente, ma utilizzare questa nuova capacità di investimento per accelerare la ricerca, lo sviluppo e la dimostrazione di un ampio ventaglio di soluzioni. Destinare tali risorse esclusivamente a una tecnologia comporterebbe il rischio di riprodurre nuove dipendenze e nuovi colli di bottiglia. L’analisi di Piergiuseppe Morone, professore ordinario di Politica Economica presso Unitelma Sapienza
Dai sensori al targeting, così Maven cambia il campo di battaglia
Maven smart system mostra come l’Intelligenza artificiale stia entrando nel cuore dei processi militari che trasformano i dati in decisioni operative. La piattaforma integra fonti diverse, accelera la costruzione del quadro tattico e avvicina l’IA al giudizio sul targeting. Il vantaggio sta nella velocità e nella condivisione delle informazioni, mentre il punto più delicato resta il controllo umano e il rischio di dipendenza da infrastrutture software esterne






































































