L’evoluzione delle tecnologie di gestione dei dati rende oggi possibile sviluppare sistemi di valutazione più articolati, capaci di integrare informazioni quantitative e qualitative e di seguire nel tempo i risultati delle attività. La loro utilità dipenderà soprattutto dalla definizione di criteri adeguati alle diverse funzioni dei servizi e dall’impiego delle valutazioni nei processi decisionali interni. L’analisi di Niccolò Petrelli
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Non provocate Mosca. Cosa significa il non fate rumore di Washington
Il Pentagono avrebbe chiesto ai Paesi baltici (e probabilmente ad altri attori europei) di moderare la retorica contro Mosca. La richiesta arriva mentre Washington si riavvicina al Cremlino e dialoga attivamente con la Russia su interessi esclusivi. Un elemento che potrebbe causare malumori
La domanda che sorge dalle manifestazioni non è chi saprà riempire la prossima piazza o vincere la prossima schermaglia. È chi avrà il coraggio di contendere agli altri non soltanto il potere, ma la capacità di esercitarlo bene. Perché un Paese non si risolleva a colpi di slogan, né a colpi di pietra: si risolleva con la responsabilità di chi sa costruire. Il commento di Raffaele Bonanni
Le giovani generazioni mi ricordano troppo la storia raccontata nel romanzo del 1895 di H.G. Wells “La macchina del tempo” dove, in un tragico avvenire, i giovani Eloi, creature gioiose, fragili e infantili sono vittime dei Morlock, esseri mostruosi e ripugnanti che escono dal sottosuolo di notte, col favore della luna, per massacrarli e nutrirsene. Il commento di Giuliano Cazzola
Il disegno di legge sul rafforzamento della difesa nazionale introduce una nuova cornice normativa per la tutela del cyberspazio militare. Un passaggio che apre a una riflessione più ampia sulla sicurezza del sistema-Paese, sulla protezione delle infrastrutture critiche e sulla capacità di resistere alle pressioni esterne. Dall’Intelligenza Artificiale alla cooperazione tra istituzioni, industria e Forze armate, la resilienza diventa una componente essenziale della deterrenza e dell’autonomia strategica italiana
Dalle colonne corazzate agli assalti a ondate. Come cambia la guerra russa
Piccoli gruppi d’assalto, prima ondata sacrificabile e droni in fibra ottica. Nel suo studio dalla Jamestown Foundation, Hlib Parfonov analizza quali siano le nuove dinamiche dominanti dell’approccio bellico di Mosca. E dove potrebbero essere impiegate in futuro
È il turno della Germania. Cosa muove i giovani europei nelle proteste
Questo fine settimana è il turno delle piazze tedesche. I ragazzi chiedono un miglioramento del sistema scolastico (come in Francia) e più protezione ambientale. Punti comuni e non del movimento in Europa

Pronti per la difesa. Gli Usa investono 150 milioni di dollari per la ricerca
In un contesto internazionale di tensione, il Dipartimento della Difesa americano ha deciso di stanziare nuove risorse per favorire la ricerca universitaria nell’ambito della difesa. Circa 150 milioni di dollari al programma Multidisciplinary University Research Initiative
Censura, sequestri e arresti. Così il Cremlino è riuscito a soffocare Novaya Gazeta
Dopo 33 anni, Novaya Gazeta annuncia la chiusura definitiva il 9 novembre. Dalle leggi del 2022 sul “discredito” delle forze armate fino all’inserimento tra gli “agenti stranieri”, la morsa sulla testata si è stretta sempre di più negli ultimi anni. Ma una parte di essa sopravvive ancora fuori dalla Russia
Così Sipal prepara il salto dalla difesa all'economia dello spazio. Parla Venanzetti
Perché le dogane contano nella nuova geografia del commercio eurasiatico
Dalla crisi di Hormuz alla ridefinizione dei corridoi tra Europa e Asia, le amministrazioni doganali assumono un peso crescente nelle strategie di sicurezza economica. A Roma, un confronto internazionale promosso dall’ADM ha messo al centro il rapporto tra infrastrutture, commercio e cooperazione diplomatica
Così Sipal prepara il salto dalla difesa all'economia dello spazio. Parla Venanzetti
Il direttore generale di Sipal, Marco Venanzetti, traccia il bilancio dell’anno e illustra le prospettive dell’azienda. Al centro del piano industriale le tecnologie proprietarie, l’asset management, le applicazioni per la difesa e l’espansione sui mercati internazionali
Valori e realismo: l’agenda canadese si intreccia con la progettualità italiana, come ribadito in occasione del Forum imprenditoriale Italia–Canada, che si è svolto a Toronto alla presenza del sottosegretario Tripodi. Energia, infrastrutture aerospazio e sicurezza cibernetica i settori attenzionati
L’Italia, pur avendo una tradizione di eccellenza tecnologica, fatica a trasformarla in capacità industriale diffusa, rischio che si ripresenta nel settore dei sistemi autonomi e a pilotaggio remoto. Il protocollo d’intesa tra il Polo Nazionale Droni e DAST-Confesercenti mira a colmare questo divario, promuovendo la formazione, la qualificazione professionale e un dialogo costante con le istituzioni per facilitare l’adozione di queste tecnologie. L’obiettivo è creare un ecosistema industriale e professionale solido, capace di sostenere la competitività italiana e garantire la sua autonomia tecnologica. L’analisi di Sabrina Zuccalà, presidente del Polo Nazionale Droni
Dal 31 ottobre al 4 novembre la delegazione organizzata dalla Camera di Commercio Italo Libica sarà nella zona franca. In programma incontri con aziende e istituzioni libiche e il coinvolgimento delle rappresentanze di Niger, Ciad e Sudan
Non solo auto, la Cina bara anche sulla moneta. E l'Ue si regola
Dopo aver portato a casa un’intesa strategica sulle auto ibride, adesso Bruxelles punta a strappare al Dragone un impegno a porre fine alla manipolazione della valuta da parte di Pechino, che fa sembrare ai cittadini europei i prodotti cinesi molto più economici
Omonimi spioni. Jensen Huang sorvegliato da un'altra Huang per conto di Pechino
Il ceo di Nvidia sarebbe stato tenuto sotto stretta osservazione da una alta dirigente di Megaspeed. Da quanto scrive il New York Times, era però al soldo per Pechino. Donald Trump sarebbe stato messo al corrente ma per questioni strategiche avrebbe taciuto
Israele oltre Netanyahu. La sfida dell’unità nazionale e la partita con l’Iran secondo Molinari
Il voto israeliano ridisegna gli equilibri politici e mette Netanyahu davanti a una nuova partita: resta centrale, ma non è più autosufficiente. Per Maurizio Molinari, l’unità nazionale con Gadi Eisenkot può diventare la chiave per tenere insieme sicurezza, rapporti con Washington e scenari mediorientali. Mentre cresce il peso degli elettori arabi, si apre una fase che può cambiare anche il dossier Gaza e le prospettive diplomatiche con l’Europa. Sullo sfondo, la pressione americana e la minaccia iraniana rendono la partita israeliana decisiva ben oltre i confini dello Stato ebraico
Difesa, rotte commerciali e ricerca. L'Italia rafforza l'attenzione ai poli
Le nuove rotte commerciali, la presenza militare russa e la sicurezza delle infrastrutture stanno modificando il peso strategico delle regioni polari. Alla seconda Conferenza nazionale della Difesa, promossa dal sottosegretario Isabella Rauti, il confronto tra istituzioni e vertici militari ha approfondito le ricadute per l’Italia, dalla deterrenza nel Grande Nord alla cooperazione scientifica in Antartide
Nel dicembre 2019, in un saggio allegato alla rivista Formiche, Mario Caligiuri individuava nel disagio sociale digitale una possibile minaccia alla sicurezza nazionale. A quasi sette anni di distanza, l’affermazione delle operazioni di influenza, l’intelligenza artificiale e la crescente vulnerabilità delle democrazie restituiscono attualità a quella riflessione. Una lettura anticipatrice che oggi trova riscontro nelle valutazioni dell’intelligence italiana ed europea
Chi controlla gli abissi? Braw spiega le nuove vulnerabilità della sicurezza internazionale
Dalla competizione tra potenze alla vulnerabilità delle infrastrutture strategiche, i fondali marini sono diventati un nuovo fronte della sicurezza internazionale. Elisabeth Braw, senior fellow dell’Atlantic Council, nel suo nuovo libro, The Undersea War, analizza l’evoluzione delle minacce sottomarine, i limiti del diritto internazionale, le difficoltà di protezione di cavi e condotte e le nuove regole della deterrenza sottomarina
Italia e Polonia, una cooperazione che è ossigeno per la difesa europea
Come sostenere la difesa europea, anche alla luce del ruolo italiano? Quest’anno l’Italia si presenta a Varsavia con un messaggio chiaro: la difesa europea ha bisogno di parternariati industriali più solidi, basati sull’innovazione nelle tecnologie a duplice uso. Di cui Roma ha il giusto know how
Globalizzazione e disuguaglianze. Alla radice del disagio giovanile
Le proteste che attraversano l’Europa, da Belgrado alle principali capitali europee, richiamano per molti aspetti le contestazioni del Sessantotto. Alla base del malessere emergono le fratture prodotte dalla globalizzazione, l’aumento delle disuguaglianze e il blocco dell’ascensore sociale che colpisce soprattutto le nuove generazioni. L’analisi di Gianfranco Polillo
Israele, i partiti arabi decideranno la partita? L'analisi di Castellaneta
Israele consegna una Knesset senza maggioranza chiara: Netanyahu limita le perdite, ma il vero vincitore è il pragmatismo incarnato da Eisenkot. Decisivo il rafforzamento dei partiti arabi, che diventano l’ago della bilancia in una fase segnata dal ritorno del centro e dall’incertezza politica. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Payback e investimenti, la sfida italiana al centro del forum Novartis
Al Forum promosso da Novartis, il confronto tra istituzioni e industria rilancia il tema della competitività farmaceutica italiana, tra attrattività degli investimenti, certezza delle regole e accesso tempestivo alle nuove terapie. Dal governo arrivano aperture sulla revisione del payback e sul rafforzamento delle risorse per l’innovazione
Poveri, sfiduciati e manipolabili. La guerra politica secondo De Longis
“Democrazie, capitalismo e libertà al collasso” indaga come economia, informazione e vulnerabilità sociali siano diventate componenti di una competizione politica sempre più sistemica. Fabrizio De Longis legge la guerra politica come un processo capace di erodere benessere, fiducia e capacità critica, colpendo soprattutto le nuove generazioni. Il nodo centrale è la trasformazione di fragilità economiche e cognitive in vulnerabilità istituzionali. Ne emerge una concezione della sicurezza nazionale fondata sulla tenuta democratica prima ancora che sulla sola difesa dello Stato
Lavoro, natalità e welfare. La ricetta di Bellucci per la sostenibilità dell’Italia
Intervenendo alla convention Sud Chiama Nord di Cateno De Luca, la viceministra del Lavoro ha raccontato come nasce l’idea di inserire il welfare aziendale tra i punti cardinali del governo. Con una certezza: anziani giovani e sistema-Paese vanno di pari passo
Gli antidoti democratici di Israele funzionano. Sarà il dopo Netanyahu? La lettura dell'amb. Mattiolo
L’affluenza record certifica la vitalità democratica di Israele, ma la tenuta del Likud dimostra che archiviare Netanyahu non sarà semplice. Per l’ambasciatore Luigi Mattiolo, la partita si gioca sulla capacità del blocco del cambiamento guidato da Gadi Eisenkot di costruire una maggioranza parlamentare credibile. Sul tavolo restano i nodi degli insediamenti in Cisgiordania, dell’esenzione degli ultraortodossi dal servizio militare e del futuro del confronto con i palestinesi. Decisivo anche il fattore americano: gli equilibri di Washington potrebbero incidere sulle scelte strategiche del prossimo governo e sull’intero assetto mediorientale
Non c’è difesa senza Europa, non c’è Europa senza difesa. Scrive Nones
In un sistema internazionale dominato dalle grandi potenze, l’Europa rischia di restare un gigante economico privo di un’autentica capacità politica e militare. Dalla costruzione di una difesa aerea integrata alla gestione dei flussi migratori, le sfide comuni mettono in evidenza i limiti delle risposte nazionali. Per affrontarle serve un salto nell’integrazione europea, fondato sulla tutela degli interessi collettivi e su una maggiore responsabilità politica. L’analisi di Michele Nones vicepresidente dello Iai





































































