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Il petrolio di Caracas e la cocaina di Maduro. La vera storia dietro l’accordo di Trump

Dopo la cattura di Maduro e il cambio di regime sostenuto da Washington, gli Usa si assicurano l’accesso alle immense riserve petrolifere venezuelane. Tra accuse di narcotraffico, rapporti con Hezbollah e rivalità con la Cina, la vicenda intreccia energia, sicurezza e geopolitica. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna, esperto di intelligence e guerra cognitiva

Cosa rende una riforma elettorale accettabile. Il commento di Pasquino

Con quale criterio si deve valutare la bontà di una legge elettorale? Certamente non quello del potere che conferisce ai dirigenti dei partiti. La mia proposta, che emerge dalla conoscenza dell’imponente letteratura scientifica e politica in materia, è che il criterio dominante deve essere la quantità di potere che quella legge attribuisce agli elettori. Il commento di Gianfranco Pasquino, socio dell’Accademia dei Lincei, professore emerito di Scienza politica, UniBo. In libreria con “Il bello della politica” (il Mulino 2026)

L'arma invisibile della Casa Bianca contro la Cina passa dalle supply chain. Scrive Preziosa

Il nuovo rapporto della Casa Bianca sul transshipment va oltre la lotta all’elusione dei dazi e mette al centro il controllo delle reti produttive globali. Con il Detective Border, Washington punta a usare dati e intelligenza artificiale per mappare dipendenze, anomalie e relazioni lungo le supply chain. Ma vedere una rete non significa possedere le capacità necessarie per sostituirla, e ricostruire ecosistemi industriali richiede tempo, capitale e competenze. L’analisi del generale Pasquale Preziosa

Anche le imprese tedesche sono stufe della Cina. Tutti i guai di Merz

La Francia ha da tempo dichiarato guerra alla manifattura cinese dopata dai sussidi pubblici, l’Italia ha fatto altrettanto. Mentre l’Europa è pronta a mettere alle strette Pechino se non ridurrà il deficit commerciale con l’Unione. Ora anche l’industria tedesca ne ha abbastanza. E va in pressing sul cancelliere

A Bishkek, capitale del Kirghizistan, il leader cinese punta a pesare il Dragone nel continente asiatico, in vista del summit indiano dei Brics e dell’incontro con Trump di fine mese. Ma il primo test è la gigantesca ferrovia Cina-Uzbekistan

Colpire la finanza per fermare l'Iran. Il nuovo piano d'attaco Usa

Il Tesoro americano ha deciso di mettere nel mirino il sistema finanziario iraniano, con l’obiettivo dichiarato di asfissiarne l’economia. Con la Russia, seppur lentamente, ha funzionato. E anche gli istituti cinesi potrebbero finire nella lista nera

La moschea di Mestre e il rischio di una città nella città. La riflessione di Vas Shenoy

Mestre ha oggi la possibilità di stabilire le regole prima che vengano posati i mattoni. Trasparenza assoluta sui finanziamenti. Governance verificabile. Controllo sull’educazione religiosa. Partecipazione delle donne. Centralità della lingua italiana. Regole chiare sugli imam e sui predicatori stranieri. E nessuna zona grigia nei rapporti con organizzazioni politiche e religiose estere

Go, poker o dadi. Dimmi a cosa giochi e ti dirò come governi

Di Nicola Bonaccini

Dal Go di Xi al poker di Trump, dai dadi di Teheran al banco del Golfo: viaggio nelle mentalità strategiche che si affrontano sul tavolo del mondo. L’analisi di Nicola Bonaccini, esperto di comunicazione alla presidenza del Consiglio dei ministri, già consigliere di due ministri della Difesa

Un lanciamissili o una portaerei spaziale? Cos’è l’orbital carrier a cui lavorano gli Usa

Tra le aziende inserite nei contratti governativi per il Golden Dome figura la startup Gravitics, che sta lavorando a un obiettivo ambizioso: dimostrare la fattibilità di una “nave madre” orbitale capace di ospitare satelliti, droni e missili intercettori. Un progetto che appare fantascienza, ma la cui logica trova sempre maggior riscontro negli odierni e futuri programmi spaziali militari

INTERVISTE

Perché l'Europa rischia di abbaiare alla luna contro la Cina. L'analisi di Sapelli

L'Europa è pronta a tirare fuori gli artigli per difendere le proprie aziende e garantire regole del gioco uguali per tutti nel commercio con la Cina. Non è la prima volta che Ursula von der Leyen perde le staffe, certo. Ma il fatto è che mancano poche settimane alla scadenza, ...

Cristiano, basta soffrire! Combatti. La rivoluzione spirituale di Staglianò

Di Antonio Staglianò

Il teologo Antonio Staglianò propone la sua “rivoluzione spirituale”. La fede autentica non risiede nel collezionare croci da portare. Dio non chiede sacrifici, ma amore. Il vero credente in Cristo non deve sopportare passivamente le ingiustizie: è chiamato a indignarsi. La preghiera, non passiva, ma attiva nel combattere il male. Un capitolo in anteprima del volume “Teologia in ginocchio 3”, in uscita presso Àncora Editrice

Cattolici popolari, il dovere di esserci alle prossime elezioni. La riflessione di Merlo

Un rinnovato protagonismo di questo filone di pensiero deve essere in grado di declinare una vera ed autentica “politica di centro” da un lato e, dall’altro, restituire alla politica la sua antica funzione che non è quella di delegittimare moralmente il nemico per poi annientarlo politicamente ma, al contrario, contribuire a creare una credibile cultura di governo

Più risorse per fregate, sottomarini e droni. Tutti i numeri della difesa giapponese

Il ministero della Difesa giapponese ha chiesto 8.900 miliardi di yen per l’anno fiscale 2027, il livello più alto mai raggiunto, ma il valore finale potrebbe aumentare perché circa 160 programmi devono ancora essere quantificati. Una parte rilevante della richiesta riguarda la componente navale, dalle nuove fregate e dai sottomarini ai SeaGuardian, fino ai missili stand-off e alle nuove capacità subacquee

Fare ragionare Putin o essere travolti con lui. L’interrogativo dell’intelligence russa

Sarebbero molto più sottili e concrete le motivazioni del faccia a faccia moscovita dei vertici dello spionaggio Usa e russo. Apparati che “leggono” il presente e prefigurano gli sviluppi futuri. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Al Meeting di Rimini, Salesiani e Fondazione VIS-ETS hanno illustrato un modello di mobilità internazionale che coniuga formazione, lavoro e sviluppo. Un percorso tra Africa ed Europa che valorizza le competenze, rafforza i territori e supera le contrapposizioni nel dibattito sulle migrazioni

Strider, l’intelligence privata che usa l’IA  contro le reti di Cina, Russia e Iran

Dalla proprietà intellettuale alle catene di fornitura, fino ai ricercatori universitari: il Times racconta l’ascesa di Strider Technologies, società di intelligence privata che utilizza miliardi di dati pubblici per ricostruire le attività economiche e tecnologiche riconducibili agli Stati. Tra i clienti ci sono grandi aziende, strutture della difesa americana e la Nato. E il caso dice qualcosa di più generale su come sta cambiando la sicurezza economica occidentale

L’ambasciata russa a Londra resta uno “spy hub”. Cosa cambia dopo l’addio di Kelin

Il richiamo a Mosca dell’ambasciatore Andrey Kelin ha riaperto il dossier sulla presenza russa nel Regno Unito. Secondo un’inchiesta di The i Paper, la riduzione dei canali diplomatici non avrebbe inciso sul lavoro degli apparati d’intelligence che operano sotto copertura diplomatica. Un’attività che Londra prova da anni a contenere, tra espulsioni, sanzioni e il crescente ricorso di Mosca a intermediari e proxy

Trump mette le mani sul petrolio del Venezuela. Il maxi accordo da 65 miliardi di barili

All’indomani delle indiscrezioni che vogliono Caracas presto fuori dall’Opec, Trump ha annunciato un accordo con il governo di Delcy Rodriguez per assicurarsi 65 miliardi di barili di riserve venezuelane. Ma c’è l’ostacolo della politica

Phisikk du role - Stefano Bonaccini, l'epistocratico

La polemica estiva tra Bonaccini e Meloni riapre una questione tutt’altro che banale: quanto è consapevole il voto nell’era dei social e dell’intelligenza artificiale? Dal dibattito sull’incompetenza degli elettori alla provocazione dell’epistocrazia, il vero nodo resta quello della qualità della partecipazione e della rappresentanza democratica. La riflessione di Pino Pisicchio

GLI SPECIALI

La vera domanda non è semplicemente chi abbia attaccato gli aeroporti britannici, ma potrebbe essere molto più complessa: chi ha ottenuto l’accesso, chi ha sottratto i dati, chi sta conducendo l’estorsione e, soprattutto, nelle mani di chi finiranno domani le informazioni di 8,7 milioni di persone? L’analisi tecnica di Antonio Teti

VIDEO

Verso la Nato 3.0? Scenari e prospettive dopo il summit di Ankara. Il webinar con Cesa e Valensise

Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione. Il video

Chi c’era alla Festa delle Istituzioni di Formiche. Il video da Terrazza Caffarelli

Vi spiego l’economia dell’innovazione di Leonardo. Intervista di RaiNews24 al presidente Macrì

Tutto nella norma 2026. IA e sanità: una leva contro le disuguaglianze? Il video

Summit Trump-Xi, la danza dei giganti. Il webinar di Formiche e Decode39

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

L'Europa di Draghi e la sfida di tenere unito l'Occidente. Scrive Polillo

Con il Rhine Group, Mario Draghi rilancia l’allarme sul futuro del continente. Ma la sfida va oltre il nuovo progetto: tra innovazione, investimenti, autonomia strategica e alleanze occidentali, l’Europa deve decidere se tornare protagonista degli equilibri globali o accettare l’irrilevanza. L’analisi di Gianfranco Polillo

Hormuz verso la normalizzazione? Tutti gli scenari secondo Caffio

Una lenta normalizzazione si profila ad Hormuz con gli Usa impegnati nello sminamento e nella libertà di transito. L’Iran cerca di mantenere il suo ruolo di interdizione cercando anche di far cassa; l’Oman sembra non contrastarlo. I Volenterosi stanno alla finestra. I nostri cacciamine a Gibuti sono sempre pronti ad entrare in azione. Cresce la pressione dello shipping internazionale per la piena ripresa della navigazione. L’opinione di Fabio Caffio

Crosetto nomina Fedorov consulente della Difesa italiana. Ecco cosa farà

L’ex ministro della Difesa ucraino sarà consulente di Guido Crosetto per l’innovazione militare. Droni, sistemi autonomi, difesa aerea e digitalizzazione al centro del nuovo incarico, che porta nell’orbita della Difesa italiana l’esperienza maturata da Kyiv sul campo di battaglia. La nomina arriva mentre Roma prepara nuovi investimenti nelle capacità militari e per Fedorov si apre così un nuovo capitolo internazionale dopo l’uscita dal governo Zelensky

Mosca alza la gittata degli Iskander e mette Kyiv davanti a una nuova sfida

L’Iskander-1000 porta a circa 550 chilometri la gittata del missile balistico russo, ampliando sensibilmente l’area dalla quale Mosca può colpire l’Ucraina. Per Kyiv, alle prese con la scarsità di intercettori Patriot, diventa così ancora più difficile trovare e distruggere i lanciatori russi

Il limite del pallottoliere, senza cultura di governo non c'è coalizione

Le coalizioni non si costruiscono sommando sigle, leader e voti. Senza una visione condivisa sui grandi temi di governo, dal ruolo internazionale dell’Italia all’economia, il rischio è trasformare l’alleanza in un semplice strumento elettorale destinato ad alimentare instabilità e ingovernabilità. La riflessione di Giorgio Merlo

Fratture e opportunità per l’America Latina in quest’era di disordine globale

Di Francesco Maria Chiodi e Lorenzo Tordelli

Il nuovo rapporto della Cepal analizza le fratture che stanno trasformando il sistema internazionale e le conseguenze per l’America Latina e i Caraibi. Dalle risorse strategiche all’integrazione regionale, fino al non allineamento attivo, dieci proposte per rafforzare la capacità della regione di muoversi tra competizione globale e nuovi equilibri di potere. L’analisi di Francesco Maria Chiodi, senior expert di politiche sociali e del lavoro e coordinatore di programmi Ue per l’America Latina, e Lorenzo Tordelli, economista esperto di cooperazione euro-latinoamericana

Chi decide chi è terrorista? Il caso Autistici/Inventati e le differenze tra Usa, Regno Unito e Italia

Di Stefano Dambruoso e Francesco Conti

Il caso Autistici/Inventati consente di leggere le profonde differenze tra gli ordinamenti occidentali nel bilanciamento fra contrasto al terrorismo, separazione dei poteri e diritti costituzionali. L’analisi di Stefano Dambruoso e Francesco Conti

Opec addio? La tentazione del nuovo Venezuela

Caracas, tornata al centro dello schacchiere petrolifero mondiale dopo la riapertura del mercato e l’arrivo delle grandi compagnie chiamate a raccolta dagli Stati Uniti, potrebbe decidere di uscire dall’Organizzazione dei Paesi produttori. Il che potrebbe aumentare il peso delle big oil occidentali. Ma attenzione al fattore offerta

Gli Usa smantellano la rete cyber legata alla Cina. Il caso Qtfy

Per anni un’infrastruttura sviluppata da una società tecnologica di Nanchino avrebbe permesso ad hacker legati agli apparati cinesi di colpire o sondare agenzie federali, reti militari e infrastrutture critiche americane. L’Fbi ha sequestrato tre domini utilizzati dalla piattaforma. Il caso, ricostruito dalla Cnn e dai documenti del Dipartimento di Giustizia, mostra soprattutto il grado di professionalizzazione raggiunto dall’ecosistema cyber cinese

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