Alla luce anche di quanto accaduto dal 7 Ottobre in poi, l’Accordo quadro col Libano risulta della massima importanza. Sottintende la necessità comune, come già avvenuto per al Qaeda e Daesh, di combattere Hezbollah, Hamas e gli altri proxies dell’Iran. Teheran è una minaccia non soltanto per il Medio Oriente ma anche per gli equilibri della pace mondiale. La riflessione di Giulio Terzi
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Mosca dietro le proteste pagate tra i rifugiati ucraini. L'indagine dell'intelligence polacca
L’intelligence polacca ha disposto l’espulsione di nove ucraini e due bielorussi accusati di reclutare e pagare partecipanti a manifestazioni tra i rifugiati. Per Varsavia, dietro l’operazione ci sarebbero fondi e ispirazione russi, con l’obiettivo di alimentare tensioni nel principale Paese europeo di accoglienza della diaspora ucraina
Un altro Paese sudamericano svolta a destra. La figlia dell’ex dittatore peruviano ha vinto le elezioni. Ma riuscirà a governare un Perù completamente diviso?
La Cina rischia tensioni globali e problemi interni se continua a puntare su surplus commerciale, controllo valutario e modello autoritario senza offrire un ordine economico condiviso. Se oggi il Paese non affronta seriamente – con le regole del mercato, non con fantasie politiche – la questione dei suoi interessi commerciali e valutari, potrebbe perdere altri decenni. L’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
Alexander Lukashenko visiterà tre Paesi dell’Asia orientale e sudorientale per chiudere progetti di alto livello. Prima dell’arrivo a Pechino, il leader bielorusso è stato ricevuto da Putin nella residenza Valdai
Perché il summit Giappone-India conta anche per l'Italia
La prima visita della premier giapponese in India coincide con il decimo anniversario della strategia Free and Open Indo-Pacific. L’agenda del vertice racconta come Tokyo stia aggiornando quella visione, puntando su sicurezza economica, tecnologie avanzate e nuove reti di cooperazione
Gedda-Ankara, così la partita si allarga al Mediterraneo allargato
L’intesa tra Turchia e Arabia Saudita va oltre il commercio bilaterale e rafforza l’integrazione tra Golfo e Mediterraneo. Dalla logistica ai teatri di crisi come Siria e Libia, emergono nuove connessioni strategiche che ridefiniscono equilibri e relazioni nella regione allargata

L'Italia può ancora governare l'IA. Tutte le opportunità secondo Scandizzo
L’Italia ha un apparato produttivo diversificato, un sistema universitario e di ricerca con eccellenze riconosciute, un patrimonio culturale senza eguali e, paradossalmente, la sua struttura industriale frammentata di pmi, spesso vista come debolezza, può diventare un laboratorio di sperimentazione distribuita dell’IA. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo
Vizhinjam e la nuova geografia del potere marittimo nell'Indo-Pacifico
L’ingresso di Msc nel porto indiano di Vizhinjam riflette la crescente centralità dell’Oceano Indiano nella competizione geopolitica globale e il ruolo sempre più strategico delle infrastrutture marittime nel ridisegnare gli equilibri dell’Indo-Pacifico
La legge elettorale serve al Paese. Per Orsina la vera partita di Meloni è la manovra 2027
Sull’IA qualcuno storce il naso nell’amministrazione Trump. Ecco perché
Il cambiamento sull’intelligenza artificiale, che ha visto un maggiore incremento dei passaggi burocratici prima del rilascio dei modelli, non convince tutti. Il governo si era presentato come il paladino del liberismo tecnologico, ora invece sta compiendo qualche passo indietro dando maggiore attenzione alla regolamentazione. C’è chi storce il naso, preoccupato che così si possa favorire la Cina
Usa-Iran, la pace lontana. Vincitori e vinti secondo Bozzo
Crisi del diritto internazionale e della diplomazia tradizionale. Luciano Bozzo spiega a Formiche.net il negoziato Usa-Iran, che parte da posizioni inconciliabili sul nucleare e sul controllo strategico e presenta, di conseguenza, premesse molto deboli per un accordo solido
Il governo sudcoreano preme sull’acceleratore per trasformare Chungcheong, Gwangju e Jeolla come punti di riferimento internazionale per le fabbriche di conduttori elettrici. Il piano prevede l’investimento di almeno 517,9 miliardi di dollari e la collaborazione di molte imprese, tra cui Samsung Electronics Co. e SK Hynix Inc
Nel suo libro, “L’isola sospesa. Storia di Taiwan dalle origini alla guerra dei microchip” (Luiss University Press), giunto alla seconda ristampa, il professore Stefano Pelaggi spiega come la storia di Taipei sia un mix di un’anomalia giuridica, storica e culturale che oggi è al centro degli equilibri mondiali, anche grazie allo slancio che la presidenza di Tsai Ing-wen ha dato al Paese. Ne pubblichiamo un estratto
La riforma della legge elettorale è il passaggio decisivo per garantire governabilità ed evitare nuovi stalli. Irrealistiche le ipotesi di intese centriste post-voto. Con il sistema vigente, c’è il concreto rischio di maggioranze improvvisate. Vannacci? Il centrodestra finirà per riassorbirlo. Quanto a Meloni, il vero banco di prova per consolidare la leadership sarà la legge di Bilancio 2027 e la capacità di rafforzare un profilo conservatore pienamente mainstream. Colloquio con il politologo della Luiss, Giovanni Orsina
Il potere di scelta dell'elettore è democrazia con partiti partecipativi. L'opinione di Bonanni
La legge elettorale non dovrebbe essere l’ennesimo compromesso tra oligarchie di partito. Dovrebbe restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti e favorire partiti aperti, competitivi e capaci di selezionare la migliore classe dirigente. L’opinione di Raffaele Bonanni
Perché non siamo pronti al caldo torrido. La riflessione di Guandalini
L’Europa è il continente che più si sta scaldando sulla Terra. In questi giorni si è aperta la strada al susseguirsi di fenomeni inediti. Nessun Paese europeo è attrezzato a neutralizzare gli effetti del caldo estremo. In Francia prende piede la proposta di un piano nazionale per l’aria condizionata. C’è, inoltre, la necessità di modernizzare la rete elettrica europea vecchia di quarant’anni e trovare i rimedi alla carenza d’acqua. In attesa di rimodulare il piano green sbilanciato sull’elettrificazione a oltranza. L’opinione di Maurizio Guandalini
Adiós, quel che resta del Venezuela
A quattro giorni dal doppio terremoto il quadro complessivo della situazione è terribile. Nessuno ha perso le speranze di salvare i sopravvissuti e basta un gemito per fare concentrare scavi e ricerche, ma la vasta area del sisma è sempre più un immenso cimitero a cielo aperto. La cronaca di Gianfranco D’Anna
Landini rinuncia all'Aventino? Cazzola scorge i primi segnali
La Cgil già avanguardia della rivolta sociale manda segnali, intermittenti ma chiari, dell’intenzione di tornare ad essere un sindacato. Giuliano Cazzola mette in fila gli ultimi accadimenti
Israele-Libano, la svolta possibile. Ritiro, disarmo e incognite
Israele e Libano si riconoscono reciprocamente e avviano un processo per chiudere lo stato di guerra: ritiro progressivo israeliano e disarmo dei gruppi armati non statali. L’intesa segna una svolta politica profonda, ma restano incognite su tempistiche, ritorno dei profughi e reale attuazione, con Hezbollah e gli equilibri regionali al centro delle tensioni
Dietrofront Usa su Anthropic. Torna Claude Mythos 5
L’amministrazione Trump ha revocato il blocco sul potente modello di IA dal nome Claude Mythos 5 di Anthropic, consentendo all’azienda di distribuirlo a oltre cento istituzioni americane, tra cui grandi imprese ed enti federali
Il 5 per mille e ciò che insegna al nostro Paese. L'analisi di Monti
Il cinque per mille non misura soltanto la raccolta fondi, ma anche la capacità delle organizzazioni di costruire consenso e partecipazione. Accanto ai grandi beneficiari, oltre 11 mila enti non hanno ricevuto alcuna preferenza. Un segnale che richiama il Terzo settore a rafforzare il rapporto con cittadini e territori, trasformando una scelta fiscale in un’occasione di cittadinanza attiva
Mamdani, Gramsci e la battaglia per l'egemonia culturale nel partito democratico Usa
Le vittorie dei candidati sostenuti da Zohran Mamdani a New York vanno oltre la comunicazione politica. Il fenomeno segnala l’emergere di una nuova egemonia nel Partito Democratico, fondata su temi concreti, identità politica e costruzione del consenso culturale. Le primarie rappresentano il primo effetto visibile di questo processo. L’analisi di Francesco Nicodemo
Telecamere cinesi, gli Usa alzano il muro contro la tecnologia ostile
Le autorità americane hanno allargato lo spettro del divieto sulle apparecchiature elettroniche per la videosorveglianza dei luoghi governativi di fabbricazione cinese. E che non possono essere vendute sul mercato statunitense
Ho incontrato Satana a Medjugorje. Il racconto di Ciccotti
Chiesa di San Giacomo, 23 giugno 2026. Messa in italiano. Dopo la benedizione finale, nella celebrazione presieduta da sua Eminenza Ernesto Simoni, lo stesso inizia una preghiera di esorcismo, quella di Leone XIII. Non passa un minuto che grida di una donna partono dal fondo della chiesa. Poi altre grida, da un’altra voce femminile, si alternano. La cronaca di Eusebio Ciccotti
La medicina dell’algoritmo e il compito della politica. La riflessione di Onori (Az)
L’IA può rafforzare diagnosi, prescrizione e accesso alle cure, ma senza criteri trasparenti rischia di amplificare errori, bias e distorsioni di mercato. Per Federica Onori, deputata di Azione e special representative per l’IA presso l’assemblea parlamentare Osce, la governance parlamentare diventa decisiva per tenere insieme sicurezza, concorrenza e innovazione sanitaria
Ankara, il vertice della verità. Cosa rischia la Nato (e l’Italia)
Il 7 e 8 luglio i leader dei 32 Paesi alleati e di numerosi partner si riuniranno al Complesso Presidenziale di Beştepe per il summit Nato. La scelta di Ankara, alla seconda ospitalità dopo Istanbul 2004, riflette l’intreccio tra ridefinizione del rapporto transatlantico, divisioni europee sul sostegno a Kiev e crescente centralità del fianco sud-orientale dell’Alleanza. Per l’Italia, il vertice arriva nel momento meno favorevole. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Taiwan, così la presidente Tsai chiede nuove competenze anche all’Italia. L’incontro con Formentini
A colloquio con Paolo Formentini, l’ex presidente taiwanese Tsai Ing-wen sottolinea la necessità di nuove competenze e di partnership tra democrazie avanzate. Un messaggio che trova riscontro nel rafforzamento dei rapporti economici tra Taiwan e la Lombardia, racconta a Formiche.net il vicepresidente della Commissione Esteri della Camera





































































