Cosa pensa la Nato dopo il secondo attacco in cinque giorni portato contro un proprio membro? A Cipro intanto va in scena l’apertura dell’ombrello europeo di difesa, con navi e consapevolezze. Macron, Mitsotakis e Christodoulides lanciano un messaggio a Teheran
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Tutto sulla Casa Bianca invernale di Trump
Da Zelensky a Netanyahu, molti leader hanno volato fino a Palm Beach per incontrare il presidente americano. Il legame – che supera i 40 anni – non è solo geografico. Dalla Florida arrivano molti dei membri del governo e le voci che ascolta Trump
Nonostante sia un personaggio di basso profilo, e fino ad oggi anche con una posizione poco rilevante nel sistema clericale iraniano, il nuovo leader sarebbe la mente dietro la linea dura del padre scomparso. Con la morte della madre, del padre e della moglie, sarà guidato probabilmente dalla vendetta e la paranoia, indebolendo qualsiasi eventuale negoziato
La presenza silenziosa di Pechino nelle missioni Onu del Mediterraneo orientale e il significato geopolitico di un impegno che oggi assume una nuova rilevanza nel contesto delle tensioni regionali. La riflessione di Raffaele Volpi
Per decenni la superiorità aerea è stata il pilastro della dottrina militare occidentale. La diffusione di droni economici, missili a basso costo e attacchi saturanti sta però erodendo questo paradigma, mettendo sotto pressione sistemi difensivi progettati per minacce molto diverse. Una dinamica già preventivata in passato, ma che le operazioni nel Golfo stanno oggi evidenziando più che mai. Davanti a questa “democratizzazione del potere aereo”, le vecchie contromisure non bastano più e, inoltre, costano davvero troppo. Le alternative, però, esistono
Come la Russia utilizza l’antisemitismo nella guerra cognitiva contro l’Occidente
Un report dell’Istituto Gino Germani analizza l’uso dell’antisemitismo come strumento di disinformazione e destabilizzazione da parte della Russia, dalle misure attive sovietiche fino alle campagne digitali dell’era Putin
Il mercato globale degli armamenti cambia forma. E l'Italia accelera
Il nuovo report dello Sipri certifica una svolta nel commercio globale delle armi. L’Europa è diventata il primo mercato di importazione mondiale, con volumi triplicati rispetto al quinquennio precedente. Trainata dalla guerra in Ucraina e da un riarmo diffuso tra i paesi Nato, la domanda europea ridisegna le gerarchie del settore. In questo contesto, l’Italia scala la classifica degli esportatori fino al sesto posto mondiale

Non più Zara? Gli effetti della guerra nel fast fashion
La chiusura dello spazio aereo per il conflitto nella regione mediorientale ha bloccato le spedizioni dal Bangladesh, India e Pakistan, provocando ritardi nelle consegne e ulteriori aumenti dei costi
Giustizia e partecipazione, perché la cultura politica cattolica può offrire nuovi orientamenti
Il dibattito sulla riforma della giustizia riapre il confronto sul ruolo culturale e politico dei cattolici. Tra dottrina sociale, tradizione popolare e richiami della Cei, emerge l’esigenza di un contributo unitario e consapevole alla riflessione istituzionale del Paese
Creare instabilità al governo non conviene a nessuno. Le ragioni del Sì spiegate da Velardi
Iran, così l'Ue tende la mano ai Paesi del Golfo
La traccia di Kallas è quella che vede l’Europa non più custode del vecchio ordine mondiale, ma costruire il proprio percorso: per cui sarà intermediaria tra la produzione industriale dell’Ucraina e le esigenze militari dei Paesi del Medio Oriente. Una mossa che si inserisce nella logica della ridefinizione del settore di “difesa e sicuezza” che già con il programma Safe aveva iniziato a trasformare procedure e consapevolezze
Creare instabilità al governo non conviene a nessuno. Le ragioni del Sì spiegate da Velardi
Alla vigilia dell’incontro con Alfredo Mantovano promosso da Ylenja Lucaselli ed Ester Mieli, il direttore del Riformista Claudio Velardi spiega a Formiche.net perché, a suo giudizio, il Sì al referendum sulla giustizia ha solide ragioni di merito mentre il fronte del No punta soprattutto sulla politicizzazione dello scontro. Tra riforma della magistratura, stabilità del governo e divisioni nella sinistra
Il mercato spaziale italiano vale 340 milioni solo nell’osservazione della Terra e cresce a ritmo sostenuto, ma la partita vera si gioca sulla filiera. Dalle piattaforme orbitali porta-droni del progetto Multispada alle ottiche ultra-stabili di Bercella, dai robot umanoidi di Oversonic ai sistemi quantistici di ThinkQuantum, le aziende italiane moltiplicano accordi e investimenti. Con il Pnrr in esaurimento, il tempo per consolidare i progressi si accorcia
Da almeno dieci anni l’Europa paga sulla propria pelle il prezzo dell’aggressività industriale cinese, figlia della crisi dei consumi che attanaglia il Dragone e dei sussidi che manomettono la concorrenza. Un atteggiamento di cui ora, secondo il Lowy Institute, anche le piccole e fragili economie asiatiche stanno facendo le spese
La campagna missilistica iraniana perde intensità mentre i droni kamikaze continuano a rappresentare una minaccia persistente per le difese occidentali. Sullo sfondo si inserisce il coinvolgimento dell’Ucraina, che offre a Washington competenze maturate sul campo nel contrasto ai droni
Perché la riforma Nordio è un ritorno ad un passato pre-costituzionale. Parla Morosini
Per il presidente del Tribunale di Palermo, Pier Giorgio Morosini, sono la storia e la coscienza Costituzionale del Paese a dire No ad una riforma della giustizia che condizionerebbe l’assetto e l’indipendenza della magistratura
Trump riceve (ancora) Machado alla Casa Bianca. Cosa si sono detti
Ancora una volta, il presidente americano ha accolto la leader dell’opposizione venezuelana, e premio Nobel per la Pace 2025, per discutere alcuni temi che riguardano la nuova fase politica ed economica del Venezuela. All’incontro hanno partecipato il segretario di Stato americano e il capo del gabinetto della Casa Bianca. L’ipotesi del rientro di Machado in Venezuela
Furia americana e attrazioni nordcoreane. L'analisi di Sisci
L’ascesa della multipolarità e le richieste statunitensi di resa incondizionata dell’Iran potrebbero far precipitare gli eventi. Le Borse sono in caduta, il prezzo del petrolio è in ascesa e c’è attesa sul dollaro. L’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
L'Iran e quella sceneggiata della Guida Suprema top secret
“Vogliamo assicurarci di non dover tornare indietro ogni dieci anni”, ha affermato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump quando è stata resa nota la scelta della nuova Guida Suprema dell’Iran. “Non durerà a lungo”, ha detto il tycoon all’emittente Abc. L’analisi di Gianfranco D’Anna
L’ultimo piano quinquennale approvato dal partito, porta in dote una nuova scala di valori. Quantistica e Intelligenza Artificiale saranno le frontiere del futuro, a discapito degli investimenti in armamenti. E la natalità torna al centro del villaggio
Stem e parità di genere, così l’IA può aiutarci a trovare un equilibrio. Scrive Caine (Thales)
L’intelligenza artificiale potrebbe offrire strumenti utili per ridurre i pregiudizi che ancora influenzano l’educazione scientifica. Sistemi progettati e utilizzati con attenzione possono contribuire a limitare quei bias impliciti che spesso scoraggiano o penalizzano le studentesse nei percorsi Stem. Non si tratta di sostituire insegnanti o istituzioni educative, ma di affiancare nuove tecnologie capaci di rendere l’apprendimento più equo. La riflessione di Patrice Caine, presidente e amministratore delegato del gruppo Thales, per Formiche.net
Phisikk du role - La democrazia diretta dei referendum: un plebiscito pro o contro i governi
Gli argomenti di merito, in genere intrappolati in complicati tecnicismi difficili da raccontare, sono del tutto trascurati e fanno anche sorridere le facce contrite della politica che si dichiara dispiaciuta del fatto che non si discuta dei contenuti quando i contenuti sono spesso ignoti anche ad essa e si procede allegramente per slogan. Naturalmente non sarà diverso nel voto di fine marzo che, ben lontano dal merito, vede avvantaggiarsi chi è in grado di organizzare la partecipazione alle urne, piuttosto che l’affermarsi di un’opinione. La rubrica di Pino Pisicchio
L’Italia può proporre un formato europeo per combattere la guerra ibrida. La proposta di Coratella
Russia e Cina intensificano le strategie di guerra ibrida per influenzare opinione pubblica e processi democratici in Europa, sfruttando tecnologie avanzate e vulnerabilità politiche. Secondo Teresa Coratella (Ecfr), l’Italia dovrebbe rafforzare la cooperazione con gli alleati europei e trattare questa minaccia con la stessa priorità della difesa cibernetica
Dall’ansia dei mercati all’azione pubblica. Scandizzo spiega il principio delle cattive notizie
Le cattive notizie hanno il peso determinante nello spingere a decisioni che riducono l’attività economica delle imprese. Le decisioni che ne derivano possono includere disinvestimenti, sospensioni, ritardi, cancellazioni di progetti, accumulo di liquidità, ricerca di beni rifugio e, nei casi più estremi, contagio finanziario. Eppure sono un’opportunità: se le politiche pubbliche sono credibili e tempestive, possono contribuire a ridurre l’incertezza e a interrompere il circuito perverso tra aspettative negative e contrazione economica. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo
Così l’Europa può ristabilire un ordine internazionale fondato su diritto e libertà. L'opinione di Bonanni
La verità è che l’ordine costruito dopo la Seconda guerra mondiale non riesce più a governare le crisi. L’Onu appare paralizzata dai veti delle grandi potenze e le istituzioni multilaterali faticano a prevenire i conflitti. Le norme esistono, ma manca una forza diffusa capace di difenderle con coerenza. Per questo occorre costruire un rassemblement nazionale che riunisca tutte le forze disponibili a sostenere subito la federazione europea. La riflessione di Raffaele Bonanni
Menarini chiude il 2025 in crescita e guarda alla sfida globale della farmaceutica
Ricavi a 4,89 miliardi e crescita del 6% nel 2025. Tra nodi europei e accesso all’innovazione, il gruppo fiorentino cresce e rilancia il tema della competitività industriale del continente. Sulla spesa farmaceutica, Lucia Aleotti: “Fuori controllo? Falso storico”
La Nato può realmente fidarsi degli iPhone? L'opinione di Monti
L’uso di iPhone e iPad per la gestione di informazioni classificate in ambito Nato impone qualche riflessione di sistema sull’inserimento di prodotti commerciali nel settore della sicurezza militare e nazionale. L’analisi di Andrea Monti, docente di identità digitale, privacy e cybersecurity nell’università di Roma-Sapienza
Si può ricostruire l’Europa passando per l’Artico? Il valore aggiunto italiano
L’Artico non è soltanto uno spazio di competizione, ma anche un laboratorio di rilancio europeo. Così come nel 1957 il Trattato di Roma segnò una tappa cruciale nel processo di integrazione continentale, proprio da Roma può partire un nuovo impulso di riflessione strategica per l’Europa, questa volta guardando al vicino Nord. L’analisi di Marco Dordoni, senior researcher Sioi
Dall'Iran un diario di guerra e d’incognite d’escalation incontrollate
Mentre secondo l’emittente Nbc il Presidente americano sembra aver ripensato all’eventualità di dispiegare truppe sul territorio iraniano, tanto da averne discusso con i collaboratori, la situazione bellica registra una ulteriore intensificazione dei bombardamenti. L’analisi di Gianfranco D’Anna

































































