Il blocco navale imposto dagli Stati Uniti all’Iran mostra i limiti delle sanzioni e sposta l’attenzione sulla Cina, vero perno della resilienza energetica di Teheran. Tra raffinerie dello Shandong, pagamenti in yuan e filiere parallele, emerge la strategia con cui Pechino costruisce influenza globale. L’analisi di Raffaele Volpi
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Missioni internazionali, tra Pd e M5S si allarga la distanza su Ucraina e difesa
Dalla maggioranza compatta alle sei diverse risoluzioni delle opposizioni, il voto della Camera sulle missioni internazionali mette in luce le differenti visioni dei partiti sulla politica estera e di difesa. Se il centrodestra sostiene senza modifiche il pacchetto del governo, nel fronte delle opposizioni Pd, Azione e Italia Viva confermano una collocazione europeista e atlantista, mentre Movimento 5 Stelle, Avs e Futuro Nazionale chiedono una revisione più profonda del sostegno all’Ucraina e del ruolo delle missioni italiane nei principali scenari di crisi
L’azienda di Jensen Huang sarebbe disposta a mettere 250 miliardi di dollari, la metà della cifra complessiva, per far sì che la startup di Sam Altman si aggiudichi il progetto più ambizioso mai annunciato negli Usa. L’infrastruttura da 10 gigawatt sorgerà in Ohio e dentro c’è anche SoftBank, per via di un accordo tra America e Giappone. Gli esperti però sottolineano i rischi del finanziamento circolare
Da poco nominata presidente del Cda di Fondazione Msd, Enrica Giorgetti analizza lo stato della salute pubblica in Italia: dal peso crescente della health literacy alla fiducia nella scienza dopo la pandemia, dalla disinformazione generata dall’IA fino ai ritardi del Fascicolo Sanitario Elettronico
Perché Med-Or e Gibuti firmano un Memorandum d’intesa su infrastrutture strategiche e connettività
La Med-Or Italian Foundation e il ministero dell’Economia e delle Finanze di Gibuti hanno firmato un protocollo d’intesa per rafforzare la cooperazione in materia di infrastrutture critiche, connettività sottomarina e resilienza energetica. L’accordo riflette la crescente importanza strategica del Mar Rosso e del corridoio Bab el-Mandeb, rafforzando il dialogo Italia-Africa sulla sicurezza marittima, le reti digitali e la connettività regionale
La difesa dell'uomo e l'incontro rivoluzionario tra politica e violenza. Scrive Ippolito
La vera difesa dell’uomo e dello Stato passa attraverso la resistenza alla violenza delle Idee. Lo Stato non deve essere il braccio armato di un’ideologia rivoluzionaria, ma il custode di un contesto pacifico che permetta la coesistenza delle differenze e la tutela della dignità personale
Il centrodestra si rafforza se sa parlare anche ai moderati. Parla Chiarelli (Udc)
Dopo il Consiglio nazionale dell’Udc a Roma, il vicesegretario nazionale Gianfranco Chiarelli traccia la rotta del partito: legge elettorale, radicamento territoriale, sanità, longevità e rilancio dell’area popolare nel centrodestra. “Il Centro non è una nostalgia del passato, ma una cultura politica necessaria per affrontare le trasformazioni del Paese”
Tra Haftar, Dabaiba e Piano Boulos. La bussola di Mezran per capire la Libia
Karim Mezran, direttore della North Africa Initiative dell’Atlantic Council e tra i massimi esperti internazionali di Libia, analizza con Formiche.net la crisi del Paese, denunciando il fallimento della transizione politica e le crescenti ingerenze esterne. Secondo Mezran, il Piano Boulos rischia di imporre un accordo privo di consenso interno, alimentando nuove tensioni e compromettendo ulteriormente le prospettive di una stabilizzazione democratica
Difesa, sicurezza e innovazione. Perché l'Occidente deve restare unito. L'intervento di Billi
L’unità tra i Paesi occidentali e una Nato forte sono fondamentali per affrontare le crisi globali e garantire la pace. Per l’Europa, la sfida è spendere meglio in difesa, rafforzando cooperazione, innovazione e crescita economica. Estratto dell’intervento di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri, durante l’audizione dei ministri Tajani e Crosetto a seguito del vertice Nato di Ankara
Il legame tra Bologna e Chiomonte? È Askatasuna. La versione di Bertolotti
Così Hormuz ridisegna gli equilibri energetici tra Golfo e Asia
La chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran, in risposta all’operazione statunitense Epic Fury, ha evidenziato il valore strategico dei chokepoint marittimi per la sicurezza energetica globale. Teheran ha usato il controllo dello Stretto come leva di deterrenza e pressione economica. Al contempo, il corridoio ferroviario Teheran–Xi’an ha attenuato gli effetti sui traffici, confermando l’importanza di reti logistiche diversificate e resilienti. L’analisi di Simone Casoni (Geopolitica.info)
Dopo Londra, Washington. Così Zelensky consolida il "fronte occidentale"
Il vertice bilaterale nello Studio Ovale è un’ulteriore conferma nel miglioramento dei rapporti tra Kyiv e Washington. Tra i vari temi sul tavolo quello, centrale, della produzione su licenza dei Patriot
Il ceo di Anthropic è stato costretto a chiarire la sua posizione, dopo che non ha firmato la lettera promossa da Jensen Huang per chiedere evitare il bando dei modelli open weight cinesi. Anche Amodei è convinto che un divieto sia inutile per risolvere i problemi principali. E offre tre soluzioni per provare a farcela senza imposizioni drastiche. Tutto parte dalla collaborazione
Leonardo Drs, la controllata statunitense del gruppo italiano, ha raggiunto un accordo per acquisire Raft, società americana specializzata in software e IA. Un’operazione da 450 milioni di dollari, che mira a rafforzare le capacità del gruppo nell’elaborazione e nell’integrazione dei dati
Il Lazio prova a collegare più strettamente la propria base industriale al sistema sanitario e scientifico. Il nuovo accordo siglato con Farmindustria e Unindustria interviene su governance, dati, formazione e procedure per rafforzare la competitività regionale negli studi clinici
L’IA conquista la finanza italiana. E cresce il tema della sovranità digitale
La crescita dei servizi digitali, la diffusione dell’Intelligenza Artificiale e l’evoluzione delle infrastrutture di pagamento rendono sempre più imprescindibile a livello europeo la trasformazione dell’ecosistema digitale e finanziario. I risultati del report realizzato da Deloitte nell’ambito della prima edizione di WeSec, Il Salone della sicurezza, che si terrà a Milano il 22 e il 23 settembre
Adriatico e Ionio, l'impronta dell'Italia sull'Eusair e la rotta di Fitto
Il programma Eusair svolge una ampia cooperazione con tutti i Paesi dell’area adriatico-ionica per promuovere sviluppo, coesione e competitività. Per questa ragione Fitto sostiene l’esigenza di far convergere gli obiettivi della strategia italiana con le scelte che l’Unione europea sta definendo, passando da una conditio sine qua non: la politica di coesione che è imprescindibile sia per rendere il bilancio europeo più flessibile, sia per rivedere gli attuali programmi. Uno dei quali investe senza dubbio i Balcani, area in cui l’influenza italiana è strategica
Ombre russe. Come Fonbet ha terremotato la Nazionale
La vicenda che ha spinto la Federcalcio a congelare e, infine, accantonare la candidatura del fuoriclasse campione del mondo 2006 alla panchina azzurra, rivela quanto ancora Mosca e I suoi unicorni possano influenzare lo sport più amato di sempre
Leonardo e Microsoft fanno squadra sull’intelligenza artificiale. Che cos'è Digital Horizon
Leonardo ha avviato insieme a Microsoft Italia il programma Digital Horizon per fornire Microsoft 365 e l’IA Copilot a circa 50mila dipendenti. Il progetto combinerà nuovi strumenti di collaborazione, formazione diffusa e supporto all’adozione dell’IA, con l’obiettivo di rendere più efficienti i processi e accompagnare l’evoluzione culturale e organizzativa del gruppo di piazza Monte Grappa
Dopo cinque mesi di guerra, il Presidente americano si ritrova sostanzialmente nella stessa posizione in cui si trovava all’inizio del conflitto. In questo quadro l’Europa, pur disponendo di strumenti più limitati rispetto agli Stati Uniti, continua ad avere un ruolo importante. Non quello di protagonista militare, bensì quello di interlocutore credibile. Anche l’Italia può contribuire in maniera significativa, valorizzando la propria posizione nel Mediterraneo e il ruolo che intende svolgere come hub energetico europeo. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Putin rilancia la narrativa della Russia assediata: sanzioni, economia e guerra
Davanti alla Duma Putin rilancia la narrativa della Russia sotto assedio, affermando l’inutilità delle sanzioni nel piegare l’economia russa che resta solida, e riasserendo la tenacia nel raggiungere gli obiettivi iniziali in Ucraina
Chi copia chi. La guerra dell'AI tra Cina e Stati Uniti
Pechino accusa gli Stati Uniti di addestrare l’Intelligenza Artificiale con i modelli cinesi, rimandando al mittente dunque le insinuazioni di Washington secondo cui sono le aziende cinesi ad usare i modelli più avanzati americani. E alla Borsa di Shangai esplode il caso ChangXin Memory Technologies
Il clima è malato ma la politica prescrive solo aspirine. L'opinione di Becchetti
Esiste una malattia seria con tre sintomi gravi: dipendenza energetica, febbri inflazionistiche, contributo negativo all’emergenza climatica. La medicina esiste e costa poco. Ma il dottore continua a somministrare aspirine. La speranza è che gli italiani si sveglino dall’incantesimo chiedendo alle forze politiche di ogni colore di agire rapidamente. Il commento di Leonardo Becchetti
Auto, Berlino e Parigi seguono la linea di Roma. Fronte comune contro la Cina
Si rende sempre più imprescindibile un accordo globale per rafforzare le difese industriali dell’Europa e rilanciare l’industria automobilistica del blocco. Ricordiamo che Volkswagen ha recentemente avvertito che dovrà tagliare 100.000 posti di lavoro in tutto il mondo: in questo senso si inserisce il dibattito animato dal gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei al Parlamento europeo che ha messo in guardia dalle conseguenze sociali che si stanno già manifestando in tutta Europa
Il legame tra Bologna e Chiomonte? È Askatasuna. La versione di Bertolotti
Dalle devastazioni di Chiomonte agli scontri di Bologna dopo il caso Fakir. Per Claudio Bertolotti, direttore dell’Osservatorio ReAct, il filo che unisce le diverse piazze dell’antagonismo passa da Askatasuna, divenuto negli anni il punto di raccordo tra vertenze locali, centri sociali e reti radicali. Un’evoluzione che, secondo l’analista, ha trasformato la protesta in una struttura capace di saldare mobilitazione, reclutamento e violenza
Investimenti record, il Dragone rilancia la Via della Seta e sfida Bruxelles
Nelle settimane in cui a Bruxelles si lavora per riequilibrare la bilancia commerciale con Pechino, un report svela l’improvvisa nuova accelerazione della spesa legata alla Belt&Road cinese. Dalle rinnovabili alla tecnologia, una spinta che l’Occidente non può ignorare. E nemmeno l’Africa
Così il Cremlino accelera la trasformazione unmanned della sua flotta
Il comandante della Marina russa annuncia il primo vascello senza equipaggio Asw russo e l’istituzione di un reggimento di sistemi unmanned nella Flotta del Nord. Segnalando l’intenzione di Mosca di continuare a modernizzare il proprio dispositivo militare marittimo sulla base delle nuove realtà emerse in Ucraina
Iran, i siti segreti della Cia e l'ombra di Mosca. Ecco la nuova fase della guerra dell'intelligence
L’episodio dei presunti attacchi contro siti riconducibili alla Cia rappresenta, indipendentemente dall’eventuale coinvolgimento russo, il simbolo di una trasformazione destinata a caratterizzare gli equilibri strategici dei prossimi decenni. Che l’Iran abbia agito grazie a un sostegno esterno oppure attraverso capacità sviluppate autonomamente, il messaggio strategico resta lo stesso: la competizione globale si sta spostando sempre più nel terreno invisibile dell’informazione. L’analisi di Antonio Teti, professore dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara
Se nel Medio Oriente di Trump Israele non è più il grande alleato
Nella visione trumpiana del mondo, che si applica anche al Medio Oriente, gli alleati non sono necessariamente duraturi. Gli alleati devono essere funzionali agli interessi nazionali. Sono alleati finché servono e per quanto servono. Agli Usa di Trump serve più l’Arabia Saudita di Mohammed bin Salman o l’Israele di Benjamin Netanyhu? Domanda che, oggi, a Gerusalemme, molti si stanno ponendo. Con un comprensibile filo di preoccupazione. L’analisi dell’ambasciatore Stefano Stefanini



































































