Dall’intelligenza artificiale alla competizione tra potenze, la bussola resta la collocazione internazionale dell’Italia. Mario Caligiuri, professore ordinario all’Università della Calabria, Presidente della Società Italiana di Intelligence, invita a distinguere tra le scelte strategiche del Paese e le iniziative dei singoli attori. La relazione dell’intelligence indica la strada
James Bond
Passwork, il password manager europeo con radici russe che preoccupa gli esperti
Un’inchiesta di Occrp ricostruisce i legami tecnici tra il password manager commercializzato in Europa e l’omonimo prodotto russo certificato da Fstec e Fsb. Non sono emerse prove di violazioni, codici malevoli o accessi ai dati dei clienti. Ma il passaggio degli aggiornamenti attraverso una società degli Emirati, gestita da uno dei fondatori russi, apre una questione di trasparenza e sicurezza della catena di fornitura
Spionaggio iraniano nel Regno Unito? Il ruolo sempre più crescente degli intermediari criminali
Vahid Aberi, cittadino britannico-iraniano residente a Liverpool, è stato incriminato in base al National Security Act. Secondo l’accusa avrebbe cercato contatti con Teheran e si sarebbe reso disponibile a collaborare. Il caso si inserisce nella crescente attenzione britannica verso le operazioni condotte dall’Iran attraverso intermediari e reti criminali
Gli stati interni non si trasmettono per osmosi. L'opacità relazionale e altre condizioni normali
Le macchine non fingono di capire senza essere state informate ma gli esseri umani, invece, possono fingere, e spesso lo fanno in buona fede, convinti che la competenza stia compensando. Forse la sfida del XXI secolo non sarà rendere le macchine più intelligenti. Sarà rendere gli esseri umani meno opachi gli uni agli altri; e questa è, di tutte le sfide che questo secolo si è dato, la sola che non potrà essere risolta dall’ingegneria. L’analisi di Flavio Tonelli e Mario Caligiuri
Dal golden power al quantum computing, la sicurezza nell'era della permacrisi raccontata da Costanzo
In un mondo in cui non esistono più confini netti tra guerra e pace, civile e militare, la sicurezza diventa una condizione imprescindibile per ogni attività organizzata e per la qualità della vita delle comunità. Ecco la presentazione alla Camera del volume di Biagino Costanzo “La sicurezza nell’era della permacrisi”, edito da Davide Falletta Editore
Trump punta il dito sulle interferenze cinesi. Ecco quali
Il presidente americano accusa Pechino di aver acquisito i dati di 220 milioni di elettori e di aver cercato di ostacolare la sua rielezione nel 2020. Le dichiarazioni, non accompagnate per ora da misure contro la Cina, arrivano alla vigilia delle elezioni di metà mandato e a due mesi dal possibile vertice con Xi Jinping. Ma le valutazioni dell’intelligence statunitense distinguono nettamente tra raccolta di informazioni, attività d’influenza e interferenza nelle infrastrutture elettorali
Verso la prima Strategia di sicurezza nazionale. Il nodo del perimetro
Il Dpcm del 22 aprile 2026 prevede, per la prima volta nella storia della Repubblica, l’adozione di una Strategia di sicurezza nazionale. Definita l’architettura, la sfida ora sono i contenuti. Il documento non dovrà essere una Grand Strategy, ma una bussola operativa per il coordinamento dell’azione di governo. E per stabilire che cosa è – e che cosa non è – questione di sicurezza nazionale serve un criterio: la portata sistemica dell’evento. L’approfondimento di Nino Alì e Niccolò Petrelli
Misure attive e attacchi ibridi russi in Italia. Lo spy game nostrano raccontato dal gen. Cristadoro
L’arresto di ex funzionari dell’Intelligence e militari accusati di spionaggio per conto della Russia riapre il tema della vulnerabilità italiana alle attività di Mosca. La vicenda può leggersi come un segnale della necessità di rafforzare il controspionaggio, monitorare con maggiore attenzione i possibili ambienti di reclutamento e intervenire prima che reti personali, ideologiche o associative possano trasformarsi in canali utili alla penetrazione straniera. L’analisi del generale Cristadoro
Cyber-spie russe, l’Ue sanziona la rete dell’Fsb dietro Turla
L’Unione europea ha sanzionato nove individui e quattro entità legati all’ecosistema cyber russo. Al centro c’è il 16° Centro dell’Fsb, accusato di controllare gruppi come Turla e di aver colpito governi, industrie strategiche e infrastrutture critiche in Europa e Ucraina. La mossa, coordinata con Londra e accompagnata dalla reazione francese, conferma il salto di qualità nella risposta occidentale alle operazioni ibride di Mosca
Il caso del sismologo che indagava su test nucleari nordcoreani
Cittadino americano di origine cinese, Youlin Chen è residente a Boston ed è stato arrestato quasi due anni fa a Pechino con l’accusa di spionaggio. Sarebbe stato interrogato più di 100 volte sui suoi lavori che indagano la possibilità di migliorare il monitoraggio e identificazione dei test nucleari con i dati sismici. La denuncia, per la prima volta, della moglie e l’ombra del possibile allargamento della capacità nucleare cinese
















