M5S-Pd. La guerra è finita, ma non per tutti

M5S-Pd. La guerra è finita, ma non per tutti

“La guerra è finita”, dice Di Maio. E ha ragione. So cosa vuole dire. La campagna elettorale è war-coded, segue le dinamiche, i codici ultimativi, i linguaggi aggressivi ed esiziali delle battaglie decisive: perché ad ogni elezione da noi corrisponde un redde rationem, una redistribuzione generale. La politica (politique politicienne) è diversa e quasi inversa: è l’arte del compromesso, della mediazione diplomatica, della governance di processo che sublima e annulla lo scontro tra le parti e tenta di ricondurle ad un percorso condiviso. L’Arte della Guerra, per Sun Tzu, la vince chi sa evitare la guerra: lo ha scritto nel manuale militare più antico del mondo, che rimane il miglior testo di political diplomacy in circolazione.

La guerra è finita, ha ragione Di Maio. Ma gli effetti che le campagne elettorali producono sul riverbero delle echo chamber è destinato a protrarsi, a non spegnersi con un gesto, allo scadere del tempo. Così gli attivisti del Movimento e i militanti del Pd si continuano a scontrare, febbrilmente, in rete. Continuano a manifestare la proiezione reiterata di quell’hate speech di cui qualcuno ha dato prova da campione. Continuano a covare rancori e a usare le tastiere come tante clave. Sono eserciti digitali sbandati, privi di guida, come sbandati e abbandonati a se stessi furono gli ultimi giapponesi della seconda guerra mondiale, così sono loro sulle isolette sperdute nel mare magnum del web.

La guerra è finita, ma a loro non arriva il messaggio. Così continuano a spararsi, e sono pronti anche a sparare a chi si frappone tra loro, a chi costruisce un corridoio umanitario per la politica. Ai loro stessi leader, se occorre. Da ieri la rete a Cinque Stelle è in rivolta contro Di Maio e Fico, quella Democrat se la prende con Martina e Franceschini. Occorre il respiro della mediazione, sangue freddo, ragionamento a lungo termine. Se la guerra è finita, andiamo in pace. 

ultima modifica: 2018-04-24T15:03:41+00:00 da Aldo Torchiaro