Promoveatur ut amoveatur? La Rai, le parole di Conte e il bivio di Foa

Promoveatur ut amoveatur? La Rai, le parole di Conte e il bivio di Foa
Il presidente del Consiglio mostra apprezzamento verso il Consigliere anziano Foa, che risponde subito ringraziando Palazzo Chigi. Un minuetto che sottointende ad una onorevole via d’uscita? Ecco cosa si mormora in Parlamento

La strada che porta alla presidenza della Rai sembra essere arrivata a un bivio per Marcello Foa. Dopo lo scambio di apprezzamenti e stima tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte – “È una figura di gran valore, ha un curriculum professionale di tutto rispetto” – e la risposta dello stesso Foa che non si è fatta attendere – “Ringrazio il premier Conte per l’apprezzamento nei miei confronti” – sembra che ad aprirsi sia il sentiero di un passo indietro dell’ex giornalista del Giornale, che arriverebbe dopo l’attestato di stima del premier e a poca distanza dalla riunione del cda della Rai.

Voci dal parlamento, vedono lo scambio di apprezzamenti come un siparietto ben preparato, che arriva oggi dopo i retroscena, solo parzialmente smentiti, usciti gli scorsi giorni in cui si parlava un certo fastidio da parte del presidente del Consgilio per come era stata gestita la questione della presidenza Rai. E sempre in Parlamento, dalla Lega fanno notare come si stia lavorando ad uno o più piani B, indiscrezioni che rafforzano l’idea che questo scambio di complimenti possa essere l’anticamera di un eventuale passo indietro di Foa.

Naturalmente a entrare in gioco c’è poi la variabile tempo. C’è da capire, insomma, se sarà un passo indietro immediato o si preferirà aspettare settembre. Il punto chiave, però, è l’operatività del cda: il richiamo della vigilanza, infatti, sottolinea che il consiglio d’amministrazione non potrà assumere decisioni operative importanti, proprio perché privo di un presidente. Che la Rai non possa essere lasciata in sospeso fino a settembre lo ha ricordato anche il presidente emerito della Corte Costituzionale Cesare Mirabelli a Formiche.net: “Si può prefigurare il caso che l’organo amministrativo non funziona e non è in grado di funzionare e quindi l’assemblea viene convocata per far decadere l’intero consiglio”, ha fatto notare il presidetnte, una tesi sostenuta anche dal vicepresidente della commissione di vigilanza Rai, Antonello Giacomelli, sempre a Formiche.net: “Se l’impasse proseguisse oltre un tempo ragionevole credo che questa sarebbe un’opzione”.

Sono ore di lavorio, dunque, e la tentazione di rinviare tutto a settembre è fortissima, ma non c’è da escludere che ci possa essere qualche novità anche a breve con una scelta di responsabilità da parte di Foa. Scelta che, certamente, potrebbe trovare molti consensi oltre a quello preventivo del presidente del consiglio.

ultima modifica: 2018-08-08T10:40:09+00:00 da Veronica Sansonetti

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