Perché parteciperò al 6° World forum per la pace: “La giustizia sociale”

Perché parteciperò al 6° World forum per la pace: “La giustizia sociale”
Il post di Suor Anna Monia Alfieri

La pace nasce dal diritto riconosciuto e garantito e non può fiorire se non in un Paese fondato sulla libertà reciproca dei singoli e nel rispetto dei diritti umani.

Questi ultimi sono strettamente legati fra loro, anche se, nel corso della storia, la loro importanza emerge singolarmente e a seconda delle situazioni nazionali. In italia alcuni diritti umani sembrano riconosciuti e garantiti; altri ancora no, come la libertà di scelta educativa dei genitori in un pluralismo formativo. Se questa libertà non sarà garantita, oltre che riconosciuta, si aprirà la strada alla dittatura delle coscienze da parte di chi (lo Stato) gestisce lo strumento principe (la scuola) per educare. Di conseguenza, cadranno tutte le altre libertà: di parola, di stampa, di proprietà…déjà vu.

La splendida iniziativa ticinese nasce dalla stima della famiglia, dalla serietà nel riconoscerne e garantirne i diritti e nella solidarietà del popolo intorno al bene supremo, sorgente di tutti i beni: la pace.
Con un’esortazione che vale per chi scrive come per tutti: “Affrontate la vita con totale disinteresse alla propria persona, e con la massima attenzione verso il mondo che ci circonda” (Rita Levi Montalcini).

Dopo un iniziale stupore, mi pareva troppo per me, un invito a una tavola rotonda che negli anni ha visto alternarsi figure di rilevanza sociale, importanti per l’impegno al servizio della Res-Publica, come la senatrice a vita Rita Levi Montlacini.

Ma la cortese insistenza del presidente dell’Associazione mi ha spinta ad accogliere l’invito a partecipare al 6° World forum per la pace: “La giustizia sociale”, 12-14 novembre 2016 a Lugano.

Nella giornata di sabato 12 novembre, a partire dalle 15:30 presso la Villa Sassa di Lugano, ci sarà la giornata inaugurale, con l’intrattenimento musicale di Renato Torre, l’apertura ufficiale e la tavola rotonda con la partecipazione di rinomati relatori, tra cui Piera Levi-Montalcini, il prof. Fabrizio Mazzonna, il giornalista Antonio Franzi, nonché ospiti di riguardo quali l’On. sindaco di Lugano Marco Borradori, la ministra delle Filippine Maria Theresa Lazaro, l’avv. Chiarella Rei-Ferrari e Padre Abramo Unal della Chiesa Siro-Ortodossa D’Antiochia. Vi sarà anche l’assegnazione del premio Spyri, un riconoscimento ufficiale istituito dall’Associazione e dedicato a coloro che si sono distinti per le loro attività di solidarietà, sia in Svizzera che nel resto del mondo.

Guardo a questo momento come uno spazio straordinario di confronto su temi così importanti con lo scopo di avvicinare alla cultura della pace e della solidarietà tutte le generazioni.

(Qui è possibile approfondire l’iniziativa “6° World forum per la pace: “La giustizia sociale”)

ultima modifica: 2016-09-23T13:01:02+00:00 da Suor Anna Monia Alfieri

 

 

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