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Schlein contro il Jobs act nega il riformismo e si arrocca al passato. Parla Sacconi

La segretaria nazionale del partito aderendo al referendum della Cgil per abolire il Jobs Act ha scatenato un polverone. Una parte importante del sindacato, ma anche i due principali partiti di opposizione, guardano al lavoro con la testa rivolta al passato. Cambia il mondo e al governo del cambiamento si preferisce l’arrocco, negando la tradizione riformista. Conversazione con l’ex ministro Maurizio Sacconi

La linea interventista di Macron fa bene alla Francia in Ue. Parla Darnis

L’ipotesi di inviare truppe francesi in Ucraina è realistica. Macron mira a difendere non solo l’integrità di uno stato invaso, ma anche i principi democratici minacciati dall’invasione russa. Di qui il richiamo, nel suo recente discorso alla Sorbona, alla necessità che l’Europa si doti di strumenti di difesa comune e di una visione strategia anche autonoma rispetto agli Usa. Conversazione con il docente della Luiss, Darnis

Perché l'Europa di domani deve essere delle città. Parla Pizzarotti (Azione)

Revisione del green deal, politiche agricole attente ai territori e un maggior scambio in ottica di reciprocità tra Ue e città. Azione balla (non) da sola, ma la scelta di non andare con Renzi e Bonino è stata ponderata e strategica. Pizzarotti, dopo l’esperienza da sindaco di Parma, si candida a Bruxelles

“Giorgia” funziona, il Pd è novecentesco. La campagna elettorale vista da Di Gregorio

Il nome della premier sulla scheda per le europee è una strategia comunicativa che pagherà. Il Pd, con i cartelloni e dopo la discussione sanguinosa sull’inserimento del nome della leader nel simbolo, rischia di non entusiasmare l’elettorato. Il pentastellati più coerenti, Calenda in testacoda mentre Renzi balla sulla soglia di sbarramento. Conversazione con il docente ed esperto di comunicazione, Luigi Di Gregorio

Contro la deriva plebiscitaria servono riforme, difesa comune e politica estera. Parla Picierno

Le nostre istituzioni e le nostre politiche devono essere attraversate da una profonda stagione di riforme. Reagire alle crisi, come abbiamo fatto più che degnamente, non basterà più. Il Pd ha liste equilibrate, rappresentative dei territori quanto delle esperienze civili e professionali. Da Meloni una deriva plebiscitaria e con i 5 Stelle per costruire l’alternativa serve uno sforzo maggiore. Conversazione con la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno

Matteotti e il socialismo riformista che in Italia è estinto. Parla Funiciello

La vita di Giacomo Matteotti, prima dell’assassinio per mano fascista, fu spesa in nome del socialismo riformista, che in Italia morì con lui mentre in Europa ha attecchito fungendo da stella polare del progressismo occidentale. Antonio Funiciello nel suo ultimo libro tratteggia la storia del leader socialista

Con Meloni candidata si rafforza l'Italia in Ue. Kelany sulla kermesse di FdI a Pescara

C’è attesa per l’ufficializzazione della discesa in campo del premier Meloni alle europee di giugno. La sua corsa rappresenterebbe un valore aggiunto e una leva di credibilità per il nostro Paese all’interno dell’istituzione comunitaria. L’obiettivo dei conservatori deve essere quello di spezzare il legame tra socialisti e popolari. Lavorare su difesa e politica estera comuni. Colloquio con la deputata di FdI, Sara Kelany

Sull'IA servono lungimiranza e confronto. I dati personali? Li tratti un'autorità superpartes. Parla Razzante

Governare l’Intelligenza Artificiale è una necessità: il ddl approvato dal Cdm è un passo avanti importante, che peraltro integra le linee dell’IA Act europeo. Ora però occorre aprire un dibattito parlamentare affinché anche le opposizioni siano coinvolte nella stesura finale del testo. Per il trattamento dei dati, occorre un organismo slegato dalla politica. Colloquio con il docente della Cattolica, Ruben Razzante

Pd in crisi identitaria. In Basilicata pesano le leadership locali e FI è attrattiva. Parla Campati

Il Pd è in crisi di identità e si deve porre il tema delle leadership locali che sono riuscite a orientare i voti verso il centrodestra, garantendone l’affermazione. L’asse col Movimento 5 Stelle presenta due problematiche, una delle quali di carattere strategico. Non si sa se il futuro di Azione e Italia Viva sia a destra, ma Forza Italia (che si deve ristrutturare per il futuro) è sempre più appetibile. Conversazione con il politologo della Cattolica, Antonio Campati

Le candidature bandiera in Ue prendono in giro gli elettori. La versione di Petruccioli

Schlein chiede fiducia agli elettori per un incarico che non svolgerà: è un modo, in fondo, per disprezzarli. Le scelte sulle candidature nelle liste sono state sbagliate e schierando Tarquinio si mette in discussione la credibilità del Pd sulla politica estera. Il dibattito sul nome della leader nel simbolo è surreale, ma anche la candidatura della premier Meloni stride. Colloquio con Claudio Petruccioli

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