Cosa studiano Blackrock, State Street, Vanguard e Callstrs sulla corporate governance

Cosa studiano Blackrock, State Street, Vanguard e Callstrs sulla corporate governance
L'intervento di Francesco Surace, vice president-Corporate Governance di Morrow Sodali

Il 31 gennaio 2017, l’Isg (Investor stewardship group), un gruppo di investitori istituzionali (16 investitori statunitensi che rappresentano circa 17 trillion, tra cui: Blackrock, State Street, Vanguard e Callstrs) ha lanciato un importante programma per stabilire una base di principi di governance per le società quotate in Us, per le quali manca un codice di corporate governance.

L’Isg framework non è destinato a sostituire leggi federali o statali, regolamento di quotazione o altre norme che si applicano a una società o a un investitore istituzionale. Né tantomeno il framework è destinato a essere statico, bensì sarà valutato e rivisto periodicamente, con il consenso dei suoi membri, in linea con l’evoluzione delle aspettative di corporate governance e di stewardship.

L’iniziativa comprende un framework di principi di corporate governance e di stewardship, che entreranno in vigore a partire dal 2018, in modo da garantire agli emittenti il tempo per adeguarsi, con un obiettivo triplice.

Primo, individuare un nucleo comune di principi tra i principali investitori che eviteranno una delega in bianco ai proxy advisor. In tal senso, L’Isg introduce un framework di principi di corporate governance che è la norma in molti Paesi. Si tratta di un sistema volontario basato sul meccanismo “comply or explain” piuttosto che un sistema di pura compliance, che incoraggia un approccio flessibile in cui gli aspetti di governance societaria possano adattarsi alla strategia di business e gli obiettivi finanziari di ciascun emittente.

I sei principi Isg riflettono principi  di corporate governance comuni alle “proxy voting and engagement guidelines” di ogni membro, e sono progettati per stabilire le aspettative degli investitori circa le pratiche di corporate governance nelle aziende quotate in Us.

Secondo, creare un nucleo comune di principi validi sia per gli investitori sia per gli emittenti e che, differentemente da iniziative precedenti, verrà aggiornato periodicamente. Il lancio simultaneo di principi di stewardship e di governance contiene l’implicito messaggio di una condivisione di responsabilità tra emittenti e investitori per la gestione proficua e il successo economico della società. L’introduzione negli Stati Uniti di principi di stewardship è forse uno degli aspetti maggiormente rilevanti dell’intera iniziativa, principi analoghi sono stati adottati in Uk, Giappone, Canada, Sud Africa e anche nel nostro Paese nel 2014.

Terzo, coinvolgere tra i firmatari il maggior numero possibile di investitori.

ultima modifica: 2017-03-28T08:00:01+00:00 da Francesco Surace

Chi ha letto questo articolo ha letto anche: