Cosa farà Fincantieri (forse) sulle aree Piaggio di Genova

Cosa farà Fincantieri (forse) sulle aree Piaggio di Genova

In attesa di sviluppi sulla partita Stx, Fincantieri posa gli occhi sulle aree ex Piaggio di Genova. L’indiscrezione è stata riportata in questi giorni dal Secolo XIX, il quotidiano di Genova, e riguarda gli ex stabilimenti Piaggio Aero di Sestri Ponente. Piaggio Aerospace, tra le prime realtà del Paese a specializzarsi nella produzione aeronautica agli inizio del secolo scorso ma da tempo colpita da una crisi finanziaria e industriale, ha infatti rinunciato alla concessione dell’intera zona.

NON SOLO FINCANTIERI

A dire il vero nei mesi scorsi altre aziende hanno mostrato interesse per le aree, oggi in parte gestite dall’autorità portuale. Per esempio la Phase (già concessionaria di alcune porzioni delle aree) oppure altre aziende della Valpolcevera, distretto industriale genovese e del medio ponente che cercano da tempo di espandersi e che hanno mostrato interesse per acquisire parte delle aree ex Piaggio anche in forma consorziata. Adesso però in lizza ci sarebbe anche il gruppo navale di Trieste.

CHI PUNTA ALLE AREE PIAGGIO

L’autorità portuale che ha in mano i destini degli stabilimenti mira ad assegnare la nuova concessione entro la fine dell’anno. Tanto è vero che la scorsa settimana il comitato di gestione dell’Autorità ha comunicato di avere ricevuto una richiesta di affidamento da parte della stessa Phase assieme ad altre tre imprese liguri (Cosmet, Cosnav Costruzioni Navali ed Eurocontrol) a fronte di 47 milioni di investimenti e 133 nuovi occupati che in parte potrebbero essere i dipendenti genovesi di Piaggio al momento in cassa integrazione (circa 80).

L’INTERESSE DI FINCANTIERI

Ma, secondo fonti vicine al dossier, Fincantieri starebbe valutando la possibilità avanzare richiesta di concessione. La mossa consentirebbe al gruppo guidato da Giuseppe Bono di aumentare la capacità di spazi dello stabilimento di Sestri Ponente, praticamente confinante con quello che fino allo scorso anno era il sito genovese di Piaggio. Nel dettaglio, i vertici genovesi di Fincantieri avrebbero fatto presente alla sede centrale di Trieste l’importanza di aggiudicarsi l’area, operazione che consentirebbe al sito di assumere dimensioni notevoli, contando anche i nuovi metri quadrati garantiti dalle aree. D’altronde l gigantismo navale che interessa anche il settore cruise (crociere) sta portando gli armatori a ordinare navi sempre più grandi rispetto al passato.

VIETATO SBILANCIARSI

Per il momento da Fincantieri non trapela quasi nulla sull’operazione genovese. Il gruppo cantieristico, interpellato da Formiche.net, preferisce per il momento la linea del riserbo, riservandosi di approfondire la questione.

ultima modifica: 2017-08-12T07:13:29+00:00 da Gianluca Zapponini