Skip to main content

DISPONIBILI GLI ULTIMI NUMERI DELLE NOSTRE RIVISTE.

 

ultima rivista formiche
ultima rivista airpress

Gianluca Zapponini About Gianluca Zapponini

Gianluca Zapponini, romano dal 1985, giornalista professionista dal 2016, papà di una bimba e gran goloso di notizie. Nel 2010 fresco di laurea di Scienze Politiche sono approdato a Milano Finanza, per restarci oltre 4 anni. Quotate, mattone, giochi, una spruzzata di politica ma soprattutto tanta tanta finanza pubblica. Poi il passaggio dalla carta stampata all'agenzia finanziaria MF-DowJones e infine l'arrivo a Formiche.net.

Tim, Labriola tiene il comando. E la vendita della rete può avanzare

L’assemblea degli azionisti sancisce la vittoria del board uscente, riconfermando Labriola alla guida dell’ex Telecom e mettendo al sicuro il piano industriale che poggia sulla cessione di Netco a Kkr e Cdp. La Borsa brinda, ma Vivendi va avanti per le vie legali contro la dismissione degli asset

 

L'economia russa non è quello che sembra. Lo spiega il Wilson Center

Mosca continua a raccontare una verità che non esiste. Gli incassi da idrocarburi sono diminuiti del 40% e senza fare nuovo deficit sarà impossibile sostenere lo sforzo bellico in Ucraina. L’unica che sembra aver capito la reale situazione dell’economia, comunque, è la governatrice della Banca centrale, Elvira Nabiullina

Dopo la crescita ora la partita del governo è il deficit

Dall’audizione del ministro dell’Economia presso le commissioni Bilancio di Camera e Senato escono precise indicazioni sulla gestione dei conti pubblici nei mesi a venire. Il Pil all’1% è verosimile e realistico, ora la vera sfida è smaltire le scorie del Superbonus e tenere a freno il disavanzo, per rafforzare la fiducia dei mercati in vista della manovra

Cooperazione sui minerali critici e hub sull'IA. Urso in Egitto per il Piano Mattei

Il ministro per le Imprese e il made in Italy è atterrato al Cairo, a poco più di un mese dalla trasferta di Giorgia Meloni. 48 ore intrise di confronti con cinque esponenti del governo egiziano sui temi più strategici per l’Africa. Dall’Intelligenza Artificiale al digitale, passando per le materie critiche. Senza mai dimenticare il Piano Mattei

Il Def è credibile, ma su cuneo e superbonus... La pagella di Bankitalia

Parte il ciclo di audizioni sul Documento di economia e finanza, nell’attesa che venga ascoltato il ministro Giorgetti. Via Nazionale giudica verosimili le stime sul Pil, ma prorogare il taglio del costo del lavoro può essere un errore. E anche farsi prendere da nuove tentazioni sui bonus edilizi

La Cina è malata e rischia di contagiare l'Occidente. Il monito dell'Fmi

L’ultimo Fiscal monitor del Fondo monetario internazionale ha messo sotto la lente l’inesorabile crescita del debito cinese, da qui ai prossimi tre decenni. Il quale rischia di essere un problema per il resto del globo

L'Europa di domani dovrà partire da Letta e Draghi. Parla Barba Navaretti

Mercato unico e debito comune sono due capisaldi per costruire un’Unione a prova di shock e superpotenze. E anche la difesa europea ha il suo senso profondo, a cominciare dal grande risparmio che ne deriverebbe. Per questo, qualunque classe dirigente esca dalle urne dell’8 e 9 giugno, non potrà ignorare questi documenti. Intervista all’economista e docente alla Cattolica di Milano, Giorgio Barba Navaretti

Giù i tassi ma l'economia batte la fiacca. Messaggio dagli Usa (via Fmi)

​Dagli spring meetings organizzati dal Fondo monetario sono arrivate certezze e qualche dubbio. La Bce può cominciare ad azionare il freno, anche perché la crescita, dentro e fuori l’Europa, ha il fiatone. E Giorgetti ribatte a Georgieva sul deficit

Prima le banche, poi l'export. Altro corto circuito tra Cina e Russia

Dopo i pagamenti bloccati dalle banche del Dragone, ora la paura di finire nella rete delle sanzioni si propaga e colpisce il flusso commerciale cinese in Russia. A marzo crollo del 16% delle vendite

Ricostruire oggi l'Ucraina del domani. L'appello del Cepa

Mentre il G7 prova a convergere sulla smobilitazione dei profitti derivanti dagli asset sequestrati alla Russia, molti economisti si interrogano sul futuro del Paese, una volta che i fondi arriveranno nelle casse di Kyiv. Bisognerà avere le idee chiare e portare il Paese distrutto da Mosca in una nuova dimensione
×

Iscriviti alla newsletter