Il primo F-35B assemblato in Italia ha eseguito anche il decollo Stovl

Il primo F-35B assemblato in Italia ha eseguito anche il decollo Stovl
L'articolo di Emanuele Rossi

Lunedì 30 ottobre è decollato in modalità Stovl il primo F-35B (codice di coda “BL-01″) assemblato fuori dagli Stati Uniti. Il test è avvenuto a Cameri, provincia di Novara, dove si trova la Final Assembly and Check Out (FACO), il centro d’assemblaggio finale da 800 milioni di euro creato ad hoc da Roma e Washington per permettere la rifinitura finale del jet di Quinta generazione che è destinato a diventare il riferimento globale dei velivoli da battaglia.

Durante il volo, un pilota collaudatore dell’azienda costruttrice Lockheed Martin – ha reso noto l’azienda – “ha eseguito perfettamente tutte le operazioni in modalità Stovl, compreso l’hovering sulla pista di atterraggio, raggiungendo un altro traguardo per il programma F-35 in Italia”. I piloti collaudatori effettueranno altri test, prima della consegna ufficiale del velivolo all’Aeronautica Militare Italiana.

La tipologia Stovl del caccia Lockheed Martin è quella che ha capacità di decollare su corte piste di lancio e compiere atterraggi verticali. Questo modello, che gli americani hanno già consegnato ai Marines, sostituirà per esempio i vecchi AV-8 Harrier del Gruppo Aerei Imbarcati della Marina che l’Italia impiega dal ponte della portaerei Garibaldi.

La caratteristica tecnica è un fattore che rende il caccia estremamente versatile e dunque commercialmente ancora più appetibile (per esempio, in questi giorni la Turchia è stato l’ultimo in ordine cronologico dei paesi che ha espresso interesse all’acquisto). L’impianto di Cameri è l’unica Faco al di fuori degli Stati Uniti, e questo significa che, per comodità logistica, potrebbe produrre anche pezzi per altri acquirenti e non solo quelli ordinati dall’Italia (secondo un memorandum del 2006, già i caccia presi dall’Olanda sono assemblati a Cameri).

In realtà il primo F-35B prodotto dalla Faco piemontese ha volato il 24 ottobre, decollando però in modalità convenzionale, “come ovvio in queste circostanze, perché anche gli aerei Stovl vengono testati nelle primissime fasi a decollo tradizionale”, spiega un esperto militare che sceglie di non essere nominato a Formiche.net. (Nella foto il test di volo del 24, scattata da Simone Bovi e fornita a Formiche.net dal sito specializzato internazionale The Aviationist,  il BL-01 affiancato da un Eurofighter).

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Foto: Sergio Marzorati, l’F-35B BL-1 al primo volo in modalità STOVL presso lo stabilimento FACO di Cameri il 30 ottobre)

ultima modifica: 2017-11-01T10:09:21+00:00 da Emanuele Rossi

 

 

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