Le opportunità in Corea del Sud per gli elicotteri di Leonardo

Le opportunità in Corea del Sud per gli elicotteri di Leonardo
Il governo di Seul sarebbe pronto a indire una gara per i nuovi elicotteri della propria Marina, un contratto che potrebbe valere fino a 780 milioni di dollari e vedere tra gli offerenti anche l'azienda di piazza Monte Grappa

Potrebbero arrivare dalla Corea del Sud nuove opportunità per gli elicotteri di Leonardo, il campione nazionale dell’aerospazio e difesa guidato da Alessandro Profumo. Il governo di Seul sarebbe pronto a indire per maggio una gara per i nuovi velivoli della propria Marina militare, un contratto che potrebbe valere fino a 780 milioni di dollari e che probabilmente vedrà tra gli offerenti anche l’azienda di piazza Monte Grappa, forte della fornitura ai sudcoreani degli elicotteri anti-sottomarini AW-159.

L’indiscrezione, ripresa da Milano Finanza, arriva dall’agenzia locale Yonhap, che specifica i dettagli della gara: 22 elicotteri militari con capacità multi-ruolo (incluse anti-sottomarino e anti-nave) da acquistare entro il 2022. L’avviso pubblico con i criteri di selezione è atteso per maggio e interesserebbe, oltre a Leonardo, anche Sikorsky e NHIndustries, il consorzio a cui l’azienda italiana partecipa con una quota del 32%.

“Considerato il track record in Corea del Sud, riteniamo che Leonardo rimanga in pole position per questo importante contratto”, spiegano gli analisti di Mediobanca Securities. “Un’aggiudicazione – aggiungono – potrebbe ulteriormente sostenere la già solida pipeline di opportunità del gruppo nel settore degli elicotteri dopo il contratto da 3 miliardi di euro firmato di recente con il Qatar, che dovrebbe essere eseguito entro la fine dell’anno per la consegna di 28 elicotteri NH90″, per cui Leonardo agirà da prime contractor.

Difatti, la flotta della Corea del Sud già comprende otto AW-159 prodotti da Leonardo e ordinati nel 2013. A questi si aggiungono circa 50 gli elicotteri dell’azienda italiana, di vario tipo, attualmente in servizio nel Paese o ordinati per compiti militari, commerciali e di pubblica utilità. Le macchine sono utilizzate per applicazioni che vanno dal servizio medico d’urgenza alla ricerca e soccorso, dall’ordine pubblico all’antincendio, fino al trasporto VIP e corporate. Lo scorso ottobre, nel corso del salone ADEX, Leonardo ha inoltre siglato un’intesa con Hanwha Systems, primaria società sudcoreana nel settore dei sistemi aerospaziali, per fornire congiuntamente sistemi avionici e di missione alla Corea del Sud e ad altri clienti internazionali. “Inizialmente – spiegava l’azienda – la collaborazione sarà finalizzata allo sviluppo e alla fornitura di sistemi di ricerca, scoperta e inseguimento del bersaglio per i velivoli da caccia. Leonardo metterà a disposizione il know-how e l’esperienza acquisiti in programmi internazionali come l’Eurofighter Typhoon e il Gripen-E, per i quali la società fornisce sistemi avionici avanzati. In base all’accordo, Leonardo prevede di localizzare in Corea del Sud parte della produzione di sensori sviluppati con Hanwha, contribuendo così a sviluppare le capacità industriali nazionali nell’alta tecnologia”.

ultima modifica: 2018-04-24T14:15:52+00:00 da Stefano Pioppi

 

 

 

 

Chi ha letto questo articolo ha letto anche: