Leonardo, il contratto con il ministero della Difesa britannico e le novità dal salone Fidae in Cile

Leonardo, il contratto con il ministero della Difesa britannico e le novità dal salone Fidae in Cile
Dal salone in scena a Santiago del Cile è arrivato l'annuncio del contratto con il ministero della Difesa del Regno Unito per una suite di protezione elettronica per i nuovi elicotteri Apache AH-64E dell’Esercito britannico

Un contratto con il ministero della Difesa del Regno Unito e il debutto sul mercato cileno dell’elicottero leggero AW109 Trekker. Si è aperto così, per il campione italiano Leonardo, il salone dell’aerospazio Fidae, in scena da oggi alla prossima domenica a Santiago del Cile. All’appuntamento biennale, considerato il più importante dell’America latina per il settore della difesa e dell’aerospazio, l’azienda di piazza Monte Grappa partecipa difatti con “una gamma di prodotti in grado di soddisfare le esigenze delle forze armate del Cile e di altre nazioni della regione, così come i requisiti di operatori civili di elicotteri”. L’obiettivo è cogliere nuove opportunità di business nella regione.

L’ACCORDO CON LA DIFESA BRITANNICA

Proprio dal Fidae è arrivato l’annuncio del contratto siglato con il ministero della Difesa del Regno Unito per la fornitura di una suite di protezione elettronica (Defensive Aids Suite-DAS) per la nuova flotta di elicotteri da combattimento Apache AH-64E dell’Esercito britannico, realizzati da Boeing. In base agli accordi con la Difesa Uk e con il costruttore americano, Leonardo integrerà sensori e contromisure per garantire a questi elicotteri “il livello di protezione più elevato al mondo”, ha fatto sapere l’azienda in una nota. “Gli Apache britannici forniscono alle nostre Forze Armate capacità nel combattimento di livello mondiale. L’annuncio di oggi prevede che i nostri velivoli siano dotati di una protezione innovativa, che permetterà di individuare e sconfiggere rapidamente le potenziali minacce”, ha detto il ministro per il Procurement della Difesa del Regno Unito Guto Bebb. “Tutto ciò – ha aggiunto – è inoltre un impulso per l’occupazione nel Regno Unito, nel quadro del programma di aggiornamento recentemente annunciato dal governo, il Defence Industrial Policy Refresh”.

IL RUOLO DI LEONARDO PER GLI AH-64E

Ciascun Apache AH-64E che esce dalla linea di produzione, a prescindere dall’utente finale, ha già incorporato un computer della suite di protezione di Leonardo, noto come ‘AGP’ (Aircraft Gateway Processor). “Il nuovo progetto porterà Leonardo a potenziare la suite di protezione degli Apache britannici con l’integrazione di una serie di sensori e contromisure, per rafforzare la situational awareness e la sopravvivenza dell’elicottero”, ha spiegato ancora il campione italiano. Il sensore integrato nell’elicottero includerà il ricevitore d’allerta radar SG200-D di Leonardo (la specifica variante Uk della famiglia Seer realizzata dall’azienda) e riutilizzerà alcuni sistemi che sono attualmente a bordo della flotta di Apache AH Mk1 dell’Esercito. Questi sensori ed effettori riutilizzati includono il ricevitore d’allerta laser S1223 di Leonardo, il sensore di allerta missili AN/AAR-57 di BAE Systems e il sistema per il lancio di contromisure Vicon di Thales. Inizialmente, tali sistemi saranno acquisiti dai magazzini dove sono gestite le parti di ricambio, successivamente saranno disponibili una volta che gli AH Mk1s verranno ritirati dal servizio nel 2023/2024. Ciò significa che l’Esercito britannico potrà gestire la transizione al nuovo tipo di elicottero senza soluzione di continuità, con entrambi i vecchi e nuovi modelli equipaggiati con suite di protezione integrate nelle attività operative. L’installazione sarà condotta da Leonardo nello stabilimento di Luton e il sistema completo sarà poi integrato da Boeing nella sua linea di produzione di AH-64E negli Stati Uniti. Tutti i 50 elicotteri acquisiti dalla Difesa britannica saranno in grado di operare con la suite di protezione.

LA PROTEZIONE ELETTRONICA SUI VELIVOLI

D’altronde Leonardo fornisce già capacità di protezione elettronica per gli elicotteri AW159 Wildcat, AW101 Merlin, Chinook e Puma delle Forze armate del Regno Unito. Ciò conferma il ruolo di leadership che l’azienda mantiene nel settore della protezione elettronica per velivoli, con equipaggiamenti in servizio su numerose tipi di piattaforma in tutto il mondo, compresi i jet. In questo ambito, Leonardo guida il consorzio EuroDASS che fornisce il sotto-sistema Praetorian (Praetorian Defensive Aids Sub System) per gli Eurofighter. L’azienda ha recentemente ottenuto un contratto per ammodernare il Praetorian sui Typhoon della Royal Air Force.

IL DEBUTTO DELL’AW109 TREKKER IN CILE

Nel frattempo, prima dell’apertura del Fidae, Leonardo aveva annunciato la consegna, entro l’inizio del 2019, di due ulteriori elicotteri civili a clienti privati in Cile. I velivoli si aggiungeranno a una flotta di oltre venti unità attualmente in servizio nel Paese. In particolare, le consegne riguarderanno un monomotore AW119Kx in allestimento VIP, in arrivo nel Paese sudamericano nel quarto trimestre di quest’anno, e il primo nuovo elicottero biturbina leggero AW109 Trekker per il mercato cileno e in configurazione utility, con ingresso in servizio nel primo trimestre 2019. “L’AW109 Trekker – spiega la società mantiene le caratteristiche tipiche di un altro prodotto di grande successo, l’AW109 Grand, in particolare la struttura, l’ampia cabina e le prestazioni ai vertici della categoria, offrendo allo stesso tempo maggior capacità di carico a costi competitivi ed è la soluzione ideale per soddisfare i rigorosi requisiti cileni in termini di capacità, costi operativi e condizioni ambientali particolari, specialmente a quote elevate”.

ultima modifica: 2018-04-03T16:09:40+00:00 da Luigi Romano

 

 

 

 

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