Il caos venezuelano sarà al centro del Summit delle Americhe (con Trump e forse anche Maduro)

Il caos venezuelano sarà al centro del Summit delle Americhe (con Trump e forse anche Maduro)
Il 13 e 14 aprile a Lima si svolgerà il vertice tra capi di Stato e di governo americani. Resta il giallo sulla presenza (non gradita) del presidente Nicolás Maduro

La crisi in Venezuela sarà il tema principale dell’VIII Summit delle Americhe che si svolgerà il 13 e 14 aprile a Lima, Perù. E potrebbe provocare scontri tra i partecipanti.

Il segretario dell’Organizzazione Stati Americani, Luis Almagro, ha confermato che la priorità dei Paesi della regione sarà offrire una soluzione alla crisi umanitaria venezuelana. “Il tema cruciale è il crollo del Venezuela e la situazione democratica, che colpisce anche tutti i Paesi della regione per l’aumento dell’immigrazione di venezuelani”, ha detto Almagro in video conferenza da Washington ad un evento organizzato al Miami Dade College. Secondo il segretario dell’Osa, l’emergenza di rifugiati venezuelani, che sono ricevuti dai Paesi latinoamericani, sarà il principale tema di conversazione tra i capi di Stato e di governo.

Il giornalista Andrés Oppenheimer ha chiesto ad Almagro se ci sarà un incontro tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il leader cubano Raúl Castro, ma il presidente dell’Osa ha confermato che non è previsto un colloquio privato.

LA PIAGA DELLA CORRUZIONE

Invece, secondo la Cnn in lingua spagnola, nell’agenda del Summit delle Americhe ci saranno anche i diversi casi di corruzione che hanno colpito la regione: Odebrecht, Lava Jato, Paradise Papers e Cambridge Analytica. Infatti, il tema dell’evento è “Governabilità democratica di fronte alla corruzione”. A giugno del 2017, il Perù – Paese anfitrione – annunciò che il vertice avrebbe trattato “gli effetti della corruzione nelle istituzioni democratiche, la governabilità e gli obiettivi di sviluppo sostenibile assunti dalla comunità internazionale nell’agenda 2030, alla luce delle norme vigente”.

“Il 2018 è un anno elettorale importante per molti Paesi dell’America latina e i Caraibi – su legge nel sito ufficiale del Summit -, per cui l’organizzazione deve favorire gli sforzi contro la corruzione mentre i governi devono fomentare la volontà politica per dimostrare un impegno sostenuto in questa battaglia”. L’Indice di percezione della corruzione nel 2017 sostiene che il Canada è l’unico Paese della regione nella top 10 di Paesi poco corrotti; Stati Uniti occupa il 16° posto, Uruguay 23°, Barbados 25°, Chile 26°, Bahamas 28° e Costa Rica 38°. Il Venezuela è al 169° posto su 180.

CHI CI SARÀ E CHI (FORSE) NON CI SARÀ

Fino ad oggi hanno confermato la presenza 21 capi di Stato e di governo al Summit delle Americhe. Tra loro il presidente americano Donald Trump (Stati Uniti), Justin Trudeau (Canada), Juan Carlos Varela (Panama), Juan Manuel Santos (Colombia), Enrique Peña Nieto (Messico), Mauricio Macri (Argentina), Raúl Castro (Cuba), Sebastián Piñera (Cile), Michel Temer (Brasile) ed Evo Morales (Bolivia).

Resta il mistero sulla presenza del presidente venezuelano Nicolás Maduro. Nonostante non abbia ricevuto l’invito, ha insistito sul volersi recare a Lima per partecipare al vertice, anche per sfruttare l’occasione e incontrare il presidente Trump.

Tuttavia, giovedì è stato diffuso un documento del Ministero delle Comunicazioni venezuelano nel quale si screditano gli obiettivi del vertice. “Il presidente Nicolás Maduro ha avvertito che non è una sua priorità assistere all’VIII Summit delle Americhe in Perù il 13 e 14 aprile”. “Sapere che questi vertici sono una perdita di tempo incredibile – ha dichiarato Maduro -. Non si discutono i temi che riguardano la vita del nostro popolo, non si decide nulla. I capi di Stato andranno a Lima per fare turismo e passeggiare”. Il presidente venezuelano ha anche sostenuto che l’evento è “un progetto di colonizzazione economica, commerciale e finanziaria per imporre l’Area di Libero Commercio delle Americhe”.

CHE COS’È IL SUMMIT DELLE AMERICHE

Il Summit delle Americhe è una riunione tradizionale tra presidenti e autorità politiche di tutti i Paesi del nord, centro e sud del continente. La prima edizione si è svolta nel 1994 nella città di Miami e aveva come tema principale la creazione di un’Area di Libero Commercio per le Americhe, anche ancora non si è materializzata.

I temi in agenda sono principalmente politici ed economici, tra cui la lotta alla povertà e l’elaborazione di programmi d’istruzione. Alla fine dell’evento si fissano priorità e piani di azione e si emette una dichiarazione politica comune. I 35 capi di Stato e di governo si riuniscono ogni quattro anni.

IVANKA AL POSTO DI MELANIA

Melania Trump non andrà al Summit delle Americhe. La portavoce della first lady americana, Stephanie Grisham, ha spiegato che la moglie del presidente è impegnata nella pianificazione della cena di Stato del 24 aprile, che ospiterà il presidente francese, Emmanuel Macron. Inoltre, sta anche preparando il ricevimento per il premier giapponese Shinzo Abe e la moglie in Florida il 17 e il 18 aprile.

Ad accompagnare Trump ci sarà la figlia e consigliere speciale della Casa Bianca, Ivanka Trump. L’obiettivo della first daughter a Lima sarà sottolineare “i temi di potere economico delle donne nella regione”. Dopo Lima, Trump andrà in visita ufficiale in Colombia fino al 15 aprile.

ultima modifica: 2018-04-09T11:40:35+00:00 da Rossana Miranda

 

 

 

 

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