Così il Cremlino (applaude) la svolta pro Russia del nascente governo gialloverde

Così il Cremlino (applaude) la svolta pro Russia del nascente governo gialloverde
Il commento positivo affidato all'agenzia di stampa Ansa

Per la verità non serviva neppure. Ma, per essere proprio certi della profonda relazione fra lo zar russo e i due promettenti vincitori delle elezioni italiane, il Cremlino ha voluto comunicare esplicitamente il suo apprezzamento per i giovani Salvini e Di Maio.

La volontà di ritirare immediatamente le sanzioni Ue alla Russia inclusa, secondo le prime indiscrezioni, nel contratto di governo fra Lega e Movimento 5 Stelle è un “buon segno” anche se l’Italia sarà chiamata a uno “sforzo maggiore” in sede europea se davvero vuole che le sanzioni vengano abolite.

La fonte del Cremlino ci tiene molto ad incoraggiare i due leader. “Non è possibile per nessuno Stato membro dell’Ue decidere in modo unilaterale la fine delle sanzioni”, ragiona la fonte. “Inoltre – aggiunge – non appena si parla di ritirare le sanzioni subito si sente la voce degli Stati Uniti, che applicano pressione sui loro partner”.

Il pulpito è quello giusto. Peccato che, come spesso capita in Italia, la situazione è grave senza essere presa sul serio.

ultima modifica: 2018-05-17T14:40:00+00:00 da Chiara Masi

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