Jobs Act, articolo 18 e i numeri (a sorpresa) svelati da Tito Boeri

Jobs Act, articolo 18 e i numeri (a sorpresa) svelati da Tito Boeri
Le Punture di Spillo di Giuliano Cazzola

L’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori era una “barriera”, per le imprese quasi un elemento “dissuasore” alle assunzioni. Da quando è stato abolito con il Jobs act e con l’introduzione del contratto a tutele crescenti ci sono invece state tre milioni di stabilizzazioni. Lo ha sottolineato (ipse dixit) il presidente dell’Inps, Tito Boeri, intervenendo ad un convegno sul tema “Il welfare dei millennial”. Il presidente dell’Inps ha aggiunto che “dai primi dati disponibili, dal 2015 abbiamo avuto molte più assunzioni a tempo indeterminato con contratti che durano di più nel tempo rispetto a quelli protetti. I contratti a tutele crescenti hanno inoltre incentivato anche la formazione dei lavoratori, che è la vera garanzia contro eventuali licenziamenti, visto che i datori di lavoro spendono per preparare i lavoratori. Guai però a cambiare continuamente le regole”.

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Rosi Bindi ha annunciato che non si candiderà più. Il suo è il gesto di una personalità politica che ha il buon gusto di rottamarsi da sola.

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Silvio Berlusconi ha salvato la vita ad un paio di agnelli destinati al macello per la ricorrenza pasquale. Questo atto ha suscitato le critiche della Lega, secondo cui sarebbe stato meglio occuparsi di qualche artigiano fallito. Di chi dicono sia madre quella signora che è sempre incinta?

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Riunirsi ad Ivrea in un padiglione della ex Olivetti e proporre in quella sede la “tassazione dei robot” significa avere il gusto del macabro: parlare di corda in casa dell’impiccato. Lo stabilimento di Ivrea, già all’avanguardia, cinquant’anni or sono si trasformò in breve in un archetipo di archeologia industriale proprio perché non investì in innovazione tecnologica. E perse irrimediabilmente la corsa con i suoi competitori internazionali.

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Passi pure che ad Ivrea si ricordasse il primo anniversario della morte di Gianroberto Casaleggio, ma pretendere di immaginare il futuro all’interno di un cimitero può portare solo iella.

ultima modifica: 2017-04-11T08:26:34+00:00 da Giuliano Cazzola

 

 

 

 

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