Confindustria ha ragione, il ristoro non basta. Scrive Cazzola

Se lo smart working dà la mazzata finale alla Pa. Scrive Cazzola

Per ridurre i flussi degli studenti alla mattina non è necessario chiudere le scuole ma è sufficiente studiare i flussi e cambiare gli orari di accesso. Smart working? Per semplificare la Pa occorre garantirsi, in primo luogo, che ci sia una Pa. L’analisi di Giuliano Cazzola

Come evitare l’abisso del lockdown. Il commento di Cazzola

Se occorre un supplemento di cautela e disciplina per contenere il virus malefico, è assai più importante impedire che riparta un secondo virus, ben più insidioso del primo: il contagio del panico. Il commento di Giuliano Cazzola

Cosa hanno in comune Tridico e Quota 100. Il commento di Cazzola

Per Giuliano Cazzola ci sono due temi che sconvolgono le masse e portano acqua al mulino populista. La notizia dell’aumento dell’indennità percepita da Pasquale Tridico, in quanto Presidente dell’Inps e l’annuncio di Giuseppe Conte su Quota 100

Messaggio per il Pd: l'alleanza con M5S non vince. Firmato Cazzola

Gli analisti sottovalutano un aspetto che era già emerso nelle elezioni emiliano-romagnole. Il Pd vince laddove non si presenta in coalizione con il M5S, mentre la “grosse koalition” de noantri è stata sbaragliata, prima in Umbria, poi in Liguria. Nicola Zingaretti dovrebbe tenerne conto. L’analisi di Giuliano Cazzola

Cosa stona nel decreto Semplificazioni. La lettura (attenta) di Giuliano Cazzola

Troppo spesso si scrivono gli atti legislativi con sciatteria, complicando la vita ai cittadini. Tutto ciò stona soprattutto in un provvedimento che si propone, con grande rullo di tamburi e squilli di trombe, una opera ciclopica di semplificazione. L’analisi di Giuliano Cazzola

Il monito di Mattarella? Necessario ma non sufficiente. Scrive Cazzola

Con tutto il rispetto e la stima verso Mattarella, come supremo magistrato della Repubblica e come persona, anche in questo caso, come in precedenza, mi sono chiesto: perché il Presidente non si avvale della prerogativa costituzionale che gli consente di chiedere alle Camere una “nuova deliberazione” delle norme contenute in una legge, prima di compiere l’atto dovuto della promulgazione? Il commento di Giuliano Cazzola