Addio a Helmut Kohl, il gigante della riunificazione tedesca

Il mondo, l’Europa e la Germania piangono Helmut Kohl: l’ex cancelliere tedesco – autore della riunificazione tedesca del 3 ottobre 1990 – è morto oggi a 87 anni nella sua casa di Ludwigshafen dopo una lunga malattia. Dal 2008, a seguito di una caduta e di un ictus, era costretto su una sedia a rotelle. Esponente e leader della Cdu – lo stesso partito di Angela Merkel – Kohl è stato il più longevo cancelliere tedesco della storia dopo Otto von Bismarck, ininterrottamente alla guida del governo dal primo ottobre del 1982 al 27 ottobre del 1998. Con i suoi 16 annui da cancelliera riuscì a superare anche Konrad Adenauer, che aveva governato per 14 anni dal 1949 al 1963.

Il nome di Kohl è entrato nei libri di storia, però, soprattutto per via dell’impulso decisivo che seppe dare al processo di riunificazione delle due Germanie, che arrivò a compimento il 3 ottobre 1990, a quasi un anno di distanza dalla caduta del Muro di Berlino del novembre 1989, con il definitivo superamento della divisione iniziata dopo la sconfitta del Terzo Reich nella Seconda guerra mondiale.

Nella gallery fotografica alcune foto di Kohl, da un vertice italo-tedesco del 1988 in cui appare al fianco degli italiani Giuliano Amato, Giulio Andreotti e Ciriaco De Mita agli ultimi scatti del 2004 in compagnia, tra gli altri, di Cesare Romiti.

(Foto di Imagoeconomica/Riproduzione riservata)

ultima modifica: 2017-06-16T18:25:32+00:00 da Andrea Picardi