Boschi e Cristoforetti presentano il libro di Vespa. Foto di Pizzi

Il ministro Maria Elena Boschi non prova “nessun disagio” per la vicenda del salvataggio delle banche. Boschi lo ha detto durante la presentazione del libro di Bruno Vespa, spiegando: “Non provo nessun disagio, siamo intervenuti per evitare che queste banche fallissero”.

Boschi ha ricordato che la situazione di crisi delle banche non è nata “in un giorno” e che i governi precedenti “non sono intervenuti”. Ha spiegato il ministro: “I governi precedenti non sono intervenuti, anche se c’erano elementi di fragilità del nostro sistema bancario… Non è una situazione che nasce in un giorno o qualche mese ma negli anni. Abbiamo fatto quello che nel quadro normativo presente era possibile fare”.

“Stiamo studiando un intervento ulteriore che dovrebbe essere presentato nelle prossime ore, per cercare di andare incontro a chi non è stato tutelato, gli obbligazionisti, anche perché sono soggetti che anche in altre esperienze straniere non hanno avuto tutele. Stiamo cercando il modo per ridurre il peso, perché capiamo benissimo il peso”, ha aggiunto Boschi.

Molti esponenti delle opposizioni che oggi criticano l’intervento di salvataggio delle banche erano “in tv” quando l’Europarlamento discuteva di queste norme, ha ricordato l’esponente Pd: “Credo che ci voglia la capacità di chi ci rappresenta a livello europeo, di chi sta in Parlamento europeo, di starci davvero. Sento in questi giorni tante polemiche, ma quando si trattava di affrontare queste questioni in Europa loro magari non erano in Parlamento ma in qualche trasmissione televisiva”.

Il governo – ha rimarcato il ministro – non fa “favoritismi” sulle banche. “Non facciamo favoritismi, mio padre è stato vicepresidente (di Banca Etruria, ndr) per 8 mesi, fino a quando il governo ha commissariato la banca. E’ una persona perbene, sento disagio perché è finito sulle cronache non per quello che fa ma perché è mio padre”. Ha concluso Boschi: “La mia famiglia è molto solida, affronteremo anche questo momento rimanendo uniti”.

(Testo: Askanews)
(Foto: Umberto Pizzi – Riproduzione riservata)

ultima modifica: 2015-12-11T17:24:56+00:00 da Simona Sotgiu