La scelta del conto deposito deve essere valutata bene, al fine di assicurarsi il massimo rendimento. Ecco qualche suggerimento.

 

Che siano somme ingenti o pochi spiccioli, i nostri soldi sono frutto di tanti sacrifici. Se e quando li investiamo, vogliamo avere la sicurezza che non li perderemo. È possibile ottenere un alto rendimento dai nostri risparmi senza correre pericoli? Oggi si può, semplicemente mettendo i conti deposito a confronto, in modo da trovare quello che risponde proprio alle nostre esigenze di risparmiatori, per esempio. Ma che cosa è il conto deposito? E’ uno strumento di investimento bancario proposto sempre con maggiore frequenza dagli istituti, e che sta riscuotendo grande successo, nonostante siamo in un momento di instabilità economica che non ispira di certo fiducia.

 

Ma se ancora oggi sfruttiamo dei metodi di amministrazione delle ricchezze che esistevano già nell’antica Mesopotamia e tra le popolazioni della Grecia antica, in maniera molto più rudimentale ovviamente, dobbiamo cercare di avere un po’ di pazienza e aspettare che l’Italia si lasci alle spalle questo periodo buio. Il conto deposito per prima cosa offre le stesse garanzie di un conto corrente bancario classico, con l’unica differenza di un limite dell’operatività. Ciò vuol dire che non potremo richiedere la carta di credito o il libretto degli assegni, per esempio, e nemmeno la tessera bancomat, ma al contempo i nostri soldi frutteranno degli interessi molto più elevati di un conto corrente tradizionale permettendoci di guadagnare senza grandi rischi.

La scelta della tipologia di conto deposito deve essere affrontata tenendo conto di tutte le principali esigenze del risparmiatore. Si può infatti scegliere tra il conto vincolato e quello libero: il primo ha un tasso di interesse più alto, il secondo la disponibilità di avere sempre accesso ai propri risparmi.

I conti deposito sono essenzialmente di questi due tipi, chiamati anche vincolato e non vincolato. È la prima versione è quella più remunerativa, perché la banca richiede un vincolo temporale alla giacenza sul conto delle somme depositate, in cambio di un interesse di rendimento nettamente superiore.

I contratti più convenienti sono quelli che prevedono un vincolo maggiore, variabile in media dai 3 ai 24 mesi. Bisogna però considerare che le condizioni di svincolo anticipato variano da istituto a istituto, e possono anche comportare la perdita totale degli interessi maturati. Quindi attenzione a leggere con attenzione le clausole dei contratti prima di firmare.

Il conto di deposito non vincolato, invece, ci permette di avere sempre a disposizione i nostri soldi, ma con degli interessi più bassi quindi che determinano alla fine un guadagno inferiore al termine del contratto.

Insieme a questa variabile, dunque, per valutare la reale convenienza di un conto deposito, è consigliabile considerare anche altre voci di spesa extra, come eventuali costi di apertura, chiusura conto, canoni annuali di gestione, imposta di bollo, tutte in grado di incidere di molto sull’economicità di un conto corrente.

Per dare delle linee guida generali, in conclusione, trovare il conto di deposito con le caratteristiche migliori, che ci permetta nello stesso tempo di avere i  nostri risparmi al sicuro e anche di guadagnare qualcosa, non è sicuramente facile, ma oggi ci sono tanti strumenti per facilitarci nella scelta.

Per esempio possiamo rivolgerci ai tanti comparatori online che sono presenti sul web, che in pochi e semplici passaggi ci permettono di inserire i nostri dati e le nostre esigenze principali riguardanti al prodotto, per poi darci in pochi secondi le principali offerte attive sul mercato che possono essere adatte a noi. Alcuni comparatori permettono anche poi di rivolgersi direttamente agli istituti di credito che offrono il conto di deposito che vogliamo scegliere, magari con la possibilità di avere degli  ulteriori sconti e promozioni per chi li attiva direttamente via internet.

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