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La nuova battaglia americana sul caro-sanità

Negli Stati Uniti si riaccende il dibattito sul controllo dei costi sanitari. Dai think tank alle aule del Congresso, cresce la pressione per regolare premi assicurativi, margini ospedalieri e prezzi dei farmaci in quella che molti definiscono la nuova battaglia americana sul caro-sanità

Accesso, innovazione e competitività. Ecco la sfida dell’economia della salute

A Palazzo Ripetta l’evento “Dialoghi sull’Innovazione accessibile – Innovaction”, promosso da Adnkronos e GSK con il patrocinio di Farmindustria. Istituzioni, industria e comunità scientifica a confronto su accesso alle terapie, investimenti, governance e competitività del sistema salute

Intelligence e biotech. Il punto di convergenza secondo Caligiuri

Di Mario Caligiuri

Dopo la pandemia il settore biotech è entrato sempre più stabilmente nel radar delle comunità di intelligence, tra vulnerabilità sanitarie, uso strategico dei dati e tecnologie dual use. Riceviamo e ripubblichiamo un estratto del saggio “L’interesse dell’intelligence per il biotech” di Mario Caligiuri, presidente della Società italiana di Intelligence, contenuto nel volume “La malattia invisibile. Crimine organizzato e sanità pubblica”, promosso dalla Fondazione “Scintille di Futuro” presieduta da Pietro Grasso e pubblicato da Scintille Editore

Dai prezzi alla struttura. Il nuovo fronte della sanità negli Usa

Negli Stati Uniti cresce il dibattito sull’integrazione verticale nella sanità, con proposte bipartisan per intervenire sulle grandi compagnie assicurative. Al centro non ci sono più solo i prezzi, ma la struttura del sistema e gli incentivi che ne derivano

Ricerca e biotech. Aquilanti spiega il valore della cooperazione Italia-Usa

Nel pieno della competizione globale per la leadership tecnologica, Italia e Stati Uniti rilanciano la cooperazione scientifica con il rinnovo degli accordi bilaterali. Dalle biotecnologie all’AI, l’obiettivo è rafforzare la ricerca congiunta e il trasferimento tecnologico. “Il legame con gli Stati Uniti favorisce lo scambio di conoscenze e competenze nel campo dei brevetti, della proprietà intellettuale, delle invenzioni e delle applicazioni cliniche, ma anche la capacità di attrarre investimenti produttivi sia dall’Italia sia dall’estero”, commenta Paolo Aquilanti, presidente della Fondazione Ri.Med

Farmaci, Trump alza la pressione. Tra dazi Usa e contromosse europee

Con un nuovo ordine esecutivo, l’amministrazione Usa vuole imporre tariffe doganali fino al 100% per i prodotti farmaceutici che non rientrano nelle intese già siglate. Segnale che riconferma la volontà degli Stati Uniti di riequilibrare il carico del costo dell’innovazione e di rafforzare la sicurezza sanitaria e industriale

Governance farmaceutica, perché la riforma è anche una partita di sicurezza nazionale

Il nuovo testo unico sulla farmaceutica si inserisce in un contesto di crescente competizione globale, segnato anche dalle politiche statunitensi sui prezzi e da nuove fragilità nelle filiere. Nell’audizione al Senato, Farmindustria evidenzia il ruolo strategico del settore per economia e sicurezza nazionale, chiedendo interventi su payback, accesso e attrattività degli investimenti

La salute come vantaggio strategico. La lezione di Kluge per l’Europa

Secondo Hans Henri Kluge, direttore Oms Europa, trattare la salute come un capitolo residuale dei bilanci pubblici significa indebolire crescita, innovazione e resilienza delle società europee

La cura come trama della condizione umana. La riflessione di Spinsanti

Di Sandro Spinsanti

Tra letteratura, filosofia e medicina, una riflessione sul significato più profondo della cura: il ponte che tiene insieme chi cura e chi è curato, ma anche chi vive e chi non c’è più. Perché nella cura – prima, durante e dopo la vita – si gioca una delle dimensioni più essenziali dell’umano. L’estratto dal libro “Un’altra pratica della cura” (Il Pensiero Scientifico Editore, 2026) a firma di Sandro Spinsanti, bioeticista e direttore dell’Istituto Giano per le medical humanities

Ascesa cinese e risposte transatlantiche. Così cambia la geografia del farmaco

La geografia dell’innovazione farmaceutica cambia rapidamente con l’ascesa di Pechino come polo globale, accanto agli Stati Uniti. Tra ricerca clinica, proprietà intellettuale e dipendenza dalle catene di approvvigionamento, il tema può aprire una nuova agenda di cooperazione transatlantica

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