Gli italiani e l’anno nuovo: paure, incertezze e qualche speranza

Gli italiani e l’anno nuovo: paure, incertezze e qualche speranza
Con quale stato d'animo entrano nel 2019 gli italiani? Grazie ai dati forniti dall’osservatorio permanente di Swg si può fare un quadro di un Paese che ha a cuore i problemi economici, che influenzeranno massicciamente anche quelli politici. L'analisi di Roberto Arditti, direttore editoriale di Formiche.net e presidente di Kratesis

L’inizio d’anno è sempre un momento di attesa, in qualche modo una ripartenza. Per questo è interessante mettere a fuoco come gli italiani ci sono arrivati, con quale stato d’animo, con quali speranze, dubbi, inquietudini.

Lo facciamo grazie ad alcuni dati molto interessanti dell’osservatorio permanente di Swg, che ci permette di guardare i fenomeni dell’oggi avendone subito una robusta proiezione temporale, capace di farci capire davvero come stanno cambiando le cose. Il 2019 vedrà protagonisti i temi economici, anche perché saranno in grado di influenzare massicciamente anche quelli politici.

Ecco perché abbiamo deciso di proporre qui alcuni dati molto interessanti che incrociano esattamente queste variabili, in modo da fornirci strumenti per interpretare al meglio i prossimi sviluppi. Cominciamo allora da un elemento di “percezione” sulla situazione in generale.

Immagine 1 Arditti

Qui vediamo convivere due aspetti apparentemente in contraddizione, ma in realtà per molti versi complementari: sono ancora più numerosi i pessimisti degli ottimisti, ma non sono più la maggioranza della popolazione come accadeva soltanto pochi anni fa. Certo rimane, ad esempio, una fortissima preoccupazione sul tema del lavoro, pur con qualche segno di minore inquietudine.

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Il tutto finisce per condensarsi in un dato molto interessante, che ci ricorda come metà della popolazione nazionale viva realmente sul filo del rasoio:

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È ben evidente la fatica con cui siamo usciti dalla grande crisi di pochi anni fa. E lo si vede ancor meglio osservando il punto di svolta nell’incrocio delle tendenze tra inclusione ed esclusione: la linea di quelli che si sentono esclusi diventa maggioranza nel 2011 e continua ad esserlo.

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Purtroppo però c’è in circolazione molta sfiducia sul fatto che le cose possano cambiare davvero, come mostra questo dato piuttosto impressionante:

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Ed infatti c’è in giro un fortissimo sentimento di rivalsa, una radicata convinzione di avere subito un torto:

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Con questo stato d’animo, un po’ sospeso e non poco pessimista, gli italiani entrano nel nuovo anno. Vedremo nelle prossime settimane come stanno reagendo ai più importanti temi d’attualità.

ultima modifica: 2019-01-11T10:41:55+00:00 da Roberto Arditti

 

 

 

 

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