Prosegue l’attività di TikTok, Google, Twitter, Microsoft e Facebook in linea con il Codice europeo di buone pratiche sulla disinformazione. Ecco i numeri di marzo

Nel mese di marzo TikTok ha registrato in Italia un aumento significativo di video legati al vaccino, più che triplicati rispetto a febbraio (da 586 a 1967). Quelli con tag sul Covid-19, invece, sono in aumento di circa il 40% passando da 6.427 a 9019. A marzo i video rimossi per disinformazione sulle parole “coronavirus” e “Covid” sono stati 431 (a febbraio erano 444). È quanto emerge dal rapporto rilasciato da TikTok, che a giugno aveva deciso di sottoscrivere il Codice europeo di buone pratiche sulla disinformazione, avviato nell’ottobre 2018 per combattere la diffusione delle fake news online.

Anche le altre aziende coinvolte nel progetto hanno pubblicato i loro report mensili, diffusi dalla Commissione europea a distanza di poche ora dalla pubblicazione da un dossier che spiega come e perché nel 2021 “la vaccine diplomacy ha totalmente sostituito la mask diplomacy” del 2020 puntando il dito contro Russia e Cina (ma anche Iran).

Da questi emergono gli sforzi di Twitter che a marzo ha deciso di etichettare i tweet contenenti affermazioni non scientificamente dimostrate e ha avviato una collaborazione con il governo francese per sostenere la campagna di vaccinazione.

Google sta collaborando con le autorità sanitarie pubbliche e altre fonti autorevoli per mostrare le informazioni sulla campagna di vaccinazione in base alla località, non appena disponibili, su Search e Maps. In Europa, questa funzione è attualmente disponibile in Francia, altri Paesi seguiranno. A inizio aprile Google ha annunciato di aver investito 25 milioni di euro nello European Media and Information Fund, progetto della portoghese Calouste Gulbenkian Foundation e dallo European University Institute di Fiesole contro l’inquinamento di web e social media. YouTube ha rimosso da ottobre 30.000 video che includevano affermazioni non dimostrate sui vaccini. Microsoft ha ampliato le informazioni su vaccini e vaccinazioni sulla pagina di LinkedIn su Covid-19, dove gli utenti vengono indirizzati durante la ricerca di articoli correlati alla pandemia. Inoltre, ha messo a disposizione gratuitamente, attraverso la campagna “VaxFacts”, l’estensione HealthGuard per identificare fonti affidabili di notizie e informazioni sulla salute.

Facebook ha ampliato i propri strumenti a marzo per aiutare le persone a vaccinarsi e contrastare le fake new. Il numero di contenuti rimossi in tutto il mondo a causa della violazione dei loro termini di servizio è aumentato di 2 milioni.

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