Al via questo lunedì i primi incontri dell’Intelligence Week. Dopo i saluti della presidente del Senato Elisabetta Casellati, il primo panel sulla sicurezza nazionale e la protezione degli asset strategici con politici, giornalisti e accademici

Quest’oggi ha avuto avuto inizio l’intelligence Week (I-Week) una sei giorni di incontri e dibattiti sul mondo tecnologico e dell’innovazione digitale. Ad aprire le danze sono stati La Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati la quale ha espresso una riflessione in merito al futuro, che sarà sempre più digitale, sottolineando così l’importanza di interrogarsi e riflettere sulle nuove frontiere della gestione dei dati e delle informazioni: dalla loro acquisizione al loro impiego, dalla loro archiviazione alla loro difesa.

“Una delle chiavi per affrontare la crisi generata dalla pandemia è la modernizzazione digitale del Paese, come ben evidenziato dal recovery Plan europeo” questo il saluto inviato dal Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in apertura dell’I-Week.

La mattinata è proseguita con un talk riguardante il tema delle Infrastrutture e Sovranità, ad intervenire anche la Viceministra alle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili Teresa Bellanova. Nel primo pomeriggio sì è tenuto un talk moderato da Maria Gabriella Pasqualini Direttore Scientifico dell’Osservatorio Analitico e Docente, relativo alla tassonomia dello spionaggio.

Dai codici criptografati all’intelligenza artificiale, dagli appostamenti segreti alle incursioni informatiche e gli algoritmi predittivi. Un vero e proprio excursus sulle tecniche dello spionaggio che dal dominio della difesa, si è trasferito a quello digitale senza confini tra civile, militare e commerciale. alle ore 17:00 è stato presentato il libro di Aldo Giannuli Coronavirus: globalizzazione e servizi segreti; la più recente analisi aggiornata e ricca di informazioni su quanto è appena accaduto sulla scena mondiale tra fenomeni naturali sospetti di manipolazioni e conflitti nascosti combattuti a colpi di dossier e indagini coperte da segreto di Stato.

Più tardi, alle ore 18.15 è stato presentato il libro “ la versione di Michael. Un amerikano alla scoperta dell’Italia” di Marco Cuzzi ed Andrea Vento. La giornata si è conclusa alle ore 19:30 con un dibattito sul libro “oltre il Mossad: parla il Capo del più segreto di servizi segreti israeliani”.

Dopo i Saluti Istituzionali da parte della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati che ha espresso come l’impiego di forme evolute di intelligenza artificiale, così come delle più avanzate tecnologie cognitive e predittive, si e’ rivelato un’importante risorsa per la crescita e lo sviluppo dei territori; ha preso la parola il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, queste le sue parole: ”L’intelligence può rappresentare un asset al servizio del territorio: per la pubblica amministrazione, il commercio, la finanza, le realtà produttive e scientifiche’’.

Dopo i saluti del Prorettore dell’Università degli Studi di Pavia Giampaolo Azzoni e del Presidente della Commissione Attività Produttive di Regione Lombardia Gianmarco Senna, ha avuto inizio il talk denominato “Infrastrutture e Sovranità.
Quando l’intelligence tutela il futuro tra interesse nazionale e patrimonio di valori”.

La geopolitica dell’influenza economica riguarda anche il controllo finanziario delle
infrastrutture tecnologiche di un Paese: porti, aeroporti, vie commerciali e reti sovranazionali, ma anche sanità, ricerca, tecnologie e telecomunicazioni.

Le grandi aziende a partecipazione statale (ENEL, ENI, CDP, Leonardo) sono
apertamente minacciate dal pericolo di attacchi da parte di nuovi attori globali (Cina, Russia, India, Turchia); incombe anche il rischio del puro assalto finanziario con acquisizioni predatorie delle infrastrutture.

Per proteggere l’equilibrio tra l’interesse nazionale e il patrimonio dei valori serve, oltre all’applicazione della golden power, un coordinamento efficace, tecnologico di identificazione delle minacce e gestione dei rischi: competitivi, digitali, economici, finanziari.

“Il futuro delle infrastrutture strategiche alla luce del nuovo ruolo dell’Italia nel
Mediterraneo” è il tema dell’intervento con cui la Viceministra alle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili Teresa Bellanova ha aperto il talk dedicato ad Infrastrutture e Sovranità, hanno preso successivamente la parola Enrico Borghi, Parlamentare PD, Adolfo Urso, Senatore FdI, Vicepresidente Copasir, Carlo Robiglio, Vicepresidente Confindustria e Presidente Piccola Industria con delega per Resilienza, Business Continuity e Programma Gestione Emergenze, Stefano Saglia, Componente del Collegio ARERA, già parlamentare, Sergio Vento, Ambasciatore, Presidente V&A; tra i giornalisti e scrittori Francesco Bechis, autore di Formiche, Laura Galvagni, Vice caposervizio Il Sole 24 Ore e autrice di “Autostrade in frantumi”.

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