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Se Orban riesce a mediare, depotenzia il putinismo. E Meloni... Parla Natale (Statale)

Il viaggio del presidente ungherese in Russia sta facendo discutere e divide gli animi. Il fronte degli “amici” dello zar anche su scala internazionale sta crescendo. Ma se Orban riuscirà a mediare sul conflitto, il putinismo potrebbe essere fortemente indebolito. E potrebbe essere un bene anche per Giorgia Meloni e per l’Italia. Colloquio con Paolo Natale, docente di sociologia politica alla Statale di Milano

Ridurre gli sprechi alimentari sfruttando la transizione. La ricetta di Tetra Pak

Ridurre gli sprechi alimentari, cogliendo le opportunità della transizione tecnologica, mettendo a punto nuove modalità di confezionamento più sicure e resilienti. Sono le sfide che Tetra Pak si pone di raggiungere mettendo in campo strategie innovative e all’avanguardia. L’obiettivo dell’azienda è quello di raggiungere una riduzione del 50% della perdita di prodotto nelle linee di trattamento best-practice entro il 2030

Guerre, autonomia e premierato. Ecco cosa pensano gli italiani secondo Swg

Molti italiani sono favorevoli all’approvazione della riforma sul premierato, mentre la maggioranza ritiene che con l’autonomia le regioni del Sud vengano penalizzate. Tra i cittadini serpeggia l’idea che molte responsabilità sul conflitto in Medio Oriente siano riconducibili alle autorità israeliane. Cresce l’insofferenza sull’idea di inviare truppe in Ucraina. Lo studio di Swg

Con Bardella al governo per Meloni non sarebbe una passeggiata. Valle spiega perché

La sinistra francese si sta sfaldando. A Mélenchon interessa di più essere il primo oppositore di Bardella piuttosto che appoggiare l’inquilino dell’Eliseo. Il Rn è riuscito ad accreditarsi come partito credibile, dando voce agli ultimi e tagliando i ponti col passato. Se ci sarà un governo Le Pen-Bardella, ci saranno nuovi problemi con l’Italia di Giorgia Meloni. Molto dipenderà da quello che farà la premier italiana in Europa. Colloquio con il saggista Marco Valle

La cultura democristiana sarà la svolta (anche) per la destra francese. Parla Rotondi

La Dc oggi è una cultura di riferimento, forse la sola che possa rivestire una destra che voglia lasciarsi alle spalle tutti i fantasmi del passato. Il deputato democristiano prima che Macron sciogliesse l’assemblea nazionale ha ricevuto una delegazione del partito lepenista, per iniziative culturali. Ma c’è anche tanta politica. Colloquio con Gianfranco Rotondi

Ripartire dai giovani. Cosa insegna all'oggi il rapporto tra De Gasperi e Paronetto

Il libro di Baietti sul rapporto tra il padre della Democrazia cristina e l’ex vicepresidente dell’Iri traccia una linea di congiunzione ideale tra lo scenario post bellico e il tempo in cui viviamo oggi. L’assenza della politica, ai giorni nostri, è il frutto anche dell’incapacità di costruire oligarchie a cui si prediligono le gerarchie e la logica del comando. Il convegno alla Camera dei deputati

In Ue l'Italia avrà un ruolo primario, ma non grazie a Meloni. Alfieri spiega perché

Probabilmente all’esito delle trattative in Europa, l’Italia avrà un Commissario con un buon portafoglio ma questo prescinde dalle volontà del governo. Si tratta piuttosto del riconoscimento del peso politico che l’Italia ha sempre avuto in Ue. Meloni è isolata anche per via di alcune ambiguità che non ha chiarito interne alla maggioranza e nella famiglia politica dei conservatori a cui appartiene. Colloquio con il senatore dem, Alessandro Alfieri

Premierato e Autonomia differenziata. Tutti i dubbi degli italiani nello studio di Italpress

I cittadini italiani sono perplessi sulle riforme istituzionali del governo guidato da Giorgia Meloni. A dividere maggiormente è il premierato su cui il 43% degli intervistati si dichiara contrario, mentre solo il 29% a favore. L’elettorato leghista sull’elezione diretta del premier è più tiepido, mentre sbanca Fratelli d’Italia. Quasi l’80% degli elettori dem si dichiara contrario, così come sull’Autonomia. Lo studio di Euromedia per Italpress

Von der Leyen vince in Ue, ma Meloni non perde. Gli scenari di Castellani

In vista del Consiglio europeo, Meloni riferisce alla Camera e al Senato ma pare piuttosto innervosita dai risultati dei doppi turni in alcune città importanti e, soprattutto, da come si stanno svolgendo le trattative a livello europeo. La tecnica del “muso duro” le serve per alzare la posta: l’obiettivo è ottenere o la vicepresidenza della Commissione o un Commissario di peso. Sostenendo Ursula, al di fuori della maggioranza, può diventare determinante. Ma serve pazienza. Colloquio con il politologo Lorenzo Castellani

Donne e diritti, quale ruolo nella professione forense e nella società. Parla Frojo

In un intreccio tra diritto, storia e costume, il libro “Se la Giustizia è donna” racconta il percorso di emancipazione femminile reso possibile anche grazie all’avvocatura. È la storia delle “pari opportunità”. Eppure, la componente femminile è spesso considerata una “diversità” da discriminare più che un valore. E, dunque, ancora sottovalutata, ignorata, penalizzata dal punto di vista reddituale e della rappresentanza in ruoli di vertice. Colloquio con Elvira Frojo

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