Il referendum influenzerà il futuro rapporto tra politica e magistratura, tema cruciale per la separazione dei poteri e la tutela dello Stato democratico. L’auspicio è evitare scenari futuri in contrasto con i principi e i valori della Costituzione. La riflessione di Giorgio Merlo
Giorgio Merlo
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Giustizia, c’è un Sì più convinto degli altri. L'opinione di Giorgio Merlo
Il dibattito sul referendum, al di là delle accuse di autoritarismo o violazioni costituzionali, ruota attorno a un nodo centrale: mettere in discussione una casta oppure consolidarne il potere. Tutto il resto è contorno. L’opinione di Giorgio Merlo
Franco Marini, la modernità di un pensiero. Il ricordo di Giorgio Merlo
A cinque anni dalla scomparsa, il pensiero di Franco Marini resta attuale di fronte a una politica sempre più personalistica. Il testo rivendica la centralità del cattolicesimo sociale come cultura politica capace di dare senso all’azione pubblica, valorizzando rappresentanza, democrazia e difesa dei ceti popolari. L’esperienza di Marini, dal sindacato alle istituzioni, è indicata come modello di protagonismo laico e non gregario: una lezione ancora valida contro l’irrilevanza e il vuoto della politica contemporanea. Il ricordo di Giorgio Merlo
Violenza e doppie morali, la sinistra davanti al suo irrisolto storico. Scrive Merlo
Se dovessero continuare a campeggiare le solite comprensioni, giustificazioni e distinzioni dovremmo prendere amaramente atto che la stagione dei “compagni che sbagliano” è ancora ben presente e radicata in alcuni settori della sinistra italiana. A volte la realtà è molto più semplice di quel che appare
Referendum, perché molti Popolari votano Sì. L'opinione di Merlo
Il contenuto del prossimo referendum costituzionale è una occasione per riaffermare i punti di una cultura politica che era, e resta, centrale e decisiva per ridare qualità alla democrazia italiana, credibilità alla istituzioni democratiche e anche efficacia all’azione di governo. L’opinione di Giorgio Merlo
Il lodo Bettini, ovvero quando la politica scompare. La versione di Merlo
Le proposte o le riforme, secondo il singolare “lodo Bettini”, non si giudicano dal merito ma solo e soltanto dal tasso di simpatia e di disprezzo che si nutre nei confronti di chi le propone. E se si detesta o si odia il proponente anche il miglior progetto politico, legislativo e di governo va battuto e respinto pregiudizialmente
Iran e Venezuela, vi spiego il perché del silenzio delle piazze. Scrive Merlo
Ci sono tematiche che stuzzicano d’incanto la mobilitazione politica della sinistra italiana mentre ci sono argomenti che, pur gravissimi, devastanti e terribili, non scuotono affatto le coscienze. Soprattutto di quei settori che hanno, come ovvio, maggiore dimestichezza con la piazza. La riflessione di Giorgio Merlo
Giustizia, adesso i Popolari per il Sì nel nome di Vassalli. L'opinione di Merlo
Nei prossimi giorni in una conferenza stampa a Roma verranno spiegate le ragioni politiche, culturali e storiche che portano molti Popolari ed ex democristiani a
condividere le ragioni della riforma della Giustizia. Nel nome dei principi fondativi del Ppi. La lettura di Giorgio Merlo
Coesione sociale e diritti. Il messaggio di Mattarella sulle riforme storiche
Il Presidente Mattarella, nel discorso di fine anno, richiama il valore delle riforme storiche che hanno garantito coesione sociale e diritti fondamentali. Un’eredità che, pur richiedendo aggiornamenti, resta un pilastro per il futuro della Repubblica. La riflessione di Giorgio Merlo
Dalla Dc al Pd, le correnti di ieri e quelle di oggi. L'opinione di Merlo
Come amava sempre ripetere un grande leader democratico cristiano, Guido Bodrato, “la storia della Dc è la storia delle sue correnti”. Detto con altre parole, la Dc era un partito molto articolato e variegato al suo interno e le correnti, appunto, rappresentavano pezzi di società con i rispettivi interessi sociali e culturali…
















