Le proposte o le riforme, secondo il singolare “lodo Bettini”, non si giudicano dal merito ma solo e soltanto dal tasso di simpatia e di disprezzo che si nutre nei confronti di chi le propone. E se si detesta o si odia il proponente anche il miglior progetto politico, legislativo e di governo va battuto e respinto pregiudizialmente
Giorgio Merlo
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Iran e Venezuela, vi spiego il perché del silenzio delle piazze. Scrive Merlo
Ci sono tematiche che stuzzicano d’incanto la mobilitazione politica della sinistra italiana mentre ci sono argomenti che, pur gravissimi, devastanti e terribili, non scuotono affatto le coscienze. Soprattutto di quei settori che hanno, come ovvio, maggiore dimestichezza con la piazza. La riflessione di Giorgio Merlo
Giustizia, adesso i Popolari per il Sì nel nome di Vassalli. L'opinione di Merlo
Nei prossimi giorni in una conferenza stampa a Roma verranno spiegate le ragioni politiche, culturali e storiche che portano molti Popolari ed ex democristiani a
condividere le ragioni della riforma della Giustizia. Nel nome dei principi fondativi del Ppi. La lettura di Giorgio Merlo
Coesione sociale e diritti. Il messaggio di Mattarella sulle riforme storiche
Il Presidente Mattarella, nel discorso di fine anno, richiama il valore delle riforme storiche che hanno garantito coesione sociale e diritti fondamentali. Un’eredità che, pur richiedendo aggiornamenti, resta un pilastro per il futuro della Repubblica. La riflessione di Giorgio Merlo
Dalla Dc al Pd, le correnti di ieri e quelle di oggi. L'opinione di Merlo
Come amava sempre ripetere un grande leader democratico cristiano, Guido Bodrato, “la storia della Dc è la storia delle sue correnti”. Detto con altre parole, la Dc era un partito molto articolato e variegato al suo interno e le correnti, appunto, rappresentavano pezzi di società con i rispettivi interessi sociali e culturali…
Askatasuna e i nodi irrisolti. L'opinione di Merlo
Stupisce che 5 Stelle e alcuni settori del Pd contestino la scelta dello sgombero del centro sociale. L’opinione di Giorgio Merlo
L'unità sindacale non tornerà. Merlo spiega perché
L’unità sindacale, almeno sino a quando la Cgil sarà guidata da Landini e il progetto politico del sindacato rosso sarà questo, è per il momento archiviata. La riflessione di Giorgio Merlo
La “zona grigia” nella sinistra, un nodo irrisolto della democrazia. Scrive Merlo
O si sta in modo netto, chiaro ed inequivoco dalla parte della democrazia, della legalità, del rispetto dell’avversario e nel pieno rispetto dei principi e dei valori contemplati nella Costituzione oppure, al contrario, finiamo per rialimentare se non addirittura consolidare quella “zona grigia” che era, e resta, drammaticamente alternativa rispetto alle ragioni basilari della democrazia e della libertà
La “sicurezza” della sinistra? Meno schizofrenica. L'opinione di Merlo
L’attuale sinistra italiana non ha affatto le carte in regola, politiche, culturali e programmatiche, per affrontare con la necessaria coerenza e determinazione le politiche legate alla sicurezza dei cittadini. Occorre essere un po’ meno schizofrenici e più razionali. Almeno, e soprattutto, per onestà intellettuale. L’opinione di Giorgio Merlo
Zavoli e il giornalismo di inchiesta. Il ricordo di Merlo
Il cosiddetto “giornalismo di inchiesta” nel nostro Paese non esiste più. Parlo, principalmente, del giornalismo di inchiesta nelle trasmissioni televisive. E non solo dei talk quotidiani che, salvo rarissimi casi, si sono trasformati in una sorta di “curva sud” funzionali esclusivamente alle tifoserie politiche organizzate e contrapposte. L’opinione di Giorgio Merlo
















