La sospensione e la rapida riabilitazione di Huawei in Libia riflettono la forza della diplomazia economica cinese in Africa e la centralità delle infrastrutture digitali nella proiezione geopolitica di Pechino. La quale consolida la propria presenza globale attraverso investimenti in 5G, cloud e formazione, nonostante i timori occidentali sulla gestione, la riservatezza e la sicurezza dei dati
Jacopo Marzano
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Le infrastrutture energetiche europee sono un obiettivo di Mosca. Report Euiss
Il nuovo studio dell’European Union Institute for Security Studies mette in guardia sull’aumento delle minacce alle infrastrutture energetiche europee e la vulnerabilità dei cavi elettrici, dei gasdotti e delle piattaforme offshore
Se New York diventa il laboratorio nascosto dell'influenza cinese
Nella Grande Mela, rivela il New York Times, la Cina sperimenta una nuova forma di influenza attraverso una penetrazione silenziosa che passa per associazioni diasporiche e reti comunitarie capaci di orientare le urne e costruire consenso politico nel lungo periodo
L’Australia si unisce agli allarmi occidentali contro Teheran. Espulsi i diplomatici iraniani
Non solo Usa, Uk e Canada. Anche Canberra ha condannato ufficialmente Teheran. Dopo mesi di indagini, il governo australiano ha annunciato l’espulsione dell’ambasciatore iraniano e di tre funzionari, accusando la Repubblica Islamica di aver diretto due attacchi antisemiti sul suolo australiano
Pechino usa l'IA per ridisegnare l'ordine mondiale
Pechino sta utilizzando l’Intelligenza Artificiale come strumento di confronto tra potenze, sviluppando sistemi avanzati per monitorare l’opinione pubblica, profilare individui influenti e generare propaganda su scala internazionale. Così, flussi di dati e contenuti generati dall’IA stanno ridisegnando il potere e la competizione globale
Il volo del dragone. Lo spionaggio cinese tra Berlino, Washington e L’Avana
Un ex contractor del Pentagono processato per spionaggio in Germania, un marinaio della US Navy condannato per tradimento in California e a Pechino il capo dell’intelligence che stringe un asse con Cuba. Il grande gioco dello spionaggio cinese sul fronte euro-atlantico
Anatomia delle milizie irregolari Russe. Ecco la fanteria ibrida di Mosca
L’esercito parallelo di Mosca conta su soldati regolari, mercenari, foreign fighters e milizie irregolari: uno strumento ibrido che tiene in vita la guerra in Ucraina e minaccia di esportare instabilità a livello globale, dall’Europa all’Africa
Il supporto discreto di Oslo alla guerriglia di Kyiv nel Mar Nero
Nel Mar Nero Kyiv colpisce Mosca con una guerriglia marittima asimmetrica: moto d’acqua, cyberattacchi, droni e sabotaggi contro le piattaforme russe. Sullo sfondo, la mano discreta della Norvegia e una partita che intreccia sicurezza, energia e grano
Pechino osserva i Five Eyes. Dopo Canberra, anche Wellington lancia l’allarme
Dopo l’operazione Autumn Shield e l’allarme dell’intelligence australiana, sale ancora l’allerta dei Five Eyes sulle interferenze straniere. Martedì la prima dichiarazione di colpevolezza di un soldato neozelandese incriminato per spionaggio, giovedì la pubblicazione del report del servizio di sicurezza della Nuova Zelanda, che inquadra ufficialmente Pechino come attore principale per le attività di ingerenza e influenza esterne
Con l'adesione al Safe l'Italia si allinea agli impegni con la Nato. L'analisi di Marrone (Iai)
Palazzo Chigi ha detto sì al Safe: 14 miliardi di euro di prestiti europei per sostenere l’ammodernamento delle Forze armate. Una scelta che consente di partecipare al primo vero banco di prova della strategia Readiness 2030 di Bruxelles. Alessandro Marrone (Iai) ne analizza il risvolto strategico
















