Skip to main content

Come il Bnd ha intercettato per anni le comunicazioni di Barack Obama

Le comunicazioni del presidente Usa a bordo dell’Air Force One finirono sotto l’ascolto dell’intelligence tedesca. Senza autorizzazione politica, in violazione delle linee guida e mentre Merkel denunciava le possibili derive dello spionaggio tra alleati

La Nato di fronte alla guerra cognitiva. Percezioni, disinformazione e sicurezza

La competizione strategica si gioca sempre più su percezioni, decisioni e coesione sociale. Così la Nato ha riconosciuto che informazione, psicologia e tecnologia incidono direttamente sulla capacità di deterrenza e di difesa collettiva

La storia come campo di battaglia. Come Mosca usa il passato per colpire la Finlandia

Nel 2025 la Russia ha intensificato una campagna contro Helsinki che intreccia revisionismo storico, azioni giudiziarie, attacchi alla memoria e pressioni politiche. Un modello già sperimentato altrove, che mostra come il controllo del passato sia diventato uno strumento di sicurezza

La resilienza Nato passa dal dominio cognitivo. Ecco come

La resilienza dell’Alleanza Atlantica riguarda le capacità militari e infrastrutture critiche, tanto quanto la tenuta cognitiva delle società. Così, report Nato tracciano le linee guida per una resilienza che includa, nel campo di battaglia, percezioni, processi decisionali  e fiducia collettiva. In questo quadro, resilienza e guerra cognitiva diventano dimensioni integrate della sicurezza euro-atlantica

Guerra Ibrida russa, i mille tagli ibridi del Cremlino contro l’Occidente

Da anni ha costruito un ecosistema parallelo di attori non statali, milizie, hacker, oligarchi, fondazioni, media, criminalità organizzata, che agiscono come moltiplicatori di potenza, schermi di negabilità e strumenti di pressione politica

Conti russa. E il Cremlino continua a usare le gang ransomware

Da Mosca la lunga caccia del Gru agli account ucraini di Ukr.Net

Una campagna di cyber-spionaggio condotta dal Gru russo, ha preso di mira gli utenti di Ukr.Net, uno dei principali servizi digitali ucraini. Secondo un report di Recorded Future, il gruppo BlueDelta ha usato phishing mirato, Pdf malevoli e infrastrutture gratuite per rubare credenziali e aggirare le difese occidentali. Un’operazione paziente, adattiva e coerente con le priorità di intelligence di Mosca

RT, Sud globale e information laundering. Così il Cremlino riorganizza l’offensiva cognitiva

Dalla manipolazione informativa alle interferenze via IA, passando per piattaforme digitali, clima e salute, la guerra ibrida contro l’Occidente si muove su fronti ormai integrati e normalizzati. Le operazioni russe nel Sud globale, il controllo dello spazio informativo interno e l’uso sistemico della disinformazione come strumento strategico trovano oggi un primo argine nelle sanzioni Ue. In questo contesto, l’allarme di Sergio Mattarella descrive una minaccia concreta alla coesione, ai valori e alle alleanze delle democrazie occidentali

Metreweli ridisegna l’intelligence britannica. Il fronte è ovunque, la fiducia è la posta in gioco

Con la sua prima uscita pubblica, Blaise Metreweli imprime un cambio di dottrina al Secret Intelligence Service: minacce interconnesse, guerra grigia permanente e tecnologia come nuovo campo di battaglia. Al centro, una nuova cultura dell’azione che integra umano e tecnologico e chiede fiducia per difendere lo spazio democratico in un mondo sospeso tra guerra e pace

Sanzioni, sabotaggi e denaro illecito. L’economia nascosta della guerra ibrida russa

Il crimine organizzato russo sostiene alcune funzioni essenziali dello Stato. Finanziamento extra-bilancio, elusione delle sanzioni, manodopera per operazioni coperte e supporto alla disinformazione. Secondo un recente report di Globsec, le reti criminali costituiscono una componente strutturale della guerra ibrida condotta da Mosca contro l’Europa

Deutsche Bahn, Byd e il paradosso del de-risking europeo

Mentre Berlino predica autonomia strategica, il suo principale gruppo pubblico dei trasporti compra tecnologia cinese. E l’Italia non è immune: tra auto Byd, soft power e pubblicità aggressive, Pechino avanza anche nello spazio simbolico europeo

×

Iscriviti alla newsletter