Ainkawa. Alla periferia di Erbil, capitale del Kurdistan iracheno. È zona caldea, si parla aramaico più che curdo o arabo. Nella chiesa di Saint Joseph monsignor Bashir Warda, arcivescovo di Erbil, e monsignor Nona, vescovo di Mosul, ci accolgono mescolati a centinaia di bambini, accompagnandoci tra i profughi yazidi e cristiani che, a migliaia, affollano il campo, le scuole, la…







