Il negoziatore principale è il vicepresidente JD Vance, supportato dal consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz. Un ruolo insolito per il governo, che lascia intuire quanto la questione sia di fondamentale importanza per Washington. Sul tavolo ci sono diverse offerte, ma la più calda sembra restare quella di Oracle. La scadenza è fissata al 5 aprile
Cina
Cosa sappiamo sui contatti tra Bruxelles e Huawei
Le istituzioni hanno sospeso gli incontri con i lobbisti dell’azienda cinese, alimentando un acceso dibattito sulla trasparenza e l’integrità delle pratiche istituzionali in Europa. Con ulteriori sviluppi attesi, il caso solleva interrogativi fondamentali sul rapporto tra interessi commerciali e processo decisionale europeo
Una lunga stagione di tregua impone all'Italia la responsabilità della difesa
Nel contesto attuale, l’Italia deve diventare un vantaggio per gli Stati Uniti e i suoi alleati, non un peso. Per questo forse è necessario costruire un nuovo senso di unità nazionale. Il commento di Francesco Sisci
TikTok, conto alla rovescia per la vendita negli Usa. Gli investitori in corsa
Si avvicina la scadenza del 5 aprile: ByteDance deve cedere le quote o l’app verrà spenta. Trump ha confermato che quattro gruppi stanno trattando per l’acquisto ma non ha fornito dettagli. Ecco il quadro attuale della situazione
La Cina lancia il suo ultimo chatbot. Ma non è (ancora) rivoluzionario
Sulla scia di DeepSeek, Pechino svela Manus, un nuovo agente IA open source. La descrizione con cui è stato presentato parla di uno strumento che “eccelle in vari compiti lavorativi e quotidiani, completando tutto mentre ti riposi”. Si dovrebbe sostituire all’uomo, ma l’obiettivo è ancora lontano. Prima vanno perfezionati i limiti che presenta e, solo successivamente, può rappresentare un’alternativa a quelli già esistenti
Gli Usa smantellano una potente rete di cybercrime cinese
Le autorità statunitensi hanno incriminato 12 cittadini cinesi, accusati di far parte di una rete di hacker che, operando attraverso il mercato nero degli “hacker a noleggio”, hanno rubato dati da aziende e istituzioni americane per venderli al governo cinese. Le indagini mettono in luce metodi sofisticati e istruzioni operative studiate nei minimi dettagli, evidenziando un’azione coordinata in un contesto di crescenti tensioni internazionali
Donald Trump mette nel mirino il Chips Act di Biden. Le conseguenze per gli Usa
Il presidente americano ha aspramente criticato il piano di incentivi con cui il suo predecessore voleva aumentare la produzione nazionale di semiconduttori. Il tycoon vorrebbe indirizzare altrove le decine di miliardi di dollari non ancora spesi, ma così facendo rischia di compromettere la corsa all’IA del suo Paese
Porti italiani e influenza cinese. L’alert dei servizi segreti
Cresce l’attenzione dell’intelligence italiana verso le infrastrutture marittime, minacciate da attori stranieri con strategie extra-economiche. Sebbene non menzionata esplicitamente, la Cina è al centro dell’analisi, con il suo attivismo nei porti italiani e la diffusione della piattaforma Logink, già presente in diversi scali europei. Questa tecnologia solleva gravi preoccupazioni sulla sicurezza dei dati e sull’influenza strategica di Pechino, spingendo gli esperti a chiedere contromisure politiche urgenti
Russia e Cina. Come la minaccia ibrida si è abbattuta sull’Italia
L’anno scorso Mosca ha sfruttato media ufficiali, social network e influencer per diffondere narrazioni russofobiche e destabilizzare il dibattito politico occidentale. Pechino, invece, ha alimentato campagne di disinformazione volte a promuovere un allontanamento dall’Occidente. Entrambi hanno intensificato le loro operazioni, rivela la relazione dell’intelligence
Quali sono i target degli hacker cinesi nel Sud Europa. Report Crowdstrike
Il Global Threat Report 2025 di CrowdStrike rivela come attori legati alla Cina abbiano intensificato operazioni di cyber spionaggio e attacchi informatici in Europa meridionale, colpendo istituzioni, accademia e il settore aerospaziale. Il rapporto evidenzia un aumento drammatico degli attacchi – fino al 150% per il cyber spionaggio e persino al 300% in alcuni settori – grazie all’uso strategico dell’intelligenza artificiale
















