Enigma iprite. Italia coinvolta nelle armi chimiche in Siria? L’accusa è dei russi

Di Federica De Vincentis

Il generale Igor Kirillov, capo delle truppe russe di difesa radiologica, chimica e biologica, ha detto alla tv Zvezda che attrezzatura italiana per la produzione di sostanze tossiche sarebbe stata trovata a Duma, in Siria, a inizio estate. Ma i contorni del presunto ritrovamento sono ancora tutti da chiarire

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Douma, le armi chimiche e i sostenitori nostrani del duo Assad-Putin

Assad non ha usato gas nervino a Douma, sostiene un report dell’Opcw, ma cloro. Tanto basta ai sostenitori italiani del presidente siriano per denunciare l’ipocrisia dell’Occidente e il tentativo “imperialista” di annettere la Siria nella sua orbita. Una retorica pericolosa, su cui vale la pena spendere qualche parola