Brigitte Macron col velo negli Emirati Arabi Uniti

Brigitte Macron col velo negli Emirati Arabi Uniti
L’articolo di Rossana Miranda

La first lady francese, Brigitte Macron, ha cambiato le minigonne e i vestiti yé-yé per un discreto velo. Almeno durante il viaggio ufficiale negli Emirati Arabi Uniti. Anche se in Francia dal 2011 è vietato l’uso dell’indumento islamico per motivi di sicurezza, la moglie del presidente Emmanuel Macron si è adeguata alla tradizione durante la recente visita alla grande Moschea Sheikh Zayed di Abu Dhabi.

Il centro di preghiera degli Emirati Arabi Uniti è il terzo più grande al mondo ed è un’attrazione turistica della città. La moschea ha 42 cupole, circa 1000 colonne e un tappeto tessuto a mano, il più grande del mondo. Ha la capacità di accogliere circa 40mila fedeli. Mentre Brigitte era in questo famoso tempio di preghiera dei musulmani, il presidente Macron ha visitato i militari francesi presenti alla base navale di Mina Zayed.

LA MISE (ISLAMICA) DI BRIGITTE

Vestita con un elegante completo color bianco, Brigitte Macron ha seguito tutte le regole dell’Islam: ha visitato il palazzo scalza e si è coperta la testa con un velo. “Per visitare Abu Dhabi Brigitte Macron ha coperto ‘le gambe più belle di Parigi!’”, ha scritto il quotidiano francese Public, citando il commento dello stilista americano Karl Lagerfeld. “Per l’occasione, nessun vestito – si legge su Public-. Brigitte era molto più coperta che durante i ricevimenti organizzati al palazzo dell’Eliseo”.

IL LOUVRE AD ABU DHABI

Emmanuel e Brigitte Macron sono andati negli Emirati Arabi Uniti per partecipare all’inaugurazione del Museo del Louvre di Abu Dhabi. Progettato dall’architetto francese Jean Nouvel, il museo ha una collezione di circa 600 opere (la metà di proprietà), che sono state cedute da 13 musei, tra cui il Louvre di Parigi. Secondo il Daily Mail, Nouvel si è ispirato alla cultura architettonica araba. All’agenzia Afp, l’architetto ha detto che voleva “che questo museo fosse parte della storia e della geografia di questo Paese”. Il Louvre di Abu Dhabi è composto da 55 palazzi bianchi, disegnati con l’ispirazione delle medine arabe e edifici tradizionali bassi. Ha una grande cupola di 180 metri di diametro, che copre due terzi del museo, e otto strati che filtrano la luce del sole.

A ricevere la coppia presidenziale è stato il principe erede Mohammed bin Zayed Al Nahyan. “Questo è l’epicentro di questo mondo in cui si sta accelerando la globalizzazione –ha dichiarato Macron sul Louvre di Abu Dhabi, da quanto si legge su Le Monde – è il punto neurale in cui si incontrano il mondo occidentale e orientale, è anche il punto di equilibrio tra Europa, Asia e Africa […] L’Islam è nato in questo palinsesto di culto e cultura”.

IL VELO IN FRANCIA

Sull’integrazione invece la Francia sembra avere qualche problema. Sul territorio francese vivono circa cinque milioni di musulmani, la più grande minoranza musulmana in Europa. L’11 aprile del 2011, la Francia è diventato il primo paese europeo a vietare l’uso del velo islamico integrale nei luoghi pubblici. Il presidente Nicolas Sarkozy aveva dichiarato all’epoca che i veli “opprimono le donne e non sono i benvenuti in Francia”. La Corte europea dei diritti dell’uomo ha confermato la normativa il 2 luglio del 2014, dopo il ricorso di una donna francese che sosteneva che la legge contro il velo minacciava la libertà di espressione e di religione. In altri comuni della Francia è anche vietato l’uso del burkini, il costume da bagno che copre integralmente il corpo.

ultima modifica: 2017-11-11T08:00:49+00:00 da Rossana Miranda

 

 

 

 

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