Tutte le facce di Fitto, Lorenzin e Renzi da Confcommercio. Le foto

Seconda e ultima giornata di incontri della Confcommercio con i leader delle forze politiche che si presentano alle elezioni del 4 marzo. Dopo Berlusconi, Bonino, Grasso e Salvini (qui tutte le foto) è stato il turno di Matteo Renzi (Partito democratico), Beatrice Lorenzin (Civica popolare) e Raffaele Fitto (Noi con l’Italia).

“Non credete a chi scommette sulla paura, a chi vuole i dazi e il protezionismo. Chi dice questo sta condannando l’Italia”, a detto il segretario del Pd che, tra le altre cose, ha attaccato il Movimento 5 Stelle sulla questione rimborsi. Il Movimento, ha detto Renzi, è fatto di “gente che non sa controllare i propri conti. E vogliono controllare i conti del Paese…”. Il leader del partito di centrosinistra ha attaccato anche l’ex cavaliere. “Berlusconi ha fatto promesse ed è toccato a me realizzarle. Lui le spara e poi tocca a me prenderle. Sulle infrastrutture ho dovuto prendere i soldi degli altri, ma le abbiamo fatte”.

Beatrice Lorenzin, della lista Civica popolare (nella stessa coalizione del Pd di Renzi) ha parlato di Industria e Impresa 4.0. Secondo la minsitra della Salute, bisogna pensare a un piano “Commercio 4.0″ che preveda, tra l’altro, “tassazione zero per i primi tre anni fino a 70mila euro” a chi avvia una attività e “cedolare secca sugli affitti per le serrande che riaprono nelle zone disagiate, nelle periferie”. “Noi – ha spiegato – non facciamo promesse che sappiamo sbracheranno il sistema economico italiano”. Tra i primi punti, ha assicurato, c’è quello di “dare più forza al lavoro autonomo che è stato un po’ la cenerentola di questi cinque anni”.

Con Civica popolare “ho scelto di restare all’interno di una coalizione che ha fatto uscire l’Italia dalla crisi”, ha spiegato Lorenzin. “Prima di me, qui è venuto Renzi – ha rilevato il ministro – con cui siamo in coalizione. Ma io sono diversa. possiamo convivere, ci possiamo contaminare a vicenda in modo proficuo, ma siamo nel proporzionale e la diversità è importante”. La visione del Paese che “abbiamo – ha ricordato Lorenzin – è una visione ragionata, non urlata e per questo chiedo di rafforzare la nostra proposta”.

A dialogare con Confcmmercio anche il leader di Noi con l’Italia-Udc, la formazione inserita nello schieramento di centrodestra e guidata da Raffaele Fitto, il quale spiega che con la sua presenza eviterà un eccessivo slittamento a destra della coalizione. La coalizione di centrodestra, ha spiegato, “è l’unica che può vincere le elezioni” e la presenza della lista Noi con l’Italia-Udc porterà ad “evitare un eccessivo slittamento a destra”. Questo perché, ha sostenuto Fitto, “la mia formazione riequilibra la coalizione in ambito più moderato, dà al centrodestra un volto di governabilità”.

Ecco tutte le foto.

(Imagoeconomica – Riproduzione riservata)

ultima modifica: 2018-02-14T08:46:05+00:00 da Simona Sotgiu