Le foto della coppia Onassis-Jackie Kennedy che fece soffrire Maria Callas. Archivio Pizzi

A quarant’anni dalla morte, avvenuta il 16 settembre 1977, la Lucky Red ha presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma Maria by Callas, un documentario, pieno di inediti, del regista americano Tom Volf, sull’eterna cantante lirica Maria Callas.

Il film racconta la diva raccogliendo testimonianze quali epistole inviate ai tanti amici e ai domestici che per lei erano un po’ la famiglia che non aveva avuto, con suo sommo rimpianto.

Il suo grande amore, greco anch’egli come lo era lei anche se nata negli Stati Uniti, fu Aristotele Onassis, ricchissimo armatore greco, con il quale ebbe una tormentata storia d’amore che si concluse solo quando Onassis sposò la vedova di JFK, Jacqueline Kennedy.

Ed è su questo triangolo amoroso che il documentario svela come veramente prese la notizia la soprano. Con una lettera inedita la Callas descriveva Onassis come “un gran porco” e ad entrambi giurava “ve la farò pagare”.

La Callas sul finire degli anni Cinquanta conobbe Onassis quando ancora era sposata con Giovanni Battista Meneghini, un imprenditore italiano, e solo dopo un paio di anni iniziò con lui quella che fu la sua relazione più importante.

Il tradimento di Onassis la colse così di sorpresa da lasciarla nella disperazione. In quegli anni dovette comprendere come ricostruire la sua esistenza e la sua carriera senza quel grande amore attorno al quale fino ad allora era tutto girato.

Era la fine degli anni Sessanta, inizio anni Settanta e questa era una delle storie che più intrigavano il pubblico, tra mondanità, glamour e gossip. Durante questo secondo matrimonio, Jackie iniziò a trascorrere le sue vacanze in Italia con i figli, in particolare a Capri. Presente all’epoca anche Umberto Pizzi che immortalò Aristotele e la ex first lady Kennedy in quell’epoca.

Guarda le foto d’archivio di Umberto Pizzi di Aristotele e Jackie Onassis

(C) Umberto Pizzi – Riproduzione riservata

ultima modifica: 2017-11-02T13:28:54+00:00 da Francesca Scaringella