"Non penso di essere Napoleone, ma un professore bravo che da trent'anni studia queste questioni e penso di avere la necessaria umiltà per fare bene". Brunetta apre il forum delle P.A.
Il ministro dell´Innovazione e della Funzione Pubblica Renato Brunetta, non vuole perdere neanche un attimo. Anzi, a dirla tutta, e a parole sue, non vuole sprecare “questo momento emozionale”.
I “dipendenti fannulloni”? “Vanno semplicemente licenziati”. Il ministro va dritto al sodo, al cuore del problema e, proprio a farlo apposta, lo fa nel discorso d´inaugurazione del Forum della P.A. alla Fiera di Roma.
Ma non gli basta. E lo ribadisce anche alla registrazione di Porta a Porta, aggiungendo: “Colpirne uno per educarne cento. Chi non lavora non deve mangiare, il sistema pubblico deve essere equiparato a quello privato premiando chi lavora bene e licenziando chi non lo fa. Bisogna puntare sugli incentivi come accade nelle aziende private”. Brunetta prova sgomento di fronte alla realtà che nella pubblica amministrazione “non ci sia neanche un licenziamento e neanche la cassa integrazione”.
Il ministro dell´Innovazione e della Funzione Pubblica propone a sindacati e dipendenti pubblici un “grande patto per cambiare il Paese”. Ma non inventandosi nuove leggi, perché a suo parere già esistono. Il problema è che “ non sono mai stati utilizzati”.
“Ma il clima è cambiato – assicura lui – di fronte ad una platea incuriosita. “È un miracolo che la Pubblica Amministrazione ancora stia in piedi non avendo strumenti come incentivi e disincentivi, premi e punizioni. In queste condizioni – conclude – un´azienda privata avrebbe già chiuso”.
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