È stato il primo tentativo per l’uso comune della rete in Francia e ha avuto il momento clou negli anni ‘80. Da sabato scorso si è spento per sempre a causa del successo di internet.
Prima di internet c’era Minitel, un sistema simile che aveva diffuso l’uso delle reti come le conosciamo oggi. Era un servizio che negli anni ´80 permetteva di realizzare le prenotazioni on line, pubblicazione di notizie, il controllo dei conti bancari e incluso la consultazione di siti con contenuto sessuale. Ma con l’espansione di internet l’uso di Minitel è diminuito e da sabato scorso il sistema di telecomunicazione non esiste più.
 
Minitel funzionava con monitori colore beige che erano collegati ai telefoni, dando la possibilità di comprare biglietti aerei e ferroviari quando questa opzione sembrava un’utopia. Era l’orgoglio dei francesi. Il presidente Jacques Chirac diceva nel 1997: “Oggi un panettiere di Aubervilliers sa perfettamente come controllare il suo conto bancario attraverso Minitel. Può dire lo stesso un panettiere di New York?”.
 
Circa nove milioni di famiglie francesi avevano Minitel, che era usato da 25 milioni di utenti con 26mila servizi disponibili. All’epoca si pensava che il sistema sarebbe durato come una delle più grandi innovazioni mentre invece è stato superato.
 
Era nato durante la presidenza di Valery Giscard d´Estaing alla fine degli anni ´70 grazie ad un contratto con la rete di telefonia nazionale. Dopo la Francia Minitel ha conquistato la Gran Bretagna.
 
Ma dopo lo sviluppo tecnologico del web negli anni ´90, Minitel è diventato antiquato e sempre più isolato. In Francia ci sono stati finanziamenti pubblici per stimolare la crescita e la diffusione ma non c’è stata soluzione. Uno dei problemi fondamentali era proprio la dipendenza dai permessi di France Telecom. Sabato scorso, dopo 30 anni, Minitel si è spento per sempre.
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