Il Presidente Monti forse ha tralasciato una possibilità alternativa alla vendita: il Lease.
Il Governo, per fare cassa e ridurre il debito, ha in programma di dismettere quegli immobili dello Stato che al momento non trovano un impiego: ma alcuni di questi sono di pregio, altri sono “strategicamente” interessanti, e potrebbero essere utili in un prossimo futuro.
Personalmente sono contrario alle sterili critiche, ma credo fermamente che all´analisi debba sempre seguire una fase propositiva.
La domanda è perché venderli? Lo stesso Presidente Monti, nonostante più volte abbia sostenuto che bisogna sapere guardare le best-practice di altri Paesi, forse ha tralasciato una possibilità alternativa alla vendita: il Lease.
Molto diffuso in Gran Bretagna, è una sorta di “affitto a lunga scadenza” (per 100 anni) del suolo o di beni che vengono impiegati dal conduttore come meglio crede (pur nel rispetto del bene stesso), ma che alla scadenza ritornano al legittimo proprietario!
Perché, ad esempio, non prendere il modello del lease, anche in Italia?
Potremmo puntare ad ottenere una serie di benefici: nel brevissimo termine la liquidità necessaria ad abbattere il debito, non perdendo la proprietà del bene ma garantendone la sua manutenzione e funzionalità; nel lungo termine “potremmo” (ovviamente come Stato) riacquisirli oppure ulteriormente riconcederli.
Condividi tramite