Il voto è uno strumento di misura, la manifestazione del peso sociale, che rappresenta la affermazione chiara di valori.
L´importanza di restituire il voto ai cittadini-elettori, non é solo legata alla garanzia di una democrazia che deve essere nuovamente affermata: il voto per il politico è, anche, la migliore (e forse l´unica) base per esercitare il proprio mandato e la “delega” conferita.
 
In questi anni i politici sono stati deleggittimati proprio dalla mancanza di rappresentanza: quindi, sono diventati ostaggio dei processi burocratici e dei tecnicismi.
 
Infatti, solo grazie al voto, il politico-amministratore può garantire che una linea guida – non sempre strettamente tecnica, ma orientata dalla visione strategica sociale ed economica – possa essere rafforzata dalla riaffermazione della rappresentanza popolare.
 
Se le regole e i tecnici oppongono limiti, l´attuale politico si trova senza armi, anzi accusato di essere stato messo in lista da una segreteria politica, senza merito alcuno.
 
Impariamo dal passato (non tutto deve essere buttato, salviamo almeno quanto ci può essere di buono) quando alcuni personaggi hanno fatto una lunga carriera politica basandosi sulla forza della leadership e del coinvolgimento sociale, e non sul populismo che è troppo spesso legato a una visione di breve termine.
 
L´eccessiva precauzione degli anni ´90 di limitare la corruzione ha partorito un sistema schiavo e finalizzato alle regole, in un circolo vizioso.
 
Pur consapevoli che gli aspetti culturali hanno radici profonde e quindi sono difficilmente scardinabili (soprattutto quando sono negativi), é necessario ritornare al voto diretto, con quei paletti che limitano i fenomeni illeciti.
 
Bisogna costruire un meccanismo per dare forza alle idee, non basta avere la singola e puntuale misurazione di un giorno: il voto è uno strumento di misura, la manifestazione del peso sociale, che rappresenta la affermazione chiara di valori.
 
Le persone d´Italia sono sfiduciate e vanno riconquistate!
 
Il punto di forza è il voto, ci vuole coraggio e l´impegno per ottenerlo, ma in questo ci può sostenere la Fede!
 
Il senso di responsabilitá della societá civile (ovvero la capacitá di dare risposte) ed in primis di quanti credono e vivono secondo quei valori che affondano le radici nella tradizione cattolica, deve in primis portare ad un modello democratico rinnovato e solido, non solo nel breve ma anche nel lungo termine.
 
In questo modo, partito unico o meno, si può dare contezza e concretezza a programmi sociali e politici (riduzione della tassazione, educazione, produttività, etc.), che non possono essere delegati a terzi, ma che al contrario devono vedere in prima linea gli stessi promotori, in modo chiaro e trasparente.
 
La sostanza di un contenitore è nella validitá del programma e nelle persone che lo portano avanti, non solo nella sua denominazione o apparenza. Impegno che non sempre può essere profuso in modo dirompente, ma entrando nel meccanismo, e intervenendo con pazienza dall´interno.
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