E’ iniziata a Roma, verso le 13.30 circa, un vertice cui hanno partecipato, oltre al premier Mario Monti, il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, i ministri Andrea Riccardi e Corrado Passera e i rappresentanti di Italia Futura Il vertice, tenuto segreto fino all’ultimo, si è svolto, secondo le indiscrezioni che si raccolgono in Transatlantico, nella residenza romana dove alloggia un monsignore in ascesa in Vaticano: Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia e consigliere spirituale della Comunità di Sant’Egidio fondata da Riccardi, il più montiano dei ministri.

Per la precisione: nell’ente di suore Nostra Signora di Sion, all’angolo tra via Fabrizi e via Garibaldi.

Il fondatore di Italia Futura, Luca Cordero di Montezemolo, non era presente all’incontro. Dov’era? Alle Maldive, pare, per una vacanza programmata da tempo. D’altronde l’organizzazione del movimento montezemoliano è nelle accurate mani dell’intellettuale Andrea Romano e del manager Carlo Calenda.

Secondo le indiscrezioni di ambienti ciellini, all’incontro era presente anche il parlamentare europeo del Pdl in uscita dal partito berlusconiano, Mario Mauro.

Verso le ore 17 un poliziotto in borghese ha chiesto ad alcuni passanti e alcuni automobilisti in sosta di togliersi di torno perché doveva uscire Monti e i montiani riuniti da circa 4 ore.

Intorno alle 17,30 la riunione privata è terminata. Alcuni dei rispettivi staff dei presenti si sono dati appuntamento verso le 18-19 per fare il punto della situazione su liste, listone e altro.

Alle 19 è comunque in programma una conferenza di stampa di Monti.

(pezzo aggiornato alle ore 18,55)

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