Chi fuma sa cosa intendo. Quando sei un fumatore e compri  abitualmente solo pacchetti da 10 vuol dire che hai un vizio nel vizio. Non hai solo la debolezza, quella del concupiscente, che indulge nel vizio che alberga in una psiche che si nutre di nicotina assunta a mezzo rituali comportamentali, ma sei anche affetto dall’ipocrisia di chi non vuole ammettere, essenzialmente a sé stesso, lo stato di necessità, di debolezza, di bisogno della bionda. Non è infrequente che colui che fuma pacchetti da 10 cerchi di nascondersi mentre fuma, ad esempio dal proprio partner cui ha promesso che avrebbe smesso. Ecco, il fumatore dei pacchetti da 10 è colui che sta smettendo da sempre.  Acquistare il pacchetto da 10 lo fa sentire debole per metà, insicuro per metà, alle prese con una dipendenza per metà. Non di rado l’acquisto del pacchetto da 10 si accompagna dell’acquisto di gomme americane allo scopo di utilizzarne nei momenti di difficoltà per coprire l’alito di fumo che svelerebbe il vizio. Ecco.
Prendete la sinistra, alle prese con la campagna elettorale che a fine mese chiederà agli italiani il consenso necessario a governare. Avrebbe potuto scegliere il pacco da 20. Bersani e Renzi insieme. E invece ha scelto di correre solo con Bersani. Ha scelto il mezzo pacchetto.
Consapevole di sbagliare, di indulgere nel vizio atavico di non voler stravincere ma di accontentarsi di vincere di misura pur di rispettare una non ben specificata ortodossia che, specie dall’esterno, pare quanto mai infondata e anacronistica. La sinistra non gioca cercando l’applauso dei tifosi ma anche, per recitare un loro refrain già affidato alla storia,  quello degli avversari. Punta sempre a quei dodici milioni. Sempre quelli.
Se poi per via del mezzo pacchetto, e l’eventualità non è per nulla remota, dalle urne dovesse venire fuori una vittoria talmente risicata da mettere in discussione la governabilità del paese, la soluzione sarà l’alleanza con il prof. Monti. La gomma americana per coprire il fumo della sigaretta del pacchetto da 10. Il fatto è che Bersani fuma il sigaro e Monti non è una vigorsol.

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