Il prestito consolidamento assorbe in un’unica rata diversi finanziamenti sottoscritti in precedenza. Bisogna valutarne molto bene la convenienza, ecco come.

 

I prestiti sono finanziamenti assai utili al fine di ottenere discrete somme di denaro o per rateizzare il costo di beni e servizi. Al fine di trovare quello più conveniente per le nostre specifiche necessità è bene ricordare che possiamo mettere i prestiti più convenienti a confronto, modalità che consente di selezionare velocemente le opzioni più concorrenziali del mercato.

 

Uno degli strumenti a disposizione dei risparmiatori è il prestito bancario consolidamento indicato per tutti coloro che hanno più di un finanziamento in corso e vorrebbero riunire tutte le rate in una sola, di importo più basso. I dati dell’Osservatorio SuperMoney, portale di comparazione accreditato Agcom, mostrano che la richiesta per questa tipologia di finanziamento è pari al 17% del totale, ed è cresciuta del 18,6% negli ultimi tre mesi.

 

I vantaggi che il consolidamento offre rispetto ai prestiti concessi da banche on line e tradizionali sono diversi. La rata, ad esempio, è inferiore, possono essere accorpati prestiti anche con differenti finalità, prevedono che il rimborso sia corrisposto ad una sola controparte, e permettono infine di ottenere liquidità extra.

 

Ridurre la rata, però, significa anche allungare la durata del finanziamento, e qui arriviamo ai contro. Insieme alla durata, crescono così anche gli interessi da restituire. Infine, non è detto che un prestito consolidamento stipulato oggi abbia un tasso più conveniente rispetto a quelli dei prestiti precedenti che si vogliono accorpare (è probabile anzi l’esatto opposto nella situazione attuale).

 

Al momento della scelta del prestito consolidamento, bisogna inoltre controllare che non si debbano pagare penali per l’estinzione anticipata dei finanziamenti precedenti, e verificare che l’eventuale versamento di questa non azzeri la convenienza del nuovo prestito. Come per qualsiasi prodotto legato al credito al consumo, poi, è necessario soppesare bene il Taeg, ovvero l’indice che restituisce il costo complessivo del finanziamento.

 

Come ottenere un prestito consolidamento? Presentando i classici requisiti necessari per ottenere qualsiasi forma di credito: età compresa fra i 18 e i 75 anni, residenza in Italia, reddito dimostrabile da stipendio o pensione, nessuna segnalazione come cattivo pagatore. Non servono particolari garanzie immobiliari e chi è un lavoratore dipendente o un pensionato può averlo anche tramite la cessione del quinto.

 

In un periodo come questo in cui la diffidenza verso le banche sembra crescere sempre di più a causa dei diversi crack finanziari che le hanno viste protagoniste negli ultimi anni, l’offerta del social lending sembra essere una valida alternativa.

 

La risposta massiccia dei risparmiatori è un dato da non sottovalutare: è meglio richiedere un prestito a un contatto diretto, anche se sconosciuto, piuttosto che affidarsi a un istituto di credito che a prima vista può sembrare più sicuro e invece magari è solo più caro.

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