Il mondo è in ascolto di Papa Francesco. In una Roma blindata e assolata, migliaia di fedeli, centinaia di capi di Stato e giornalisti si stringono in piazza San Pietro per festeggiare l’avvio del pontificato di Jorge Mario Bergoglio. Il suo arrivo a bordo di una jeep bianca, il saluto ai bambini e agli infermi, le sue parole di speranza nell’omelia, l’omaggio al suo predecessore Benedetto XVI e a San Giuseppe, la costante vicinanza ai più deboli, l’elogio della bontà e della tenerezza, il riferimento al vero potere che è il “servizio”, il rispetto per la bellezza del creato.
Ecco la cronaca di una giornata storica attraverso i tweet (in progress) di Bruno Mastroianni, docente di comunicazione alla Pontificia Università Santa Croce:

A Roma è primavera in tutti i sensi #PapaFrancesco

Non so è una sensazione strana e bellissima, #PapaFrancesco è “vicino”,accessibile, gira la piazza con naturalezza,un vescovo coi suoi fedeli

La Chiesa universale sta pregando sulla tomba di Pietro… #PapaFrancesco

Ecco, anello del pescatore e palio-pecora del buon pastore ci siamo #PapaFrancesco
Ecco la Chiesa: non un’organizzazione evangelizzatrice ma una comunità di persone che si vogliono bene #PapaFrancesco
Questo “Gloria” non lo stiamo cantando, lo stiamo vivendo #PapaFrancesco

Il Vangelo sarà in greco, altro segno della universalità della Chiesa #PapaFrancesco

#PapaFrancesco “oggi è l’onomastico del mio venerato predecessore, gli siamo vicini nella preghiera” applausi

#PapaFrancesco “non riguarda solo noi cristiani, riguarda tutti: custodire la bellezza del creato, avere rispetto per ogni creatura di Dio”

#PapaFrancesco “non dobbiamo avere paura della bontà e della tenerezza”

Magistero di in un tweet: pregare, camminare, edificare, confessare, chiedere perdono, custodire, servire

Per un attimo piazza San Pietro è diventata la più piccola e più raccolta cappellina in cui io sia mai stato #PapaFrancesco

 

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