Le tre strade per dare un governo all’Italia dopo il no di Grillo a Bersani

Le tre strade per dare un governo all’Italia dopo il no di Grillo a Bersani
L'analisi di Enrico Zanetti, dottore commercialista, responsabile fisco Italia Futura, eletto alla Camera in Veneto 2 per Scelta Civica

A fronte della chiusura totale di Grillo e Casaleggio a un appoggio del M5S a un governo Pd, ci sono in teoria tre strade alternative per provare a dare un governo al Paese

1) Il Pd ci prova lo stesso; 2) Il Pd si accorda col Pdl; 3) Il Pd appoggia un governo M5S.

La prima strada porta dritta alle elezioni senza nemmeno passare per il via.

La seconda strada evita le elezioni immediate, ma crea le premesse per un governo incapace di affrontare i nodi del Paese e per consegnare a Grillo un risultato ancora più ampio il giro successivo.

La terza strada metterebbe finalmente tutti noi nella possibilità di valutare la consistenza (o inconsistenza) del M5S, quando si trova a dover fare qualcosa di più complesso che urlare “tutti a casa”, concedendogli però questa possibilità in un contesto parlamentare in cui, se combinano “vaccate” preoccupanti, gli si può togliere la fiducia in qualsiasi momento.

La prima strada è la più cretina, per cui credo che il Pd proverà quella.

La seconda strada è suicida in ottica prospettica, per cui credo che il Pd la valuterà in subordine più della terza.

La terza strada è la più intelligente e lungimirante per il futuro anche politico del Paese, per cui scommetto che il Pd non sia nemmeno in grado di prenderla in considerazione.
 

ultima modifica: 2013-03-11T09:10:12+00:00 da Enrico Zanetti

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