Dieci miliardi di euro di covered bond da destinare ai mutui casa. È questa la ricetta Abi-Ance per il rilancio del mercato immobiliare.

Per poter concedere mutui immobiliari alle famiglie, gli istituti di credito hanno bisogno di raccogliere capitali di cui disporre a medio e a lungo termine. Lo stallo del mercato immobiliare è causato anche dalla contrazione delle erogazioni, ed è sempre più urgente farlo ripartire. Nonostante la stretta da parte delle banche è possibile trovare una soluzione adatta alle proprie richieste mettendo i mutui delle principali banche a confronto così da trovare in pochi minuti la liquidità di cui necessitiamo.

Dopo che nel 2012 i finanziamenti erogati si sono praticamente dimezzati, secondo gli operatori del settore è chiaramente arrivato il tempo di correre ai ripari agevolando l’inversione di tendenza con delle soluzioni ad hoc, possibilmente condivise tra il sistema bancario, le Associazioni di categoria e le Istituzioni. Una di queste soluzioni, secondo l’Abi e l’Ance, firmatarie di un documento comune per il rilancio dei mutui e del settore immobiliare, è data dai cosiddetti covered bond.

Secondo le due Associazioni, oltre ai normali canali di raccolta bancaria, l’emissione di 10 miliardi di euro di covered bond, con finalità di concessione di mutui per la casa, garantirebbe al sistema bancario un ampio plafond da mettere a disposizione delle famiglie.

L’Associazione Bancaria Italiana e l’Associazione Nazionale Costruttori Edili ritengono che per questi 10 miliardi di euro di risorse, attraverso l’emissione di covered bond, possano essere coinvolti importanti investitori istituzionali a partire dalla Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti.

Per Abi ed Ance la riattivazione del circuito del credito, ed il rilancio del settore immobiliare, non passa però solo attraverso i covered bond, ma anche dalla messa a punto di correttivi sull’Imu, tutelando l’investimento nel mattone e creando delle soluzioni e dei prodotti di risparmio dedicati che, attraverso l’accumulo nel tempo, portino i sottoscrittori a costruirsi a poco a poco un capitale da poter destinare poi all’acquisto della casa.

 

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