Alcune associazioni dei consumatori hanno avviato un progetto per sensibilizzare l’utenza e migliorarne il livello di tutela nel momento di stipulare l’Rca.

 

Per riuscire a contenere i costi della polizza Rca obbligatoria, i consumatori, ben poco sostenuti e agevolati dal governo, devono ricorrere a metodi “fai-da-te” per risolvere il problema della gravosità della bolletta e abbassare il premio Rca, mettendo le assicurazioni auto più vantaggiose a confronto per scovare la migliore per le proprie tasche e per il tipo di utilizzo personale o familiare che si fa dell’auto.

 

Di recente, però, considerati gli ulteriori rincari che le assicurazioni per l’automobile hanno subito negli ultimi tempi, Adiconsum, Asso-Consum, CTCU (Centro Tutela Consumatori e Utenti) e Cittadinanzattiva – alcune fra le più conosciute associazioni di tutela dei consumatori – hanno avviato un progetto per incrementare la qualità del servizio reso all’utenza e renderla maggiormente consapevole delle insidie presenti nel mercato assicurativo.

 

Il progetto, intitolato “Rc auto: quanto mi costi?”, si articola in quattro fasi differenti – consulenza, prevenzione, comunicazione ed obiettivi – e mira a fornire tutta una serie di informazioni all’utenza perché possa essere maggiormente consapevole dei propri diritti e delle garanzie cui le compagnie assicurative sono tenute a rispettare.

 

La prima fase, quella della consulenza, è di fondamentale importanza, considerato soprattutto che molto spesso le compagnie di assicurazioni on line e tradizionali sfruttano la non consapevolezza dei consumatori per imporre politiche che poco hanno a che fare con la trasparenza predicata da codici e norme di legge.

 

A fianco ad una fase informativa – ogni Associazione ha messo a disposizione operatori specializzati nel fornire informazioni e consulenze d’ogni genere – è perciò prevista una fase di prevenzione, con l’avvio di una campagna finalizzata a formare i giovani sin dalla fase di preparazione all’esame per prendere la patente di guida.

 

Il progetto mira inoltre ad avere la massima visibilità possibile, per questo motivo le associazioni coinvolgeranno nell’evento tanto i media locali quanto le grandi testate nazionali. Le iniziative di cui si compone il progetto verranno inoltre di volta in volta promosse online, e lo stesso sito web delle associazioni verrà costantemente aggiornato.

 

Cofinanziato dal CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti) – Ministero dello Sviluppo Economico, il programma mira in definitiva ad incrementare la qualità dei sevizi predisposti per gli utenti in tema di tutela e difesa dei propri diritti.

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