Siria, il Times svela i segreti della (finta) manifestazione pro Assad a Roma

Siria, il Times svela i segreti della (finta) manifestazione pro Assad a Roma

L’Unione europea ha sospeso il divieto per l’invio di armi in Siria ma prende ancora tempo per decidere quale atteggiamento avere nei confronti del regime di Damasco. Nel frattempo, una rivelazione del Times svela un “montaggio” che riguarda Roma.

Il 22 novembre del 2011, quando la guerra civile in Siria si stava intensificando, sedici modelle italiane sono state arruolate per partecipare ad una manifestazione finta in sostegno del presidente siriano Bashar el Assad. La notizia è stata diffusa dalla pubblicazione britannica e ripresa da “Al Arabiya”.

Le ragazze dovevano sventolare bandiere siriane e cantare slogan a favore di Assad. Il pagamento era di 166 euro. La messa in scena si è scoperta perché il compenso non è mai arrivato e le finte sostenitrici del governo siriano hanno fatto causa all’agenzia che le ha arruolate.

L’avvocato delle modelle, Valerio Vitale, ha spiegato al Times che le sue clienti non sapevano a cosa stavano partecipando. Hanno solo seguito le istruzioni di non dire che erano state pagate per manifestare. L’agenzia reclutava anche ragazze per “socializzare e ballare” con clienti del Medio Oriente in discoteche e atti pubblici.

Il Times ricorda che questa non è la prima volta che in Italia un’agenzia di casting è usata con fini politici. Alla lezione sul Corano di Muammar Gheddafi a Roma erano presenti 500 attente modelle italiane che, forse, poco volevano imparare dell’Islam.

ultima modifica: 2013-05-31T10:13:52+00:00 da Rossana Miranda

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