Bene la riduzione del costo del denaro da parte della Banca centrale europea, ma ora serve che in Italia le banche facciano la loro parte su mutui e prestiti.

Uno dei fattori che incide maggiormente sui mutui bancari è il valore dei tassi d’interesse, che vengono stabiliti dalle banche nazionali e dall’Eurotower. Al fine di individuare un finanziamento vantaggioso, tuttavia, è bene scegliere un’offerta di credito in linea con le caratteristiche specifiche da noi richieste, in questi casi è possibile porre i mutui più convenienti del momento a confronto tra quelli presenti sul mercato creditizio.

La mossa della Bce di ridurre il costo del denaro di 25 punti base, dallo 0,75% allo 0,50%, genererà in Italia effetti positivi sulle tasche delle famiglie e sulle casse delle imprese che hanno debiti legati alla stipula di un mutuo per la casa o prestiti per l’esercizio dell’attività, o che in questo momento accedono al credito.

Questo è quanto prevede la Cgia di Mestre che in merito ha anche quantificato il risparmio medio che deriverà dalla mossa dell’Eurotower. Tenendo conto di ogni mutuo e prestito, saranno complessivamente 3,6 i miliardi di euro risparmiati dalle famiglie e dalle Pmi, con ricadute positive che sono attese in Italia sul ciclo economico, e sui consumi che da troppo tempo sono al palo.

Sebbene la dinamica dei tassi di mercato non segua in maniera lineare quella del costo del denaro fissato periodicamente dalla Bce, c’è da attendersi anche una limatura dei tassi di interesse, al netto dello spread, sui mutui per la casa indicizzati Euribor. Secondo Adusbef e Federconsumatori, per un mutuo di 100 mila euro si spenderanno fra i 132 e i 168 euro annui in meno di interessi, a seconda della durata del mutuo.

Le stesse associazioni da tempo però lamentano l’applicazione in Italia di spread bancari sui mutui troppo alti rispetto alla media europea. Ne consegue che, dopo la mossa della Bce con il nuovo taglio del costo del denaro, anche le banche italiane dovranno fare la loro parte allargando i cordoni del credito e concedendo mutui e prestiti a condizioni meno onerose per le famiglie e per le imprese.

 

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